Un discorso in generale

Troppe enfasi vedo in giro. Sarebbe buono, ogni tanto, rieducare la testa alle cose difficili, come silenziosi santuari, come preparazioni alla conoscenza, come cacciatori di quegli occulti collegamenti che sfuggono sempre alle facili letture.
Anche per decifrare un sentimento,
le mappe a disposizione sono tutt’altro che semplici,
e anche qui
la conoscenza non è mai una banale razionalizzazione,
che dice soltanto come le cose appaiono e come invece dovrebbero essere.
Lasciandoti lì, a rotolare in una finta pace, che pace vera non è mai.
Io, teorica delle illusioni, ora ritorno indietro sui miei passi
e leggo,
una, due, cento volte, la stessa pagina che non capisco,
poi, prendo le distanze,
cercando nei delirii della realtà quelle immagini o distrazioni da lei lontanissime,
che pure la contengono, lo stesso, almeno un po’.
Un gelato alla frutta, ebbene sì, può contenere e sciogliere la più complicata delle teorie.
Ma dopo, su quella teoria, per capire davvero, io ritornerò.
Leggendo ancora la stessa pagina, una, cento, due,
se necessario,
infinite volte.
Ivano Fossati, il battito
[forse crediamo troppo spesso...che le parole possano essere le cose più giuste quando alla fine...si è solo incantati...dal loro suono]
RispondiEliminatutte le volte che sia necessario...
RispondiEliminagrande fossati.
"il nostro suono è un battito"
"non è nemmeno umiliante..."
"una cultura davvero per sempre"
"dateci le parole poco chiare che..."
e tanto altro...
bello scritto, Renata, il tuo.
buona notte.
aura :-)
la musica è finita: questa musica...
Non c'è bisogno che io lo dica.. Sai quanto condivido questo ragionamento ;) Buondì. NIKKA
RispondiEliminaCiao Renèe, un salutone
RispondiEliminaci si sveglia e ci si alza e ci si veste e si fa tutto quello che va fatto, più o meno bene, ogni giorno possibile
RispondiEliminaper dire di una pagina
buongiorno
cerco la semplicità ed è così difficile rendere semplice ciò che non è facile
RispondiEliminaHo preparato una raccolta di aforismi, da portare domani nelle classi.
RispondiEliminaIl primo argomento scelto?
L'amore, ovvio. :)
Mo ne lascio uno anche qua: "Niente è più brutto di una parola d'amore pronunciata freddamente da una bocca annoiata." Nagib Mahfuz
Buongiorno, Morfea. :)
RispondiEliminaBuongiorno, Aura. :)
Nikka, credo di saperlo, sì. :)
Ramificazioni, proprio a quel tipo di pagine mi riferivo. :)
Onda, lungi da me l'idea di complicare la semplicità (( e figurati...). Provo però un crescente fastidio per le semplificazioni eccessive, che danno l'idea di una linearità che non esiste. :)
Daniè, ti avevo saltato: ciao. :)
RispondiEliminacondivido
RispondiEliminal'enfasi
RispondiEliminac'est souvant du camouflage
nina
Lacciuoli, sì, in effetti, condivido anch'io. :)
RispondiEliminaC'est vrai, Nina. Ed è vero pure che le cose, dette in francese, sono più belle. :)
le cose più belle sono quelle che vogliamo sentire, quando le sentiamo
RispondiEliminaanche in un qualche dialetto quasi estinto dell'Uzbekistan ( non so nemmeno se esista quella nazione )
Al solito, quando cala la sera, mi viene voglia di pregare.
RispondiEliminaStasera, onde evitare malintesi, mi rivolgo al Sé junghiano:
Caro Sé, quando mi capita di incontrare persone che non si adagiano nelle mappature intricate del quotidiano,
cercando in esse un maggior imbroglio, in modo da perpetrare ad oltranza le schifose ferite dei propri piccoli interessi,
quando mi capita di incontrare esseri Umani disposti a farsi atto e voce di reciproco nutrimento,
ecco,
ti prego,
non farmele perdere.
