domenica 28 settembre 2008

Se è vero...



foto ellen von unwerth


Se è vero, come è vero,


che “l’amore è un’isola di pace nella quale salvarsi dagli orrori della storia”,


ecco,


io mi voglio innamorare,


felicemente,


infelicemente,


con strazio,


senza strazio,


cautamente,


incautamente,


seduta,


in piedi,


con la bocca aperta


e chiusa contemporaneamente,


con incanto,


o feroce disincanto,


con la gonna,


senza pantaloni,


per salvarmi,


oh sì salvarmi,


dall’orrore di Berlusconi.


J


 


Ps: la frase tra virgolette presa in una recensione del libro Camere separate, di P. Vittorio Tondelli.


 



Paolo Conte, Lo zio

46 commenti:

  1. ...essì, perché quando pensi di innamorarti con/senza, per/contro, si/no e comunque sia, ma per salvarti, ecco che ti viene in mente Paolo Conte. Non è così?? :))

    RispondiElimina
  2. ma lo sai che lo vedo stanco ultimamente il 'nostro' (si fa per dire) duce postmoderno?



    sull'ipotesi tondelliana ho i miei dubbi. E l'orrore che l'amore è quando ci tiene in gabbia o a catena? E cosa sarebbe l'amore, senza una "storia" (d'amore, s'intende)?



    ciao cara



    gugl

    RispondiElimina
  3. Immediatamente, Lè, immediatamente. :))



    Gugl, ià, mo non mi indurre al relativismo. Sai bene, meglio di me, come Tondelli, in quel libro, parli di un amore che è tutt'altro che catena. :))

    RispondiElimina
  4. Hai l'enorme capacità di farmi ridere.

    ;)

    RispondiElimina
  5. Di questo, Esagerato, felice assai.

    :)

    RispondiElimina
  6. Per salvarsi da cotanto orrore stavolta non so neppure credere a Tondelli.. NIKKA

    RispondiElimina
  7. E' tipo blob, la cosa più orribile che abbia visto in vita mia! :)

    RispondiElimina
  8. non credo possa bastare

    buongiorno

    RispondiElimina
  9. buongiorno a tutti.

    Se una, di notte, sogna che tutti gli altri hanno un cane, tranne lei, vi assicuro che codesta si sveglia già incazzata, come è successo a me.

    Così, a scuola, di fronte alle cretinaggini plurime, non ho retto, reagendo come fa la media dei cristiani: sì, ho detto proprio quelle cose che fanno tremare, uff.

    :)

    RispondiElimina
  10. Nikka, ma almeno un po' di salvezza, giusto un po'. :)



    Pyper, siamo in molti a pensarla così, non moltissimissimi però. :)



    Ramificazioni, bastare no, ma consolare, forse, sì. :)

    RispondiElimina
  11. [posso sottoscrivere tutto ciò? ti sbaciucchio renèè]

    RispondiElimina
  12. Dickie, mi sa che altro ci vuole.

    Un amore straziante poi lo sconsiglierei vivamente: che le disgrazie si assommano, mica si elidono.

    Ma divago e rido a pensarti a bocca aperta e chiusa e seduta e in piedi e scostumata senza pantaloni mentre lanci una pentolata (?) di coccia (andata a male, ovvio) sulla berlusconiana zucca :)))



    Costanza

    RispondiElimina
  13. brutta transizione storica , questa.

    crisi economica peggiore di quella del 1929, riforme dello stato senza ricerca di consenso della opposizione, violenza dentro le case e sui pianerottoli

    sono a disagio

    restano i pensieri e la scrittura.

    lì ci sono spazi infiniti di libertà

    ciao reneèe. buone ore e buon tempo

    RispondiElimina
  14. Tu confidi eccessivamente nella potenza dell'amore.

