"Istruzioni per rendersi infelici"
(Da Paul Watzlawick e personalizzate, ovvio :) )

foto charles ray

1) Guardare 4 Tg al giorno, con relativi approfondimenti
2) Di fronte alla faccia di Larussa, gridare: “Chi vo scattà, stanotte ”
( free traslation: “Ignazio carissimo, che il tuo apparato intestinale possa leggiadramente esplodere, in modo irreversibile, questa notte stessa.")
3) Di fronte alla faccia di Berlusconi, gridare, appassionatamente: “ Se, se, continua così, tu…Tanto, prima o poi…Te lo ricordi che fine hanno fatto gli altri, sì, no? Persino Francisco Franco, dopo molti anni, venne risucchiato dal suo cesso. “
4) Tenere il telefonino acceso, anche di notte, così, se arriva un sms, un sistema di avviso programmato, che non sai disattivare, ti romperà le palle, ogni 5 minuti, con il suo plin plin.
5) Sperare, ogni mattina, nel crollo improvviso della tua scuola
6) Credere nella giusta distribuzione di cause- effetti
7) Chiamare qualcuno, storicamente sfigato, e dirgli: “Ascoltami un po’”
8) Rispondere a lunghe, noiosissime tirate sul mal di vivere amoroso
9) Decidere che, se tua nipote va male a scuola, è tuo compito morale uscirtene così: “Questa ragazzina non ha nulla di meno degli altri, da questo momento, alla sua “ignoranza”, ci penso io.”
10) Cercare di insegnare ai tuoi alunni a scrivere in maniera originale
11) Insegnare ai tuoi alunni che la poesia qualche vita la può salvare
12) Credere che, in un luogo fisico ed emotivo, non sia naturale una presenza spropositata di bestie.
13) Ripetersi : “Nel mondo, in qualche parte non lontana, esiste un essere che si incastra mentalmente con me”
14) In queste gelide sere d’inverno, aver deciso che una borsa d’acqua calda e le relative, feroci litigate familiari per un suo corretto posizionamento ( in/con/su/per/tra/fra i tuoi piedi) siano cosa adeguata e giusta.
Antidoti:
dormire, ascoltare “Il ruggito del coniglio”, ricordare di quando, quella volta, ad una trasmissione radio-televisiva, hai vinto un coniglietto di peluche.
J
modena city ramblers, bella ciao.
il ruggito del coniglio va inserito nella lista. N°15
RispondiEliminagiacchè già ci sono i tuoi alunni a renderti infelice per le prove tecniche di originalità, potrei umilmente aggiungermi anch'io, quatta quatta, in un angolino, a questa cerchia di eletti? firmato giovane paroliera fallimentare, nonchè tua assidua lettrice silente, alias chiara. (ps:ho scoperto grazie a te deidda, è arrivata oggi la raccolta delle sue musiche, che fanno delle poesie di pessoa canzoni:malinconicamente meraviglia!aggiungerei alla lista, negli antitodi e nell'elenco delle infelicità, fai tu, ma, se vuoi, ne ascolto un pò anche per te)
RispondiEliminaProf non si affatichi troppo mi raccomando.... spero la maggior parte delle cose siano stabili, quanto meno... Sto leggendo Murakami, lo conoscerà di certo... se no, "kafka sulla spiaggia" mi è piaciuto molto. Murakami Haruki,
RispondiEliminaqualcuno che volava e che non scrive più
Omnes aequo animo parent, ubi digni imperant.
RispondiEliminaGiustappunto.
Una frase che mia nipote Bianca doveva tradurre.
:))
Jonny, eppure ti garantisco che, quando entro a scuola alle 10.00, una sana risata Marco Presta ed Antonello Dose me la fanno fare. :)
RispondiEliminaChiara, se questa ti sembra una cerchia di eletti, noi, non solo ti accogliamo, ma ti mettiamo al centro. Bambina, però, oggettivamente, ci sono dei pezzi di Deidda assai strazianti. :)
Utenteanonimo2, certo che conosco Murakami, una vera e propria scrittura-talento. :)
sono genericamente d'accordo...
RispondiEliminaanzi sui primi tre punti sono particolarmente d'accordo, ma secondo me manco il cesso lo vuole!
Sulle cause ed effetti, Watzlawick ne ha ribaltato il concetto in circolarità "pragmatica delle comunicazione umana" eh, una volta tanto!?:)
Sull'incastro mi piace Borghes quando dice che ci sono non ricordo se trenta o ventinove uomini/donne, che non si conoscono tra di loro e che lavorano per la stessa causa, sono poche è vero, ma è già qualcosa, un principio d'incastro.