Sono figure preziose.
E. Dunque. Perciò.
Aiutami a dare una forma non contorta al mio rapporto con loro,
che non giochi sulle gratuite sottrazioni e sulle ambivalenze,
una forma che si formi quasi da sé,
senza eccessivi dolori,
senza adeguamenti al “dover essere”.
Tu lo sai,
inseguo da sempre
direzioni di franchezza.
Una complessa franchezza.
Nel mondo buono e limpido,
che pure esiste,
ecco,
se proprio è necessario,
inventa tu dei nomi
che indichino forme diverse di vicinanza.
Ce non siano quelle solite di Amicizia, di Amore,
così svilite e svalutate,
così derubate
dagli schemi
degli psicologi.
Ti chiederei, in sintesi,
di allargarmi un po’ la testa,
e poi una cosa più piccola:
sul cibo,
sulle varie rinunce,
continua a farmi essere un po’ “tedesca”.
Ok, grazie, mo vado a mangià.
spero che "tedesca" non significhi: voglio nutrirmi di wurstel e crauti!
RispondiEliminaviva la cucina giapponese e la leggerezza dello zen(zero)
gugl
Gugl, se fossi tedesca in quel modo lì,
RispondiEliminanon potrei mai immaginare
le mie ipotetiche cucine
come
"botteghe color cannella".
E poi i crauti non mi sono mai piaciuti, no.
:))
P.S. SSSSSSSSSS, non ci facciamo sentire: non è che qualcuno mi sa dire come e perchè Emule è morto? :)
Un abbraccio al tuo Sè junghiano (se non risulta troppo blasfemo).
RispondiEliminaSta mattina faccio mia questa tua preghiera... Mi serve, sai, prima di avventurarmi nella giugla quotidiana dei rapporti umani, complessi e talvolta effimeri...
Marinella :****
Renata, anch'io faccio mio tutto: post e preghiera.
RispondiEliminaUn bacio delicato.
il mio mulo è vivo, forse perché è "plus"?
RispondiEliminagugl
hai sempre delle foto meravigliose...
RispondiEliminai fotografi sono dei truffatori
RispondiElimina( spiegherò, poi, nel caso fosse necessario )
m'è venuto in mente, l'ho detto.
tutto qui
saluto
E buonasera a tutti.
RispondiEliminaOggi, a scuola, giornata lunga, fino alle 4. A parte due o tre coglioncelli, ho tre classi davvero forti. Mi stanno arrivando un sacco di idee. Loro, da grandi, faranno gli assistenti sociali.
Io ho deciso che farò fare loro un percorso sulle "periferie umane" filtrate dall'arte (musica, pittura, fotografia, racconti, poesia, ecc. ecc.).
:)
Comincerò con i clochards, sì.
cazzarola, vedo ora che ci presi con il nome di quella nazione
RispondiEliminadicichèculo?
;-)
Marinella cara,
RispondiEliminaEsagerato,
qua sopra tutto è gratuito,
tutto è condiviso,
prendete, prendete pure ciò che vi serve. :))
Gugl, quello è, vogliono rifilare la versione a pagamento. :))
Grazie, Tangerinee. :))
Ramificazioni, ovvio che adesso aspettiamo tutti le tue spiegazioni. :))
pezzi d'arte varia
RispondiEliminase ti va, se ti serve, ti mando foto d'interno di casa mia
c'è tanto di quel materiele da vedere
PS: così, quando faranno i social assistant ( perchè fa sempre un effetto più pieno, dirlo in un'altra lingua, nevvero? ), potranno anche darmi una mano a pulire tutto ( pure 15, di mani, dico )
la spiegazione è: quei fottutissimi bastardi di fotografi ( anche in versione femminile ) cavano fuori inesistenti donne ( ed uomini, ma io bado più alle donne ) che non esistono
RispondiEliminaecco, io vorrei vederla, dico una volta nella vita, una come quella della fotografia qui sopra
seduta così
in mezzo ad un posto così
su una sedia così e
con quel cappello e quelle scarpe lì
non esiste
quella donna non esiste
eppure c'è
i fottuti fotografi ( e vale sempre anche per le fotografe ) ci prendono per il culo
;-)
Ma no, Ramificazioni, qualche antichissima reminescenza geografica...Non ricordi che tuo nonno, quando tu eri bambino, ti redarguiva così? "Guagliù, fai il bravo, se no ti spedisco in Uzbekistan, veloce, veloce..."