    RispondiElimina
  15. Tu diciche l'amore è un'isola di pace nella quale salvarsi dagli orrori del berlusconismo. Io dicoche ci vorrebbe un amico. Io metto l'amicizia al di sopra dell'amore. Se amore è sentimento+sesso tra due individui eterosessuali, l'idea è bella, se non altro per il fatto che costituisce un'impresa così faticosa e scarsamente remunerativa che vale la pena farvi ricorso, per farsi un altro po' di male. Sicuramente, tu devi conoscere bene l'amore, altrimenti non lo invocheresti così vivacemente: sei stanca di campare! sicuramente!

    Il vecchio Giacomo, per bocca di Giove, diceche Avranno qualche mediocre conforto da quel fantasma che essi chiamano Amore.

    Si dice che l'amore è una forza che unisce. In realtà, l'amore è una forza che divide. Gesù diceche io sono venuto a portare la spada, a dividere il padre dal figlio, la moglie dal marito...

    Quale sirena ascolteremo? Sapremo nutrirci delle nostre umidità gastriche - così Sartre chiamava lo stare lontani dalla storia - senza vacillare?

    Io sono portato a pensare, come ben sai - sta scritto nel mio frame di destra -, che la vita ideale è quella dei bonobo, che fanno l'amore a tutte le ore del giorno, con chi capita, gioiosamente. Da opporre alla tristitia indotta dal cancro berlusconiano - il miliardario ridens ride perché non crede ai suoi occhi e alle sue orecchie: ma quanti sono i coglioni che si identificano con lui, illudendosi di diventare ricchi anche loro un giorno, magari con il Gratta e vinci (che altro sanno fare quelli che lo votano?)?

    Il tema che andrebbe approfondito in questo spazio erotico che hai aperto è il seguente: perché non possiamo non dirci bonobo. C'est à dire, cosa c'è di più bello, di più dolce, di più etico di una scopata, a fronte della decomposizione a cui siamo chiamati quotidianamente ad assistere? Il miliardario ridens probabilmente ride perché lo fa. Allora, io dico: se po fa.

    RispondiElimina
  16. mi viene da pensare: quanto pesa una consolazione?

    e

    una consolazione, almeno quella, avrà le scarpe senza il tacco?



    da grande voglio fare il giocatore di hokey su prato ( non so come si scriva, e nemmeno come si giochi - mi da l'idea di essere una cosa piuttosto simpatica )



    un sorriso

    RispondiElimina
  17. Ciao Dickie!

    La discussione è stimolante. Dico anch’io con Kensington - oltre che più banalmente, con Venditti :) - che ci vorrebbe un amico. Un amico con cui fare l’amore, ecco la soluzione, con leggerezza, con felicità. Ho sempre associato l’idea dell’amore a quella dell’allegria. Tranne che con gli uomini, creature che tendono ad autolesionistiche complicazioni, questo apparentamento non sembra attecchire. Ora proverò a scoprire che cosa accidenti sia un bonobo, per quanto sia in principio piuttosto contraria alla mescolanza fra le specie. Dunque: fonte, Wikipedia. Gigantesche scimmie antropomorfe. “I bonobo si distinguono per le labbra rosse e per la scriminatura centrale del pelo sulla testa.” Mah. Non mi piacciono molto i tipi con la riga nel mezzo. “A detta di alcuni ricercatori, la scimmia bonobo K. si sarebbe guadagnata il titolo di prima scimmia parlante della storia, avendo acquisito una notevolissima capacità di espressione e interazione, fino ad esprimere suoni che ricordavano le parole "sì", "succo", "grappolo" e "banana" ” – il che ne farebbe una creatura più articolata di molti uomini di mia conoscenza.

    Guardo la foto e rido: antropomorfa sì, ma non abbastanza. Potrei fare l’amore con un uomo che assomigli ad una scimmia, non viceversa, direi. Non ho proprio così tanto bisogno di consolazione, anche se: quanto pesa una consolazione? è una bella domanda, perché io credo che il nostro bisogno di consolazione sia grande, e quindi una consolazione secondo me è leggera quanto il desiderio che ne proviamo, e sicuramente non ha le scarpe, né tantomeno i tacchi, ma se ne va in giro a piedi nudi. Allegramente. Sorrido, sì, tutto questo è un po’ folle, ma che importa in fondo? Se aiuta a togliersi dalla testa Berlusconi - e magari anche da qualcos'altro :).