Adoro il ruggito del coniglio, che ascolto quando devo fare mezz'ora di viaggio per andare al lavoro...ciao dici
Borges in italiano:) prima che mi pizzichi!
RispondiEliminastrepitosa l'installazione
Utenteanonimo2, tu sei MARIA GRAZIA, vero? Come cacchio ho fatto a non capirlo subito...Ecco, tu ti nascondi e, se davvero sei tu, io voglio dirlo a tutti che sei stata la mia alunna migliore, la più originale, dotata di magnifico talento. Ho ancora quel tuo racconto,"Trasformazione involontaria"...ogni tanto, lo rileggo.
RispondiEliminaMariagrà, dimmi che sei tu, che sei tu, proprio tu. :***
Onda, mizzica, questo post ha scatenato l'uomo colto che è in te...
E quello che dice Borges sull'incastro, per me, è quasi Legge.
Bacio. :)
Onda, ecco, a proposito, Charles Ray è uno che, di originalità, ne sa qualcosa.
RispondiEliminaOnda, vorrai mica rifarla? L'installazione, dico. :))
Non penso abbia capito chi sono ma non è grave, e poi non ho dato elementi distintivi di rilievo, le mando un bacio, by murakami fan
RispondiEliminasi sono io :********* non ho parole, io non so se merito tante cose belle . Posso dirle che l'ho pensata molto più di quanto immagina. grazie di tutto
RispondiEliminaEcco, Utenteanonimo, questo tuo commento dimostra che il mio intuito, di cui mi vanto tanto, non è che sia poi tutto 'sto granchè. :))
RispondiEliminanon vedo persone degne all'orizzonte e perciò non ho l'animo sereno...lascio a te la traduzione.
RispondiEliminagrazie per l'assicurazione, ma vado a piedi o in bici :-)
non ho bisogno per di istruzioni per rendermi infelice, sono un fuoriclasse
RispondiEliminaUtenteanonimo 10 e 11, mettetevi d'accordo, se no poi entro in confusione...Mariagrà, se sei tu, fai una cosa: metti qua sopra l'incipit di quel tuo racconto, così, finalmente ti riconosco ed eliminiamo le altre interferenze. :***
RispondiEliminaJonny, non c'è bisogno di traduzione, chiarissimo è. :)
Cribbio, Jonny, sono una fuoriclasse anch'io. Traumi prenatali? :)))
RispondiEliminala consapevolezza non è mai (stata)innocente. chiara
RispondiEliminaSono felice della tua accoglienza. sono bambina per davvero...
L'ho detto, mi dispiace prof ma non scrivo più, non volo, non
RispondiEliminaRenata, lei è davvero meravigliosa
RispondiEliminaBene, Chiara. Se scrivi qualcosa e non sai dove metterla, portala qui. :)
RispondiEliminaMariagrà, perchè? Ogni tanto, bisogna chiederselo un perchè. :)
Gentile Anonimo/a che, gentilmente, mi dà del Lei può confermare che, per questa sua lodevole affermazione, io non l'ho pagata? :)
confermo non ha pagato, almeno come si intende, però dovevo sdebitarmi, in uno dei suoi 14 punti sulle istruzioni per rendersi infelici, ha scritto un pensiero così profondo che merita di andare tra gli antidoti, credo sia anche l'unico.
RispondiEliminala linea di confine tra felicità e infelicità è cosi leggera, trasparente, quasi impercettibile... invisibile
Perché dice... mah, probabilmente perché non voglio più che qualcuno legga ciò che penso-sento-voglio, (compresa me)
RispondiEliminam'intrometto: alla "me" dell'ultimo commento: "bella ciao" è per te, affinché la voglia di scrivere ti sbocci di nuovo nel cuore, affinché rifiorisca il tuo otto settembre.
RispondiEliminaUn abbraccio alla meravigliosa prof sabotatrice :-)
gugl
Ecco, Maria Grazia, un augurio migliore di quello che ti ha rivolto Prof. Gugl (mio amico poeta) non avrei saputo formularlo. Maria, aggiornami sulla tua salute. :***
RispondiEliminaAnonimo22, lei ha ragione sulla linea invisibile tra due concetti astratti. Le voglio confidare che, consapevole della fragilità strutturale del termine "felicità", io ho abbassato di molto le mie aspettative. Un po' di autonomia in più, per es., renderebbe, a tratti, meno invisibile quella linea in eterno movimento. :)
Gugl, posso scusarmi con te? Ultimamente, tra le tue parole non sono molto presente. :**
ciò che conta è che tu sia presente nelle mie.
RispondiEliminagugl
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaA scuola non c'era nemmeno mezzo ragazzo.
