Domande (forse) retoriche

tableau Dubuffet
E sempre ci vorrebbero quelle belle parole che diano calore,
vincenti sulla cronaca, sui denotativi stanchi, sui progetti accantonati in un dimenticatoio qualunque. Perché siamo così aridi?
E spesso ci vorrebbero quelle parole dure che arrivino come una lama ,
lì dove devono arrivare, per farci rialzare da quell’assurdo ondeggiare verso una vita finta. Perché siamo così sciocchi?
E qualche volta ci vorrebbero quelle parole che lasciamo ogni giorno come graffiti sui muri, ma non le vede nessuno, non le vede nessuno, nascoste dietro le immagini di un’evidenza agghiacciante. Perché siamo così ciechi?
Mi sono affacciata sul crinale del vecchio secolo, ho raccolto i segni, le emozioni di uomini troppo dimenticati, mi sono sentita viva. Un po’.
Di più.
Joe Strummer and The Mescaleros - Redemption Song
denotativi stanchi
RispondiEliminaun po'
un po' di più
connativi
[queste parole,di cui tu parli.le conosco.le ho fra le mani e sulla pelle]
RispondiEliminaVi annuncio ridendo, scioccamente ridendo, che, anche se non lo commenterà nessuno, adoro questo post. :))
RispondiEliminaJonny, più o meno, una cosa così...:)
RispondiEliminaAllora dille, Morfea, dille, urlale alla luna, lei, pure quando è distratta, ascolta. :)
aridi sciocchi ciechi yes
RispondiEliminachi lo sa se è nelle cose, nelle cose del del tempo, se anche quegli uomini dimenticati, affacciati sul crinale del secolo più vecchio del vecchio, non si siano sentiti sciocch, aridi, ciechi...e ancora indietro e indietro come nelle filastrocche
Letì, vero, verissimo e bello quello che dici. Ma tu, tu,
RispondiElimina"mi aiuterai a cantare
questi canti di libertà?
Perchè tutto quel che ho sempre avuto
sono i canti di redenzione,
canti di redenzione "
:))
perché non stiamo già cantando? :)))
RispondiEliminami è scappato il cllick...
RispondiEliminasu salvezza/ redenzione/felicità su di me non ci contare..
Letì, cancelliamo pure ""salvezza", e "felicità", ma sì, cancelliamole pure.
RispondiEliminaCi rimane: "redenzione": magari, prima o poi, si smette di fumare, oh...:)))
Ti abbraccio con la mente.
RispondiEliminaHo un periodo "così".....debbo avere pazienza... ma che non mi si chieda fede...
Adele
Adele, io stasera sono un po' inquieta. non chiedo "fede", mai, se mai un po' di fiducia alle voci che amo, come a dire: "pazienza, forse ritornerò un po' quella di prima, quella capace di caricarsi anche delle vostre battaglie, datemi una vostra parte di fiducia, anche se la mente si allontana a caccia di pertugi. chiedere fiducia, mentre si scivola in un altro mondo."
RispondiEliminaLa cosa incredibile la sai qual è? Quelle voci me la danno.
e io continuo ad andare su e giù per la spirale, come te, forse, in questo momento, come molti.
La Fede, con la F maiuscola, lasciamola a quei preti veramente giusti, che stanno in prima linea, ai bambini che vanno al catechismo, ai monaci tibetani che la usano per aumentare la tolleranza al dolore, a chi, di mestiere, fa il costruttore di aquiloni. Chissà, forse lui crede ancora in un cielo.
Buona notte, dolce Adele, a te e ai tuoi momenti un po' così. Siamo nodi, anche, noi umani, e acute o flebili malinconie.
siamo tutto e niente, siamo così.
:*
anch'io vorrei sentirmi viva, un po' di più...
RispondiEliminaE' già tardi, tu non ci sei. Leggo le parole nel post, ascolto la cover di Bob, porto via tutto, sopra tutto il tuo ultimo commento. Dolce notte.
RispondiEliminaIo non sono un prete, però, sto in prima linea per te e per me.....................................................sogna mondi possibili...........una dolce notte.
RispondiEliminaIo amo! Tu?
Adele
Ho un aquilone bellissimo!
RispondiEliminaAdele
mi metti un quadro di jean Dubuffet è già io vado in deliquio...il vecchio secolo!? mi piace la seconda metà!