RispondiElimina:))
reminescenza?
RispondiEliminasorrido
no
se ci penso, rido proprio. non avrebbe mai potuto dirmi una cosa del genere. gli avrei fatto una capa tanta per sapere dove fosse quel posto. quali fossero le usanze di quel posto. che lingua veniva usata in quel posto. ;-)
apprese subito che era meglio non agire in quei modi.
non funzionava con il maestro, figuriamoci con il nonno. seeeeeee
quello se l'è sudata la nomea di nonno. mica fuffa. un lavoro...a tempo pieno.
;-)
Ramificazioni, va bene, tu manda foto d’interni tua, io ti invio una squadra di assistenti sociali DOC. Non foss’altro per il fatto che, umanamente, li formo io. :))
RispondiEliminaMo, sulle foto, potresti avere pure qualche ragione. Ce ne sono però di grandissimi, vedi Salgado, che se ne fottono altamente di ogni forma di fashion. Loro fotografano carne e sangue, e cercano di catturare lo sfacelo umano. Oppure, vai un po' a guardare le foto di Francois Marie Banier...
Insomma, Ramificaziò, se ho capito bene, tu eri un bambino rompipalle. E, cribbio, pure io ero così...:))
RispondiEliminae ci risiamo con le confusioni sessuali.
RispondiEliminatu non lo eri.
tu eri unA bambinA rompiballe.
nel caso delle femmine, poi, la cosa muta, ma di poco. da bambine rompiballe, crescendo, diventano Donne Rompiballe.
ridi, và
e non stare a difendere la categoria dei fotografi, Te...
ma pensa te
( scherzi a parte, ce ne sono di bravissimi e di bravissime - ma non è arte )
e non sono ammesse repliche ( tanto lo so che ci saranno dissensi, ma mi andava di fare il duro )
comunque pensa alle gomme della yaris
;-)
E certo che ci sono i dissensi, e certo che penso alle gomme della Yaris, tu, le controversie, le risolvi dialetticamente e diplomaticamente così...:)))
RispondiEliminaper me abbiamo già parlato troppo. in genere dovrebbe essere una cosa tipo: io parlo, tu dici sì, e finisce lì
RispondiEliminasono per le cose pratiche della vita
;-)
Se,se, Ramificaziò. In effetti, io sono proprio il soggetto adatto a dire: "Sì, punto." Caratteri. Non ho mai replicato in vita mia...:))
RispondiEliminamamma mia che determinazione!
RispondiEliminaSai una cosa René? Io credo che i sentimenti non si possano capire, vanno sentiti (come dice il nome) accettati, al massimo vissuti, ma capiti... E chi ci riesce a capirli???
Sho, con pazienza, credo si possa anche questo, sai? Chiamiamola "attività incessante per l'orientamento". :))
RispondiElimina[prima cosa...vorrei essere tua alunna:-)...seconda cosa...ehm...credo che domani passerò alla ricerca del libro e poi del film...viridiana mi è sempre piaciuto come nome...ecco mi vergogno a dire che era per semplice interesse nominale...terzo...love_femme è stata scritta in omaggio all'opera di roberto...si onirica...direi perfetta anche vista l'immagine]
RispondiEliminaPerchè non mi ascolti?
RispondiEliminaBuona notte, Morfea.
RispondiEliminaBuona notte a tutti.
E soprattutto a te, che siamo solo al 17, hai 5 figli e un mutuo e non sai come cazzo fare per arrivare alla fine del mese.
il giorno in cui riuscirai a comprendere i sentimenti chiamami e dimmelo, fino a quel giorno temo che la parte pigra di me mi spingerà semplicemente a sentire e al massimo intuire ;-P
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