Criptica, io? Ma no, ma quando mai...:)

foto uelsmann
Poi, non succede nulla, ma proprio nulla,
ma le paure si adagiano lentamente nel luogo da dove riemergeranno,
forse un po’ più in là,
quando ritornerà il tempo di mostrarsi.
E il fotografo, al piano di sotto,
intanto sceglie,
accuratamente sceglie, le immagini sue più forti e più sfuocate.
Dice che la prossima mostra sarà assai bella,
un po' sul metafisico,
ma bella.
Per essa, lui,
di già,
ha scelto il titolo,
trafugandolo a Italo Calvino e Ludovico Ariosto:
Il castello di Atlante: qui si incrociano, senza precauzione, senza attesa, né paura,
i destini sparsi di quegli umani che,
nonostante tutto,
continuano a cercarsi.
Don't give up, Peter Gabriel & Kate Bush
(cribbio, quanti anni ha già questo pezzo...)
["che nonostante tutto continuano a cercarsi".vero]
RispondiEliminaMa sai che sto proprio ascoltando Peter Gabriel e Kate Bush in questo momento? (e non ho attivato l'audio del blog: trattasi proprio di casualità)
RispondiEliminaIl brano ha molti anni è vero, ma è sempre meraviglioso. Un salutone
Tarlo
Hei, diciche! Sccc... Sta mattina mi hanno svelato un segreto, sai.... Me l'hanno confidato delle rondini in partenza. Ma è un segreto e bisogna bisbigliare... Mi hanno detto che gli umani che continuano a cercarsi senza veli e in un tempo che è kairòs e non kronos salveranno questo spicchio di mondo.
RispondiEliminaSarà vero?! Proviamo a vedere...
Un bacio grande
Marinella
Bonjour.
RispondiEliminaStanotte mi è presa ad insonnia e mi sono messa a dormire alle 3 e a scuola, oggi, non sono andata. A Sud, giornata freddissima, ma soleggiata assai. E' sabato, in paese si sposa un sacco di gente. Quelli che vengono da fuori mi portano queste notizie. Ed io rispondo sempre: "Bene, benissimo, ma che me ne frega a me? "
:)
Buongiorno, Morfea, buongiorno Tarlo. Guarda la pettinatura di Kate bUSH. :)
RispondiEliminaMarinella, in realtà Italo Calvino, in un famoso saggio sull' "Orlando Furioso", parla del Castello di Atlante come di un luogo sempre pieno di cercatori, sempre vuoto delle cose cercate. E i cercatori, vittime dell'influsso nefasto del mago Atlante, sono affannati, sfasati, girano a vuoto, in anticipo o in ritardo. A me invece piace pensarli come cristiani tranquilli che qualcosa trovano. Ma poi continuano a cercare. :)
[sai renèè...sto pezzo mi ricorda un telefilm che amo...miami vice]
RispondiEliminabisogna fidarsi dei segreti che rivelano le rondini in partenza, mai degli schiamazzi dell'arrivo ... e non vale solo per le rondini ;) (volutamente quasi-criptica..) :))))
RispondiEliminas.o.s. : mi si è spostato tutto a sinistra, a cominciare dal titolo. Come ripristinarlo al centro?
RispondiEliminanon è un mio ribaltone politico, sono a sinistra e ci rimango, ma il titolo del blog lo rivoglio al centro, sigh.
:)
Cara diciche, quella dolce ferita africana è una bella storia tra umani, impossibile come tante.
RispondiEliminaUmani che "nonostante tutto continuano a cercarsi".
So che non è una ricerca vana, no.
:)
Adele
il fatto è che qui siamo/siete tutti dei romanticoni alla novalis: e naturalmente ciò è molto bello :-)
RispondiEliminagugl
Adele, così dicendo, tu aumenti tremendamente la mia già innata curiosità. :)
RispondiEliminaGugl, una specie di confraternita. :)
Morfè, come nella canzone di Zucchero Fornaciari. :)
e questo cercarsi aldilà dei destini è inumano ma vitale, a mio parere. NIKKA
RispondiEliminaForse pure naturale, Nì. :)
RispondiEliminaDunque, lo dico a te diciche.
RispondiEliminaé un uomo , di colore ebano, che ho curato e, poi, conquistato, con il suono delle mie parole (non con il significato delle stesse) e che, ho accarezzato a lungo.....sorprendendomi vita e viva....
Ti giuro, bello!
Ora, prendi e decripta il significato problematico di questa relazione....e...tu, sai come fare.
Io so che per me è un esercizio di intuizione, sensazione, conservazione e salvezza............... bella, alta.......
ma fa male!
Scusami se ti dico/scrivo. ciò che ti sto dicendo/scrivendo.
:)
Adele
le immagini più forti è più sfuocate
RispondiEliminadel fotografo al piano di sotto
mi piace questa cosa del piano di sotto
Mo comincio da qua, va...:)
RispondiEliminaChe bella storia, Adele, che bella storia. Tu mi porti bellezza e ti scusi pure? :)
E pensare, Onda, che, sotto di me c'è il set di Dario Argento. Così ha definito una mia amica il garage di mio padre. :)
il castello dei destini incrociati
RispondiEliminaricordo che lo comprai perché quel titolo mi aveva stregata...
e il fotografo del piano di sotto, quello delle foto sfocate che me la faccia una foto anche a me?
Sì, Sho, proprio quello, "Il castello dei destini incrociati" di Calvino. Il fotografo è a nostra completa disposizione, non appena Ludovico Ariosto lo libererà dal mago Atlante, te lo manderò.
RispondiElimina:)
io sono quasi vicina di casa dell'Ariosto, adesso vado a sentire se può fare qualcosa per velocizzare il tutto
RispondiEliminaSho, l'Orlando Furioso, quando lo facevo, agli alunni lo facevo studiare teatralizzando il tutto. cribbio, là mi sono fatta le meglio risate.
RispondiElimina:)
Ci starei anche io così abbracciata.
RispondiEliminaE' il contatto che manca.
Caspita, ma c'ha un sacco di anni!... eppure mi sembra ieri :)
Bacio Renè*
Quero, per capire il tuo commento ci ho messo un po'.
RispondiEliminaMi dicevo: ma a cosa si riferiscono le sue parole?
Poi, ho avuto l'illuminazione sulla strada per Damasco.
:))