Visto che ci sono, aggiungo l'istruzione n. 15 ( ma ce ne sarebbero almeno altre 10.000): SOPRAVVALUTARE GLI ALTRI, in quanto a SPESSORE UMANO. :)
Gugl carissimo, la tua è una risposta da gentiluomo. :)
Nel tuo stile ironico. Tutto condivisibile esclusa la borsa di acqua calda.
RispondiElimina;)
Io dico che se esistesse un Dio... Io dico che se esistesse un Dio...Io dico che se esistesse un Dio... Io dico che se esistesse un Dio...Io dico che se esistesse un Dio... Io dico che se esistesse un Dio...Io dico che se esistesse un Dio... Io dico che se esistesse un Dio...
RispondiEliminaVabbuò, non mi viene la conclusione. :)
Esagerato, perchè la borsa d'acqua calda no? :)
Il ruggito del coniglio mi mancava proprio...Foto fantastiche ...post bellissimo...
RispondiEliminaUNO CHE LE STRADE PER FARSI DEL MALE NON LE SBAGLIA MAI....
se esistesse un Dio, avrebbe per tutti una borsa d'acqua calda per ogni occasione :-)
RispondiEliminagugl
perdonami, non riesco a trattenere un sorriso :-)
RispondiEliminai punti 10 e 11 mi hanno lasciato di sasso ( proprio di sasso - ma di quelli in un piano eterno, senza la minima pendenza - più che immobili - destinati alla stasi eterna )
RispondiEliminama, dico io, davvero hai pensato a cose così?
non ci credo
non stai bene
e non lo dici
dillo
non stai bene
dai
sei giù di brutto
per arrivare ad una cosa così.
non ci credo... non sono parole tue. sei posseduta. Ignazio in spirito ti possiede, hai bevuto dallo stesso bicchiere del Cavaliere Silvius de mentis
perchè lo hai fatto?
redimiti!
;-)
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaNotizie curiose: stanotte, mi sono svegliata alle 4. Perchè? Motivi fisiologici. Per alzarmi, ci ho messo una buona mezzoretta, incartata com'ero in: borse d'acqua calda, piumetti, coperte e piumoni. Dal letto, ho visto spuntare una strana cosa, d'acrilico bianco. L'ho tirata. Una specie di scialle, con una basilica. Sotto, c'era scritto: " San Nicola di Bari ti protegge."
:)
Tatiana (sapete chi è) ha deciso che devo diventare cattolica a tutti i costi e, di fronte ai miei continui dinieghi, comincia a giocare un po' sporco. :))))
Yllo, siamo in tanti, vedo. :)
RispondiEliminaGugl, magnifica conclusione. Merci. :)
Antò, datosi che sono un po' tarda, me lo spieghi perchè codesti punti ti hanno tanto allarmato? :)
Shoruel, l'intento era proprio quello: ridere un po'. :)
in realtà rendersi infelici è semplice: basta guardare al panorama politico e al palinsesto televisivo italiani... :-P
RispondiEliminasorridiamo per non piangere che è meglio
Shoruèèèèèèèèèèèèèèèèèè, sono esaurita! Un indice del mio esaurimento? Solo oggi ho masterizzato una 60ntina di DVD, tra film e documentari su fascismo, nazismo, seconda guerra mondiale.
RispondiEliminaDa portare ai miei alunni-bestie, che, sono sicura, li rispediranno immediatamente al mittente (io).
fatti una risata, va...
:)))
Non serve guardare 4 Tg al giorno.
RispondiEliminaBasta guardare un Tg4 all'anno...
:)*
Costanza
Costà, ho anch'io la mia buona quota di masochismo.
RispondiElimina:)
L'ho intuito dal commento # 37.
RispondiEliminaRido. E *.
Purtroppo è deceduto e da poco tempo. Prova a leggere anche "Change": io l'ho trovato fantastico e molto UTILE. Cosa vuoi, tutti abbiamo qualcosa da "sistemare".
