giovedì 16 aprile 2009

"La notte deve voltare pagina"


(come se scrivesse una bambina)



Cos’è la notte, per me?


Cartografia di volti mai più visti,


incombenze vitali in luoghi molto freddi,


cifra di parole ambigue, per nulla indecifrabili,


confluenze tra speranza e resa,


fede, la fede grande che non si è mai formata,


una pianta grassa che mi respira sulla testa,


con la sua folla di essenziali insetti,


la notte


è


campo,


campo di  ricerche


su come restituire arte alla vita


il cuore alle streghe


il silenzio agli orchi


il male al Male


l’inchino di un poeta


al ciliegio nuovo


che si è appena svegliato.


 



Wonderful tonight

30 commenti:

  1. Perchè, "come se scrivesse una bambina".

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  2. Sebastià, è una domanda?

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  3. Si. Mancava il punto interrogativo, effettivamente.



    :)

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  4. mi'spiace dirlo

    il tentativo è buono

    ricorda sì l'infanzia piccola

    ma è così piena, così piena.

    la bambina deve essere un genio.



    ma lo dico sorridendo.

    ( forse ) è solo invidia ( ma buona )

    e, alla fine,

    viene voglia di mettere in bocca una ciliegia

    ma senza - quella voglia umana di -

    morderla



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  5. Buongiorno a tutti.

    La mia influenza è "leggermente" calata. La malattia italica, invece, è in costante aumento.

    Devo stare 15 giorni a casa, a riposo, con qualche virata di day-hospital, in ospedale. Ho sospeso la cura di immunosoppressori per la mia S. M. e questa cosa mi fa sentire più leggera. Le conseguenze di quel veleno erano diventate addirittura peggio della malattia.

    Perchè vi dico queste cose?

    Davvero non so.

    Ognuno di noi ha un rubrica in costante aggiornamento che ha un titolo comune: "DECISIONI".

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  6. Sebastiano, i bambini amano i cataloghi e il mio, infatti, non è altro che un catalogo, per giunta piccolo.



    Antò, mi hai fatto ridere, non sorridere, ridere proprio.

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  7. la notte è un casino per me...m'attardo sempre prima di andare a dormire...ma anche se vado...a dormire la notte non mi addormenta ma mi tiene sospesa colma di pensieri...ed è difficile lasciarsi andare]

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  8. Sì, Morfea, so benissimo come la tua notte sia popolata di lame, ma, nei tuoi scritti, la notte diventa anche passione.

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  9. Restituire l'arte alla vita con la stessa spontaneità del respiro vitale della pianta sulla folla d'insetti e del ciliegio che appena sveglio fiorisce e prima di riaddormentarsi offre i suoi frutti.

    Buongiorno Renata.

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  10. Enza, la tua, una parafrasi interessante. :)

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  11. la tua è una notte di contrasti, dove il buio non è così buio. è il ciliegio appena sveglio che da luce.

    (bellissima la bambina che scrive!)

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  12. Scusate, devo dedicare una poesia ai papi, ai preti e ai clericali, che parlano a sproposito e così tanto.



    "Albero



    Un prete di un’altra terra

    si scagliò

    contro l’erica, il nero pietrame, le folate di pioggia.



    Scomunicò le nubi

    maledisse il vento

    scagliò gli acquitrini nel buio spaziale

    percosse gli orizzonti

    con la mandibola del vuoto



    Finché non rimase senza fiato –



    In quel vacillante momento

    di polmoni vuoti

    quando solo l’acqua dell’occhio lo proteggeva

    vide

    il cielo e la terra muoversi.

    E le parole lo abbandonarono.

    La mente lo abbandonò. Dio lo abbandonò.



    Si inchinò –

    Parafulmine

    di una menomante apparizione – nuovo profeta –



    Interrogato implacabilmente dal vento

    torturato dalle ustionanti valanghe di luce

    provò a confessare ma non riuscì

    a sanguinare una parola



    spogliato fino alla lettera-radice, cruciforme

    contorto

    provò a raccontare tutto



    attraverso piegature di gomiti

    fremiti di falangi.



    Infine

    si rassegnò

    a rimanere muto.



    Lascia semplicemente che accada quello che gli accade."