RispondiEliminaRenee. Questa sera sono reduce da una arrabbiatura colossale e da una piccola redenzione. Leggendo, d'istinto, ho pensato che le parole dure che servono per rialzarsi dall'ondeggiare debbano essere parole mosse da amore. E poi ho pensato, perche'? Forse quelle parole che dici non sono dette da qualcuno, ma si palesano nelle cose che accadono o in quelle che non accadono. E allora non sono mosse necessariamente da amore volontario e da empatia, ma stanno come e sta a noi vederci tracce di vita. Tutto questo lungo discorso per dirti che mi piace questo post.
RispondiEliminaA latere. Ho pensato spesso in questi giorni a te, e alla tua decisione. Mi sono chiesta se tu non possa andare in aspettativa per qualche tempo in modo da avere piu' tempo per decidere e magari ricaricarti. Devo dirti, credo, fortissimamente credo, tu debba mettere su carta questi tuoi sentieri di vita. E mi immagino gia' il formato. Foto e parole.
Un abbraccio :)
Renatina mia, tu tessi aquiloni bellissimi che volano alto alto... E la cosa più bella di tutte è che nemmeno ti rendi conto di quanti sorrisi tu riesca a rubare al vortice grigio dei giorni uguali.
RispondiEliminaAh... dimenticavo: il merlo che la mattina viene a darmi il buongiorno dice che arriveranno giorni in cui sarai quella di prima, colma del coraggio e dell'entusiasmo per sostenere anche le battaglie degli altri. Ed io nel mio merlo ho fiducia... ;)
Marinella :**********
Dal crinale del vecchio secolo la vista si apre a 360 gradi e l'aria lassù è più pura. Saper tornare indietro a volte è indispensabile per andare avanti. Bel post renée ;) NIKKA
RispondiElimina[e che a volte la voce si blocca sulla lingua.e mi sento assente]
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaHo letto velocemente i vostri commenti. Vi conosco un po' e non dovrei essere stupita. Ma sempre mi stupiscono, di uno stupore buono, la vostra sensibilità, la vostra intelligenza. Potrei scrivere le cose più criptiche di questo mondo, potrei mettere, al posto delle parole, tanti puntini, e puntini, voi riuscireste comunque, con i vostri abili scafandri, a far riemergere tutto ciò che circola nella mia testa-nebbia. Tutto? No, di più.
:))
Sho, allora vieni con me sul crinale...:*
RispondiEliminaEsagerato, alle 22, 22, ora del tuo commento, giravo nell'altra stanza, tra i DVD, per cercarne uno leggero, ma decente. Poi, non l'ho trovato. :*
Adele, io un aquilone bellissimo non ce l'ho, i mondi possibili notturni si sono distesi in un lungo sonno senza sogni, mi chiedi se amo...Certe volte, devo farmi tutta un'opera di convincimento sul fatto che sono degna, non solo di ricevere, ma soprattutto di dare amore, nelle forme più belle, senza inutili soffocamenti. Solo così, l'amore non diventa una perversa coazione a ripetere. :*
Onda, te lo dissi che mi sono affacciata sul vecchio secolo e da lì è uscito anche il grande Dubuffet. :*
RispondiEliminaOn, e a me piacciono un casino le parole che hai lasciato, tanto mi piacciono, sono parole empatiche, sì. In quanto alle mie decisioni, ancora sono in alto mare, pensa che un mio amico avvocato ieri mi ha detto che, secondo una certa legge, potrei andarmene tranquillamente in pensione, ma potrei rischiare anche il licenziamento. Mo vediamo di fare chiarezza...:*
Marinella carissima, tu sei sicura, sì, che quel merlo non sia un tantinello bugiardo? :)))
Eccoci, "Signor De Ritis", rieccoci: io dico 4 parole, 4, e lei me le "traduce" IN UN MODO MERAVIGLIOSO, e mi spiega chiaramente cosa io stessa volessi dire. Siccome non le capita solo con me, ancora una volta le ripeto che lei ha una capacità d'introspezione dell'anima (Anima Mundi) straordinaria. Ed io sono orgogliosa di essere sua amica. :*
RispondiEliminaNikka, sorrido, sulla spirale del tempo, avanti e indietro, avanti e indietro...l'aria, a volte, è più pura, altr volte si reincontrano i veleni. Siccome tu non hai paura di niente, la prossima volta che vado, ti prego, vieni con me. :*
Morfea, :**
[gh gh ecco vedi forse se non parlo trucido potrei preoccupare:-P]
RispondiEliminaNo, no, Morfea, io, per es., non mi preoccuperei per nulla. gh gh spero sia una bella risata. :)))
RispondiEliminaIl mio merlo non mente mai! A volte è criptico, sì, ma mai menzogne o verità distorte!
RispondiEliminaHo rimesso la divisa, dopo che tu me l'hai tenuta per un po' al caldo del tuo sole calabro... Ora ritorno al mio lavoro solito: vigilo, vigilo, cara diciche, su di te. Una carezza da questa tua amata città.