    Costanza, che ride.

    RispondiElimina
  18. Qui si scherza su una cultura diversa dalla nostra. I Bonobo non amano la guerra; non si fanno sette ville al mare; non pensano che i magistrati debbano essere sottoposti a visita psichiatrica; non organizzano dossier contro i loro avversari: lasciano volentieri che le donne facciano l'amore con tutti gli altri Bonobo. Non saranno liberisti! Non sono amici di Vladimir e di George, ma coltivano l'amicizia con sincera dedizione. Quando non fanno l'amore. Per questo, non hanno il tempo per la guerra, per le ville, per la giustizia.

    Costanza fa un po' di confusione. Io non dicevo che bisogna fare l'amore con i bonobo. Ma come i bonobo: senza sensi di colpa; senza complicazioni mentali; senza vergogna, ma soprattutto, senza limiti. Fare l'amore a crepapelle. Fino a schiattare. Magari con una bonoba. Anche una sola. Non proprio ogni mezz'ora. Diciamo che potrebbe andar bene anche una volta al giorno. Se proprio non è possibile, anche solo una volta alla settimana. Io mi accontenterei di farlo. Decidete voi quando.

    RispondiElimina
  19. Costanza fa abitualmente confusione, e la cosa poco la turba.

    E' che per tutto quello che dici, Kensington, l'unica possibilità di avere rapporti di lieta intimità e gioiosamente, a crepapelle, come i Bonobo, pareva essere CON i Bonobo - che con gli uomini questa bella fiera spudoratezza, non pare di facile (neanche difficile, proprio improponibilr) realizzazione.

    Tanto è vero che infine tu pure sembri prendere in considerazione l'idea di una monogamia bonobamica... non ogni mezz'ora no, che poi ci si scoccia pure, non una volta giorno, magari una volta alla settimana, anzi , decidiamo noi quando .... ma noi chi? - mi chiedo. Che poi Bonomo for President, non c'è dubbio possibile. Anche perché rispetto a quello che ci tocca, Chiunque for Pesident... :)



    Costanza

    RispondiElimina
  20. Interverrei volentieri a proposito di questa feconda discussione sul bonobo, ma ora sono troppo stanca.

    Ne riparliamo domani? Ok?

    Anzi, voi, se volete, continuate pure, ché troppo divertente è. :)

    RispondiElimina
  21. Domani vengo a leggere pure le vostre cose, chissà quanto avete scritto, chissà. :))

    RispondiElimina
  22. Ehi, Dick, pupa. Mi spiace che tu sia stanca. In effetti il tema è fecondo, mi sento fervida al riguardo ;), promette infinite ramificazioni - tanto per dire, visto che il termine penzolava lì sopra. Ma sono stanca anch'io. E aspetto che ti sogni qualcosa di strabiliante, in fase REM, comme d'habitude, per continuare. A meno che...

    Notte Dichessa.



    Costanza

    RispondiElimina
  23. Gentilissima Scostanza, ma i maschi non erano maiali? non erano quelli che pensavano a una sola cosa, sempre la stessa? Adesso vi lamentate se sono distratti? se vanno dal coiffeur e non più dal barbiere? in palestra, invece di andare in montagna? La bella selvatichezza di una volta si va perdendo. Se uno si incazza, subito tutti corrono a dire che non deve adirarsi e nemmeno arrabbiarsi, perché l'ira fa male. E poi non è bello! Vuoi mettere un maschio che parla a bassa voce! Che non sputa per terra! Che non bestemmia! Che non puzza!

