giovedì 18 dicembre 2008

"Se una notte d'inverno un viaggiatore..."



 


foto daniel herrera


Ce l’avete presente quando, in una sera di tempo cattivo, state aspettando qualcuno che è fuori, per le strade, in una macchina? Sta venendo da voi, comunica con voi, vi dice che è tutto tranquillo, le strade sono quasi deserte e percorribili, la testa è dolcemente intasata di musica jazz, di pensieri lineari e non difficili, senza nuvolette e contrattempi, senza “ma” o senza “se”. Lo stesso, però, pensate agli scherzi della vita, a quanto essa si diverta ad allontanare le persone, spalancando percorsi tortuosi e secondari, perdite, rallentamenti, frane. Iperrealismi. Allora, nell’attesa, non sapendo che fare, contro l’irrazionale ed il razionale che raramente circola nella vostra testa, vi preparate ad una specie di abbraccio, un abbraccio mistico, così forte da accogliere tutte le facce conosciute della persona che si è messa in moto per voi, ma anche tutti gli stranieri che si porta dentro, che voi non sapete e non saprete mai, perché è giusto, è bello non sapere tutto, non indagare nemmeno, se, in risposta a quell’abbraccio, lui vi regalerà parole, parole nuove, come il colore della prima neve ancora intatta, come il vostro primo giorno di coscienza- ecco Madre, ho capito cosa sono gli occhi, il naso, le orecchie-, come le cose che, invece, non hanno ancora un nome, sospese tra la terra e l'acqua, tra il cielo ed il fuoco, in cui è tranquillo perdersi, senza domandare…


Ovvio, l’esempio è solo fittizio.


Però, io mi vorrei sentire così.


J


 



Miles Davis - It Never Entered my Mind

19 commenti:

  1. Autocommento grammaticale: mizzica, un periodo, l'ultimo, lunghissimo: 11 righe, 11. Che dite, me lo posso permettere? Ma sì...:)

    buonanotte, buon cuscino, buoni viaggi mentali, buon tutto.

    :)

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  2. Buongiorno, sebastiano, buongiorno a tutti.

    La mattina, sulla bellezza dell'immaginazione prevale la stanchezza della realtà.

    :)

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  3. Buongiorno dickie.

    Stanca, sono tanto stanca, sì, difficile cominciare questo viaggio che è una nuova giornata. Ma ti ho letta e mi sono venuti pensieri pensieri pensieri. E sensazioni. Ed è bello: è bello pensare, e sentire. Malgrado tutto.

    Ciao pupa.

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  4. Sentirsi nuovi, sentire il nuovo anche essendo vecchi nel vecchio è un pò magia. NIKKA

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  5. Buongiorno, Costanzina.

    Quando mi regalarono questo blog, due anni fa, ero già incasinata forte: la malattia, le continue stanchezze, ogni giorno vissuto ad accettare la sopravvivenza, ogni giorno desideroso di una nuova avventura. Vite squadrate, vite scombinate, vite aperte, sconclusionate, rintanate in un riccio. La lotta con i desideri. Da dove arrivano, è naturale assecondarli o scacciarli? Dialettiche.

    Trapassano, si fanno parole, che io lascio qua. Non esiste mai una salvezza definitiva, neanche una condanna. Siamo acrobati, Costà, e, anche quando è tutto scuro, crediamo che i più bei voli nell'aria

    possano arrivare.

    un bacio.

    :)

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  6. Ehi, Nikka, buongiorno, non ti avevo vista. Esisterà pure una magia buona, no? Sarebbe ben triste guardare, per es., solo i miseri illusionismi di Berlusconi. :))

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  7. Tanto per cambiare, questo tuo scritto è bellissimo.

    Renata, un giorno ti tornerà indietro la vita che tu sai dare.

    ;)

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  8. chiudo gli occhi un secondo ... penso a questa cosa di accogliere il lato straniero del nostro prossimo di nostro fratello di nostra madre dei nostri amici ... fra me e me mi rendo conto oggi, leggendo, che tu questa cosa secondo me la hai sempre fatta ...

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  9. Buonasera a tutti.

    Scrivere le parole più belle, le più imperfette, ascoltare le parole più belle, quelle con i singhiozzi, vedere come è utile il foglio di giornale per incartare il pesce, il vento si porta via la cronaca altrove, altrove, altrove. -Il mare di che colore è?-

    -Rosso, mia cara amica, come è sempre stato.-

    :)

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  10. Esagarato, considerato che la vita media di un uomo, oggi, è di 200 anni, a me ne restano almeno 156 per ricevere, o per desiderare. :)



    Carlo, tu mi conosci bene, ciò che dici mi è di conforto. :)

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  11. l'amore all'ultimo sguardo



    spleen

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  12. Ultimamente sono molto stanca anche io...ma leggerti così... mi piace e quasi dimentico.



    Buongiorno Renè :)

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  13. Buongiorno a tutti.

    Dire, non dire? Ma sì, al diavolo la privacy, magari qualcuno è in situazioni analoghe e si sentirà meno solo. In questi giorni, devo smascherare una voglia acuta di isolamento. Saranno pure “Patologie secondarie” ai problemi di base, ma non bisogna assecondarle troppo o minimizzarle.

    Dunque, un analista bravo direbbe che io, in certi periodi, sono soggetta “a dolore per distacco originario dalla madre”. Mi spiego meglio: qualunque cosa avvenga, all’esterno, fosse pure, che so, buttare un paio di scarpe vecchie, qualunque cosa diventa un evento irreparabile e tragico. I sintomi sono lampanti: scoppi improvvisi di pianto, qualcuno mi racconta una barzelletta e comincio a fare la faccia scura, vedo una commedia brillante e non rido neanche a morire…Sia ben chiaro: gli altri non c’entrano e nemmeno le cose, che naturalmente invecchiano. La percezione incalza sul tragico, mentre, in genere, la mia salvezza sta proprio nel saper invertire in paradosso leggero gli eventi pesanti, miei e degli altri. In momenti così, questa “CAPACITà” si assottiglia, si spegne proprio. Non è depressione, no: non vengono mai meno, per es., la fame o il sonno. Piuttosto, mi sento, con il dovuto rispetto per la sua grandezza, mi sento un po’ come il principe Myskin, di Dostoevskij: quello che continua a dire: “La bellezza salverà il mondo” e, intanto, si trova a smascherare, con il suo stesso esistere, le sovrastrutture malate del suo mondo, a percepire le verità più intime dei cuori che gli si pongono davanti, piangendo con loro, rimanendo l’Idiota, per quasi tutti.

    Dicono che sia anche il Natale che, su alcuni, produce questo effetto qui.

    Io avevo bisogno di dirlo.

    Come una necessità.

    E l’ho detto.

    :)

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  14. Jonny,

    Quero,

    buongiorno.

    Vicino a me, ho dei torroncini Condorelli, che mia madre, ignorando la mia dieta, mi lascia sempre davanti. Ne ho mangiati solo due, in 4 giorni.

    Gli altri sono qui, a disposizione per voi.

    Torroncini anti-spleen.

    :)

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  15. è ovvio l'esempio è solo fittizio, però....:))

    ciao un saluto

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  16. Però, Onda, sarebbe bello. :)

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  17. Ti capisco...a me fa lo stesso effetto.



    Accetto il torroncino :D

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  18. Tu spiazzi, lo sai che spiazzi?

    Costringi a riflettere. Ritorno dal letamaio di fuori con una rosa gialla per te.

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