Un abbraccio grande
Marinella :***
Marinella, :***
RispondiEliminaOh, sulla "divisa" ho fatto dei disegni astratti, ben poco ecclesiastici, lo sai com'è, mi piace l'arte...
:)))
Ogni volta che vengo da te, trovo i commenti chiusi, ma perchè?
Si, questo post è molto bello.
RispondiEliminaa volte penso che sei una specie di veggente. è disarmante leggerti e constatare che le tue parole sono esattamente quello che (mi) serviva. calzanti da paranoia, da imbarazzo :)
RispondiEliminaera già accaduto altre volte, ma questa è una specie di rivelazione di segrete corrispondenze di esperienze diverse che avvengono lontane e in contemporanea, e che 'sintetizzandole' danno lo stesso risultato. una specie di butterfly effect.
probabilmente non mi sono spiegata, sappi solo che mi hai scossa.
ultima cosa.
sti cazzi.
:)
Ostento i disegni 'made diciche' come forma di appartenenza e di distinzione: gli altri angeli non portano divise lavate al sole del tuo sud ;)
RispondiEliminaI commenti sul mio blog?!?!? Bho... Ogni tanto succedono cose strane... Cmq, li ho ripristinati.
Buona giornata, renatina :*
Marinella
buongiorno a tutti.
RispondiEliminaanche se sto a casa, dovrei lavorare, fare programmazioni scolastiche. ma sono assai svogliata, non me ne dice proprio.
e, poi, ascoltando debussy, forse verrà fuori un centro transitorio gi gravità semipermanente.
:))
Sebastià, diventerò famosa? :))
RispondiEliminaGhiandaia, invece penso di aver capito bene bene quello che dici. E non mi meraviglia nemmeno. bacet. :))
Sono chiazze di colore necessarie, dolce Marinella, chiazze di colore. Dopo, passo da te. :))
Ciao, sono quella del post di Pyperita...
RispondiEliminaHo visto la tua biblioteca. Abbiamo diversi libri in comune. E per quelli diversi... prenderò spunto!
Sì, Bloggatto, ricordo bene il post di Pyper sulle tue "ricerche", post che mi ha fatto morire dal ridere. Prendi pure spunto dalla biblioteca mignon a sinistra. Anzi, sai che ti dico? Ti regalo tutto, così, finalmente, si fa un po' di spazio. :))
RispondiEliminaE ricorda, per "quella cosa", con te io sempre solidale. :)
Kensington, con il permesso di Diciche, vorrei ringraziarla per le sue parole.
RispondiEliminaRoberto
[oh si decisamente fa bene :-).ora mi sento liBBBBera:) basciddu*]
RispondiEliminaPotrei scrivere le cose più criptiche di questo mondo, potrei mettere, al posto delle parole, tanti puntini, e puntini, voi riuscireste comunque, con i vostri abili scafandri, a far riemergere tutto ciò che circola nella mia testa-nebbia. Tutto? No, di più.
RispondiEliminaalla fine, viene fuori che dai dei visionari.
e... ...fai bene
( via, scherzo un attimo )
;-)
Secondo i criteri statunitensi, molto seri, tu sei già una blogstar :)
RispondiEliminaMa in italia anche dati del genere sono falsati da lobby di bloggers che si fanno autopromozione, creando blogstar che nessuno conosce.
Roberto, assolutamente d'accordo con te. :)
RispondiEliminaAllora, Morfè, tocca "vomitare" più spesso. :)
Ramificazioni, darvi dei "visionari" è farvi, INFATTI, un complimentone. :))
Sebastià, ecco, questo mi mancava, essere una blogstar...:))
Perché siamo ciechi, aridi, sciocchi?
RispondiEliminaCredo spesso per mancanza di coraggio: per distrazione, omissione, per indifferenza. Ma con l'aggravante della colpa.
Poi a volte mi pare di vedere tutto, intuire tutto. E allora è meraviglioso. Oppure, di una tristezza insopportabile...
Come stai Dick? :)
Costanza
Costanza, sottoscrivo quello che dici e, per ultimo, ti chiedo, se ce l'hai, di farmi una domanda di riserva. :))
RispondiElimina
RispondiEliminaChe stupidi che siamo: quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. A volte la vita ci scorre davanti e noi non ce ne accorgiamo nemmeno!
(Le fate ignoranti)
Eh, boris, eh.
RispondiEliminaGrande film, quello.
Pare, tutti dicono, voci di corridoio, pare che l'ultimo Ozpetek l'abbia sgarrato.
:)