Ho visto alcuni episodi del primo Heimat anni fa su Rai3. Poi al cinema il primo episodio del secondo Heimat: L'epoca delle prime canzoni, mi pare si chiamasse. Molto bello. Devo trovare il modo di vederlo tutto. Prima o poi.
No renèe..trovato trovato..proprio no..però, sai, l'immagine che hai pubblicato ben descrive la situazione...cammino, qualche volta in strade così deserte, altri momenti con qualcuno intorno..però..dentro...il luogo diventa meno oscuro.
davanti al tuo post e con i suoi pensieri chiudo un secondo gli occhi per lasciare andare il mio pensiero ... invece mi sta attaccato oggi irrisolto ... però se ci pensate un pensiero "attaccato" al suo artefice è per definizione un pensiero morto, i pensieri vivi sono volatili e corrono da un buco all'altro dei c_ _ i del mondo :)
Ssshhhh...renèe..no, eleganti no, però belle come stelle saremo, si,..di hollywood..magari..io ricorderei, da lontano, Rita Hayworth...che per le grandi occasioni mi faccio l'hennè..tu chi?
Scusa, il tuo post però era serio e bello. un bacio
Ho visto alcuni episodi del primo Heimat anni fa su Rai3. Poi al cinema il primo episodio del secondo Heimat: L'epoca delle prime canzoni, mi pare si chiamasse. Molto bello. Devo trovare il modo di vederlo tutto. Prima o poi.
RispondiEliminaBuongiorno Renée :)
Buongiorno boris...
RispondiEliminaTi redarguisco.
Non hai risposto.
:)))))
Io non cerco, trovo. ;)
RispondiEliminadifficile trovare il proprio "luogo"...
RispondiEliminaArciè, "facile" è un aggettivo ormai inutile.
RispondiEliminaSi sta decidendo di abolirlo dal vocabolario.
:)))
saluti cari
renée
No renèe..trovato trovato..proprio no..però, sai, l'immagine che hai pubblicato ben descrive la situazione...cammino, qualche volta in strade così deserte, altri momenti con qualcuno intorno..però..dentro...il luogo diventa meno oscuro.
RispondiEliminaUn bacio, ma cherie
Ottobre, più parli e più ti vorrei conoscere...Al matrimonio tuo, è necessario vestirsi eleganti?
RispondiElimina:)
giusto... sono d'accordo...
RispondiEliminacmq la ricerca non è negativa.. anzi.. mi viene in mente una poesia di kavafis:
Itaca
Se ti metti in viaggio per Itaca
augurati che ti sia lunga la via,
piena di conoscenze e d’avventure.
Non temere Lestrigoni e Ciclopi
o l’irascibile Posidone:
nulla di ciò troverai mai per strada
se mantieni elevato il pensiero, se un’emozione
eletta ti tocca il corpo e il cuore.
Non incontrerai Lestrigoni e Ciclopi
né Posidone l’arcigno
se non li porti dentro, nel tuo cuore,
se non è il cuore a alzarteli davanti.
Augurati che ti sia lunga la via.
Che siano molti i mattini estivi
in cui soddisfatto e felice
entri in porti mai visti prima;
fai scalo negli empori dei Fenici
e acquisti belle mercanzie,
madrepore e coralli, ebani e ambre,
e ogni sorta d’aromi voluttuosi,
quanti più aromi voluttuosi puoi;
e va’ in molte città d’Egitto,
a imparare, imparare dai sapienti.
Tienila sempre in mente, Itaca.
La tua meta è approdarvi.
Ma non far fretta al tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni;
e che ormai vecchio alla tua isola attracchi,
ricco di quel che guadagnasti per via,
senza aspettarti da Itaca ricchezze.
Itaca ti ha donato il bel viaggio.
Non saresti partito senza di lei.
Questo solo ha da darti.
E se la trovi povera, Itaca non ti ha illuso.
Sei diventato così esperto e saggio
che avrai capito che vuol dire Itaca.
Arciere, era una vita che non leggevo questa poesia. Ti ringrazio.
RispondiEliminaIo te ne regalo una di Brecht, sullo stesso tema. Bella, ma molto disincantata:
"Mi siedo al margine della strada.
Il guidatore cambia la ruota.
Non so da dove vengo, non so dove vado.
E allora perchè guardo il cambio della ruota con impazienza? "
te l'ho detto: tirreno...
RispondiElimina(no, gli haiku di borges non li conosco)
a bientot
Ledeserteur, se potessi, te lo manderei un pezzo del "mio tirreno"...
RispondiEliminasaluti cari
renée
davanti al tuo post e con i suoi pensieri chiudo un secondo gli occhi per lasciare andare il mio pensiero ... invece mi sta attaccato oggi irrisolto ... però se ci pensate un pensiero "attaccato" al suo artefice è per definizione un pensiero morto, i pensieri vivi sono volatili e corrono da un buco all'altro dei c_ _ i del mondo :)
RispondiEliminaAarkel, la conosci quella canzone di paolo conte che comincia così: " Lontano, lontano, oltre Milano, ecc. ecc."
RispondiElimina:)))))
renée
Sai cos'è?
RispondiEliminaUltimamente...la mia bussola è un pò come quella del capitano Sparrow...
Echì, mi fai ridere sempre.
RispondiEliminaAspè, mo, mo comincio: ahahahahahahahahahahahahahha, ecc. ecc.
L'eccetera è sempre l'essenziale.
:)
uhmm no renée non conosco :)
RispondiEliminalo sappiamo tutti dovè, soltanto che bisogna crearsi il propio spazio a gomitate e cazzotti
RispondiEliminaMe li presti i tuoi cazzotti, deank?
RispondiElimina:)
Più che essenziale...direi
RispondiEliminaIndispensabile.
Ancora ridi?
:-)
Scritturami come giullare. Così passo a batter cassa.
E no, Echì: i genuini giullari, come te, non battono mai cassa...
RispondiElimina:))))))))))))))
No, infatti...
RispondiEliminafinisce sempre che per campare...
battono il marciapiede!
esagerato, echììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì
RispondiElimina:)
Cosa non si direbbe pur di farti ridere...
RispondiEliminaecc. ecc.
merci echì, ecc. ecc.
RispondiElimina:)
Ssshhhh...renèe..no, eleganti no, però belle come stelle saremo, si,..di hollywood..magari..io ricorderei, da lontano, Rita Hayworth...che per le grandi occasioni mi faccio l'hennè..tu chi?
RispondiEliminaScusa, il tuo post però era serio e bello. un bacio
Ottò, perchè, il tuo matrimonio non sarà serio e bello?
RispondiElimina:))))))))))
'A ottò....
RispondiEliminase tu ricordi Rita Hayworth...ti sposo io. Invitami al matrimonio... vengo vestito da capitano Sparrow.