venerdì 17 aprile 2009

Ecco.



è ritornata la passione antica per la poesia.


ecco, io credo che la poesia faccia diventare più intelligenti.


uno legge legge, viene scelto dalla sua poesia,


poi viene meglio tutto: la frittata, il sugo per la pasta, la lettura frammentaria di cotanto mondo ottuso.


In questo tempo, c'è una sola categoria che non sopporto: la poesia d'amore.


Non entra, non scivola, non viene giù.


Forse perchè tanti poeti si crogiolano e s'attorcigliano sulle languidezze dell'amore finito,


del vuoto spalancato,


dell'afasia inquieta.


Forse, semplicemente, non sono innamorata


e quello che mi perdo non lo capisco più.


 


"A dispetto



A dispetto del mentore

la vita non si scrive in stampatello.

È in clinato corsivo, corsivo accidentato

virgole, macchie, late esitazioni

un solo punto fermo.

Nell’impero dispotico del bianco

qualche sorriso incanta.


Lucio Mariani"



Adios nonino


Certo, non è Astor Piazzolla, ma è così bella questa ragazza che suona uno dei suoi pezzi più intensi. Ai bordi. Di una qualunque strada.


26 commenti:

  1. Complimenti per questo blog, sintesi felice fra poesia musica ed arte..

    I dipinti sono tuoi?



    conci

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  2. Mia cara amica, questo post è una poesia, hai espresso in maniera simpatica pari pari come la penso anch'io sulle poesie, non sopporto le melensaggini e le rasi d'amore... sarò grave?

    Grazie per le opere di Paz

    Un saluto

    Nino

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  3. sbaglio a mettere le virgole e uso un sacco di ma, è poesia? poesia non d'amore, s'intende

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  4. io lo so perchè non ti va la poesia amorosa, in questo periodo. perchè non hai letto: l'amore è un cane che viene dall'inferno.



    ( scusi, ma sorrido )



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  5. Ecco! per me questa ragazza che suona con tanta passione, ai bordi di una qualunque strada, è poesia.

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  6. ma vedi dici, le poesie sono tutte poesie d'amore, solo che non è che l'amore sia sempre infelice e per una singola persona :-)



    Il più bello dei mari

    è quello che non navigammo.

    Il più bello dei nostri figli

    non è ancora cresciuto.

    I più belli dei nostri giorni

    non li abbiamo ancora vissuti.

    E quello

    che vorrei dirti di più bello

    non te l'ho ancora detto.

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  7. la poesia ovviament enon è mia, ma di hikmet

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  8. quello che tu dici per la poesia io lo pensavo per la pittura, e per la musica, e per il cinema, e per la letteratura, e per la poesia... ed è un mondo a parte, un'intelligenza aliena, di cui non interessa niente a nessuno

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  9. Buongiorno a tutti. Vedo che qua sopra c'è molto "lavoro" per me, stamattina. :*

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  10. Mussolini ha scritto anche poesie.

    I poeti, che brutte creature

    ogni volta che parlano è un truffa...




    (Francesco de Gregori)





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  11. Conciba cara, ti ringrazio. No, i disegni non sono miei. Sono un topo del wEB, scarico un sacco di cose, di cui riporto nome ed autori. A volte, trovo delle belle cose anonime che, comunque, piazzo qui. :)



    Caro Nino, se sei grave tu, sono grave anch'io. Aggiungo una cosa banale: gli uomini non li capisco, geroglifici, poesie sumere essi sono, per me. Paz no, Paz lo capivo, mi faceva ridere tanto, mi ha trasmesso un "linguaggio" tanti anni fa, in quell'altra vita, in quegli altri luoghi che ora non vedo più. :)

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  12. E certo, Jonny: poesia di virgole ribelli potenziata da elementi avversativi. :)



    Antò, dovrei leggerlo? :)





    Vero, Enza, vero. :)