    Giustamente, tra i ragazzi corre voce che sia importante puzzare. Forse qualcuno avrà deciso di lavarsi ogni tanto e non più maniacalmente tutti i giorni. Con deodorante. Insomma, i maschi non sono più quelli di una volta. Se ne volete uno, dovete rivolgervi agli stupratori e ai serial killer. Sarei tentato di dire che non c'è più religione, ma non è così, perché ci si mette pure la religione a lasciar correre. Di questo passo, ci avvieremo tutti sulle strade della santità, perché di sesso non parlerà più nessuno. Le mie alunne erano orgogliose del fatto che il seme se lo potevano comprare alla Banca del seme. Addio coito! Giustamente, un teologo tedesco qualche tempo fa disse che forse l'Inferno è vuoto. Non scopa più nessuno. Gli assassini vengono perdonati il giorno dopo. Bisogna commettere delitti efferati per poter sperare in qualche bella maledizione. In quel caso, qualche donna si rigira dalla parte tua. Invidio i tossici: sempre con qualche bella donna accanto. E' importante essere sgangherati. Giustamente, i grandi maschi hanno capito che le donne non ti amano perché tu ne sia degno. Perché evitare di essere caproni, quando la cosa può fruttare qualche attenzione in più? E' tempo di restaurazione. Non mi farò più il bidet [si scrive così?].

    RispondiElimina
  24. a me MI pare che si parla un mucchio, proprio un mucchio, di sesso. e che ne siamo immersi, continuamente, ogni giorno.

    a me quasi MI passa la voglia di parlare e di sentire parlare di sesso e di amore, anche. quasi non si legge altro. pure io ho parlato di una cosa così. e dire che sono la giovane lapide del giacomo dell'adriatico ( ci distinguiamo solo per la questione della gobba e della scrittura ) comunque io penso che se ne parli spaventosamente tanto.

    alcuni anche bene.



    solo per dire una minchiata. è solo che stavo andando a buttarmi sul divano ( e ho questo vizio delle dita )



    mi scuso per essermi intromesso ( ecco una menzogna buona ma vera )



    RispondiElimina
  25. mi sa che non c'è scampo!

    RispondiElimina
  26. Al culmine e al termine (per me) di ogni recriminazione ed elucubrazione su sesso e amore - messi insieme così mi fanno senso, ma serve per farsi capire! -, posso dire in breve che sono felicemente solo, che non aspiro a rimanerci, che considero le donne il sale della terra, come si diceva un tempo, che solo in mente mi sento 'selvatico' e 'bonobo', che amo, rispetto e onoro la vita così com'è, senza pensare minimamente a cosa che possa costituire una pur live diminuzione della dignità altrui. Sono orrendamente normale, senza grilli né cicale per la testa. A proposito di testa, sono calvo e non posso farci niente. Non ho le ambizioni di Silvio, come chiamano il vostro Presidente del consiglio, pardon Premier. Vado incontro alla vita come mi viene incontro (Shakespeare).

    RispondiElimina
  27. ci sarebbero tanti commenti da leggere ... ora non posso ...

    ma certo Berlusconi non c'azzecca con l'Umanità e questa è una tragedia.

    oS.

    RispondiElimina
  28. Buongiorno a tutti.

    Madonna mia del Carmine...

    Qui c'è un casino incredibile.

    Ora, accogliendo una precedente richiesta di Kensington, sapete che faccio?

    Vi invito tutti in calabria, a casa mia. Sì, sì, il sesso è importante, facciamo un'orgia. Invito pure due bonobo, un maschio ed una femmina, per chi fosse totalmente disgustato dal genere umano.

    Fatevi fare le analisi per eventuali malattie infettive, poi ci si mette d'accordo.

    Fatemelo sapere prima che devo fare un po' di spazio, okè?

    :)

    RispondiElimina
  29. E grazie a tutti voi per la feconda discussione. :)

    RispondiElimina
  30. Gentilissimo Kensington del n. 23, fatico molto a mettere in relazione questa invettiva contro il bidet con quanto detto in precedenza, da entrambi, e con la lieta cultura bonobinica da tutti e due – mi pare – caldeggiata.