    Ted Hughes



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  13. Real, pensa che noia una notte tutta scura. :)

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  14. Ted Hughes

    questo

    Ted Hughes

    mi sa che

    è un santone o

    un ubriacone con un pezzo di carta ed una penna

    o

    Ted Hughes

    è uno che

    ha ide di riscrivere l'apocalisse

    una per ogni uomo

    Ted Hughes

    non lo sapevo che esistesse uno

    con un nome come

    Ted Hughes

    e lui non sa che io stesso esisto e

    Ted Hughes

    ha scritto una bella apocallisse singola

    ed è un santone

    un ubriacone

    o un venditore ambulante

    fatto sta che

    Ted Hughes

    ti ha regalato qualche minuto di bellezza

    dunque

    Ted Hughes

    non devi essere malaccio

    caro il mio

    Ted Hughes





    e ciao.





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  15. fede, la fede grande che non si è mai formata,



    forse tutte le mie notti si possono limitare ad essere semplicemente questo



    Ciò che scrivi mi ha riempito di emozione

    ho letto della tua influenza, mi spiace non esserci mai quando le cose accadono, mi pare di perdere pezzi di vita quando manco dai blog, ma se in queto periodo resto nei blog alla fine perdo pezzi della mia vita e anche se è doloroso devo scegliere

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  16. l'altro giorno ho visto il ciliegio che avevamo piantato anni fa nel cortile di un luogo dove lavoravo, mi è sembrato triste, distante, estraneo, caduto in mani disinteressate... mi è tornato in mente leggendoti e sento che dovrò andarlo a rivedere, forse ora sarà fiorito

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  17. Antò, facciamo che questo Ted Hughes sia un santo bevitore? :)



    La notte è ormai passata, Enza. :)



    Bella questa cosa, Onda, bella. Ti immagino già davanti al tuo ciliegio fiorito. :)

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  18. Sho, mai, e dico mai, perdere pezzi della propria vita per un blog! :)

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  19. "l’inchino di un poeta

    al ciliegio nuovo

    che si è appena svegliato."

    ho un albero di ciliegio davanti alla finestra della mia stanza da letto

    lo guardo e lo riguardo dal mio letto nella prima luce del mattino

    buona notte, Renata.

    un abbraccio

    aura





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  20. Ecco la renée che conobbi tempo fa, Una cosa del genere mi ricorda quando capitai qui la prima volta. Mi piacque il qui.

    Non vado ..là. Sono qua e scusa la mia latitanza, ne avrai in regalo per prima e a breve il motivo. ;) NIKKA



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  21. anche a me piace molto qui, aldilàdellospecchio...



    l'atmosfera è colma di Renata! :)



    aura

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  22. Sono stanco della fretta. Starei ore ed ore a leggere i tuoi scritti.

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  23. Ecco, Aura, quello sguardo mattutino è assai importante. :)





    Nikka, non scusarti, che siamo tutti "latitanti". Spero che quelli che chiami "MOTIVI" siano gioiosi. :)

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  24. Esagerato, ecco, almeno quella l'ho eliminata: l'ansia fisica di correre. E' rimasta quella mentale ma vabbè.

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  25. ho tre rappresentazioni della notte

    la più usuale è quella del mio arrancare, spessissimo tardi, verso il letto ed il sonno.

    poi c'è la notte prtatrice dei sogni: è quella che amo di più.

    e infine c'è qualla del cosiddetto pavor notturno. risvegliarsi bruscamente, con le paure che affiorano nel momento in cui mi sento più cosciente e contemporaneamente più indifeso.

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  26. Caro Amalteo, non avresti potuto essere più chiaro.

    Chiaro non a me, a te stesso chiaro.

    :)

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  27. sono d'accordo con te :-)

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  28. La notte mi affascina, ma resto una creatura mattutina. a volte, però, quando i volti del passato riemergono all'improvviso togliendomi il respiro, veglio e li ascolto per regolare il mio battito sul loro. se l'angoscia non mi soffoca, ci riusciamo e allora è bellissimo restare svegli. come da bambini, con la luce nascosta sotto le coperte per non farci sgridare dai genitori

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  29. Grazie, Ale, per le tue parole. Anch'io, però, sono una mattiniera incallita ed il bellissimo viaggiare infantile, di cui anche tu parli, verso le 23, prima di crollare, lo direziono nei sogni. :*

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