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  13. Sho, francamente: se non sapessi che questa è LA poesia di Hikmet dovrei cucirmi la bocca e tacere per sempre. :)





    Non credo sia proprio così, Onda, non credo. Il Web è stracolmo di gente che scrive poesie, accorte, acute, sensibili, a volte decisamente orribili, egocentriche e noiose. Ma l'ansia di cercare vita nell'arte quella c'è. :)



    Borisblè, questa volta con Francesco mica sono tanto d'accordo...:)

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  14. il tuo post lo intitolerei così: poesia pensierosa per un'amore che non c'è.

    e t'immagino con il mento tra le mani tra sbuffi e smorfie mentre leggi qua e là... ;)



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  15. Real, le mie modalità di lettura le hai azzeccate in pieno! :)

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  16. Però capita anche che certe volte( invero, è raro), certe volte esclamo: "Maronna mia che genio chi ha scritto questa cosa qui, che sapienza di scrittura, che tenuta del ritmo!" :)

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  17. Dickie

    com'è che leggo leggo

    molte poesie mi hanno scelta

    (alcune pretesero la mia mano e le sposai per la vita :)

    ma il sugo mi viene sempre

    'na schifezza?



    Ciao dickie.

    Stasera: risotto!



    Un grande *.



    Costanza



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  18. Costà, questa domanda la devi girare pari pari ai tuoi poeti. Oppure leggi le "Ricette immorali" DI Manuel Vasquez Montalban.

    :)

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  19. è poesia quella ragazza che suona

    tu sei poesia, Renata

    :)

    aura

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  20. La vita deve trovarsi da dio nella mia scrittura allora.. :-P NIKKA

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  21. Renata, tu sei troppo sensibile per non amare.

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  22. Aura, ma vie è tutt'altro che poesia. Però cerco di mettere in atto la teoria dei vasi comunicanti. :)





    Sì, Nikka, specie quando scrivi le tue cose in blu scurissimo, che mi fai cecà. :)

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  23. ieri mi arrivata addosso una poesia che, di nuovo, mi ha preso per la capacità di parlarmi negli interstizi della mente.

    è di mark strand. so che sono monotono: ma sono persona di grande fedeltà per coloro che amo:



    lunedì 20 aprile 2009

    Mark Strand, ... in un mondo senza paradiso tutto è addio ...



    E’ vero, come ha detto qualcuno, che

    in un mondo senza paradiso tutto è addio.

    Sia che tu saluti con la mano o no,



    è addio, e se non ti salgono lacrime agli occhi

    è addio lo stesso, e se fingi di non accorgerti,

    odiando ciò che passa, è addio lo stesso.



    Addio e basta. E le palme nel piegarsi

    sulla laguna verde e splendente, e i pellicani

    in picchiata, e i corpi lustri dei bagnanti che riposano,



    sono stadi in un’immobilità estrema, e il movimento

    della sabbia, e del vento, e le movenze segrete del corpo

    sono parte dello stesso insieme, una semplicità che trasforma l’essere



    in occasione di lutto, o in un’occasione

    per cui valga far festa, perché che altro si fa,

    nel sentire il peso delle ali dei pellicani,



    la densità delle ombre delle palme, le cellule che scuriscono

    le schiene dei bagnanti? Sono al di là delle distorsioni

    del caso, oltre le evasioni della musica. La fine



    è messa in atto senza tregua. E la sentiamo

    nelle lusinghe del sonno, nella luna che matura,

    nel vino mentre attende nel bicchiere.

    (da Porto oscuro, 1993

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  24. [amo la poesia.ho più libri di poesia che di prosa]

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  25. Amalteo, grazie per la poesia di Strand, autore che conosco molto poco. E certe volte, esperienza diretta, è addio anche quello che pare avere le sembianze di un semplice arrivederci.



    Morfea, permettimi: auguro alla tua poesia anche un orizzzzonte che non sia dark.

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  26. 4 zeta ci sono finite in orizzonte, vabbè. :)

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