    Nell’incapacità di obiettare a quanto scritto in merito a maiali e coiffeur e puzze e stupri e serial killer e deodoranti e religione, sintetizzo dicendo che: non sono d’accordo su niente. Ma proprio niente di niente, direi, e altro non mi viene. Tranne forse che lascerei perdere stupratori e serial killer – nessuna donna vorrebbe certamente averci a che fare - che se i maschi di una volta erano assimilabili a queste categorie (ma ne dubito assai), meglio i maschi NON di una volta. E direi ancora, così, come considerazione personale, di persistere caparbiamente con la frequentazione del bidet.

    E per quanto riguarda la minchiata pre-indivanamento di Ramificazioni, noto ridendo che anche se a lui GLI pare che si parli troppo di sesso e di amore, tanto che a lui GLI passa la voglia di sentirne parlare e di leggerne – la caduta del desiderio di praticarli, oltre che di scriverne, fortunatamente, non è menzionata ;).



    Costanza

    RispondiElimina
  31. Esagerato, non è che siamo già in troppi? :)



    Costanza, oh, ma si può sapere che avete? Qua dentro, litigate pacatamente, meglio discutete, tanto, alla fine, raramente si è d'accordo su qualcosa. Ma non rompete nulla, che poi io mica ce l'ho l'energia per rimettere a posto tutto.:)

    In fondo, quando parliamo qua sopra, chi più chi meno, in maniera sobria o delirante, non facciamo quasi tutti letteratura?

    Una letteratura che è un po' come l'animo umano: fine, grossolana, poetica, consolatoria e contraddittoria...

    :)

    RispondiElimina
  32. dissento, fortemente dissento: io dico minchiate!



    ;-)

    RispondiElimina
  33. Ramificazioni, dissenti da cosa, dalla letteratura in generale?

    :))

    RispondiElimina
  34. esatto

    la letteratura a me sta come una schiena dritta e possente al mentore mio



    mi diedero una mente matematica

    la gettai in cambio di una fiasca di vino

    ;-)



    RispondiElimina
  35. Ramificazioni, e quello che hai scritto adesso che altro è, se non letteratura?

    :)

    RispondiElimina
  36. ho capito

    la hanno recapitata ( erroneamente ) a te, quella fisca di vino



    fermati

    tappala

    vai in posta

    e

    spediscimela

    a te

    è evidente

    non fa bene

    come a me



    hic

    ;-)



    va bè

    a me la vodka alla fragola

    che ci HA le vitamine indentro, che fanno bene

    ;-)

    RispondiElimina
  37. Lascia il tuo indirizzo, io, volentieri, spedisco te fiasca di vino recapitata, erronea (meglio aggettivo che avverbio).

    :)

    RispondiElimina
  38. meglio aperitivo che aggettivo

    dammi retta

    ;-)



    ma come parli?

    ;-)

    RispondiElimina
  39. Ramificazioni, ma che ne so...:))

    RispondiElimina
  40. ma davvero l'innamoramento ci riuscirà a salvare?

    io voglio, fortissimamente voglio crederci!

    RispondiElimina
  41. No, per onore al "realismo brutale" non ci salva, Sho. Forse ci distrae un po', ché come ti giri giri ti senti invischiato nella melma.

    :)

    RispondiElimina
  42. allora accontentiamoci di distrarci un pochino... ma appena appena che a distrarsi troppo si rischia di peggiorare il tutto

    RispondiElimina
  43. Un po'.

    E continuiamo a vivere in questa gabbia di matti.

    :)

    RispondiElimina
  44. Hoooo...ma qui c'è un vero e proprio dibattito!? Devo ripassare con piu' tempo

    RispondiElimina
  45. Francè, tu, ultimamente, eri sparita. :)

    RispondiElimina