RispondiEliminaBuona serata-
Gianluisa
Devi ammettere che questo di Watzlawick è un colpo basso: ti metti al sicuro, metti le mani avanti, rivendichi un primato. Butti là distrattamente un decalogo, accenni velocemente alle forme più raffinate di crudeltà di cui sei capace, ci lasci interdetti con la nostra felicità. Ci dai dell'imbecille, perché ci accusi di felicità - negli anni di liceo avevo un compagno lievemente esaltato che andava dicendo in giro: ti accuso di cristianesimo -, ma non sai quanto di quell'operetta provenga dalle nostre vite, come il maestro di Palo Alto si sia ispirato a noi! Insomma, potremmo gareggiare con te ad elencare anancasmi e coazioni a ripetere, per trascurare le volte che abbiamo insistito nella nostra vita sentimentale cacciandoci negli stessi vicoli ciechi da cui eravamo usciti poco fa. Ma chi credi di essere? Guarda che anche noi abbiamo votato Veltroni. E adesso facciamo il tifo per Franceschini. E pensi che ci redimeremo? che metteremo la testa a posto? che riconosceremo finalmente che Berlusconi è più bello di noi? che ha più capelli di me? Macché! Per aiutarlo a crescere nei consensi, passiamo il tempo a pensare male di lui. E gli italiani se ne sono accorti! Ci leggono nel pensiero. Dobbiamo stare attenti! Potremmo tutti insieme ora rincorrere Rutelli, per convincerlo a non seguire Mastella, a non cercare altrove un posto più comodo in cui sistemarsi. Come vedi, abbiamo anche noi argomenti per illustrare la nostra quotidiana infelicità. Debbo continuare? Tu sai di noi. Non ridere! Ci meritiamo un po' di ottusa felicità, non credi? Qualche consenso in più per Parisi; altro spazio per Verdi, Comunisti di sinistra, unitari e extra vergini. Ma tu lo sai che nella mia città ci sono giovani che mi cercano perché vogliono che li aiuti a contribuire a costruire le premesse di una formazione unitaria a sinistra che finalmente tenga insieme le anime disperse eppure vive e generose e operanti a più livelli di ciò che resta del meglio dell'Italia? Dicono che sono autorevole e che sono un simbolo - spero che non vengano a saperlo quelli delle Brigate rosse: mi sparerebbero alle gambe, come minimo! - e che ci farei una bella figura in mezzo a loro... Si può essere più cattivi?
RispondiEliminaCostà, e quello è niente...:))
RispondiEliminaInfatti, Gianluì, il mio misero post aveva aspirazioni "globali"...:))
Kensington, inutile che io finga, lei conosce già la mia cattiveria, forse non conosce però il carico di quella a cui io, grossolana donna meridionale, aspiro. Suvvia, se ancora esistono ragazzi dotati di buona utopia e di saggezza, almeno Lei non sia cattivo...Dia loro una mano. Lei può. :))
no
RispondiElimina;-)
ah, se ti capita, se non ti è già capitato: prestami la mano.
RispondiEliminanon è una proposta. trattasi di titolo. il titolo di un film. trattasi di un film francese. una commedia, per l'esattezza. non sono esatto, ma questa è un'esattezza.
saluto.
[tornata renèè...bacio bacio bacio bacio]
RispondiEliminaDi quel libro mi restò impresso il modo per uscire dai circoli viziosi, ossia il paradosso. Lo adottai questo sistema..
RispondiEliminaMa tu non hai bisogno di istruzioni, vedo :-P NIKKA
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaSono stanca.
Un po' incazzata con la vita ma, almeno, i DVD di storia i miei alunni se li sono presi tutti.
:)
Antonio, grazie, ho visto quel film: una graziosa commediola francese, con Charlotte Gainsbourg che si presta, per soldi, a fingersi la fidanzata di uno scapolo incallito. :)
RispondiEliminaBentornata, Morfè. :)
Nikka, ci credo dalla primissima infanzia che il Paradosso sia una delle poche salvezze nella vita. bacio. :)
Charlotte Gainsbourg,?
RispondiEliminaah, è lei?
mica leggo mai il nome dei protagonisti
io ME LO SONO comprato
lei è spettacolare
lei è tremenda
ma tremenda e piena
tremenda è grandiosa
non confido nell'acido ribossidicrtriclonuburgocleido...quella roba lì... ;-)
( scherzo, volevo dire del RNA )
una così non esiste
se esistesse, amerebbe uno fico
meglio che non esista
o che esista, e che non possa mai conoscerla
mi farebbe male, conoscere una donna così, e non poterla amare
quella nel film, certo
santo cielo, ma che mi succede???
( una risata - che si scusa con la tua stanchezza )
istruzioni per rendersi felici: sentire le interpretazioni di nina (fiori, fiori per nina, nina simone) e tornare sui pensieri della mia amica del sud
RispondiEliminaRamificaziò, mi sa che Charlotte, nella vita, è proprio così. E, se non ricordo male, ama alla follia uno che non è poi tanto fico...:)
RispondiEliminaAmaltè, sicuro sicuro? Io, subito dopo Nina Simone? Se avessi una bottiglia di champagne, ora, un goccetto lo berrei...:)
Aggiungerei agli antidoti Arisa:
RispondiEliminaSincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano nella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Mariafrancè, quella, ormai, te la ritrovi dappertutto. Anche a scuola è diventato un tormentone...:)
RispondiElimina