Elogio degli “oggetti” non consumabili.
Modì (non c'azzecca niente mo :) )
Prendendo spunto dal libro del francese
Jean –Clet Martin, Eloge de l’incossommable,
mo faccio una bella lista delle “cose dell’anima mia”
non soggette ad usura.
1) Abecedario, intervista al filosofo Gilles Deleuze
2) Stalker, film di Tarkovskij
3) Opera omnia del poeta Nazim Hikmet
4) “Il mirto e la rosa”, libricino delizioso di Annie Messina.
5) Angeli con la pistola, vecchio film di Frank Capra.
6) Arsenico e vecchi merletti, altro vecchio film di Capra
7) Koln Concert, di Keith Jarrett
8) L’arte della gioia, libro di Goliarda Sapienza.
9) Il codice dell’anima, saggio di Hillman (già ne parlai)
10) I Peanuts, di C. Schulz (sempre sempre).
Ps: le liste lasciano fuori quasi tutto l’essenziale
( nei momenti in cui ti va di ricordare, non ricordi mai ).
Ne faremo altre 300.000.
:)
hai ragione, Renée...l'essenziale rimane quasi sempre fuori dalle righe...ma non è detto...a volte, bastano anche poche righe o la scelta dei colori (blu, rosso,verde, su sfondo nero) per capire quanto può essere bella (dentro) una persona...
RispondiEliminaMacho, è allegra quest'opera di Modì, ve?
RispondiElimina:)
e mica sono triste, ve? quasi, sorrido (dentro)
RispondiElimina:)
M'inchino di fronte a tanto gusto ^_^
RispondiEliminaModigliani...non riesco a trovare parole per definire il pittore livornese. Abito vicino alla sua casa natale, diventata oggi un museo di proprietà di alcuni galleristi toscani.
Un bacio
Eddai, Drunkà, che so' st'inchini?
RispondiElimina:))))
Se, nel nostro DNA, s'accartocciano passioni simili, diamoci un cinque, va...
non parlarmi di Stalkere di Tarkovskij, perchè sono andato a vedere la madonna del parto e la chiesa di S. Galgano apposta per lui (e per Piero naturalmente) che Nostalghia...
RispondiElimina"Onda", ed io, con Nostalghia, continuo a parlarti di Stalker...:))))
RispondiEliminaComunicandoti ancora che gli agenti di Splinder continuano a non permettermi di entrare in tuo blog...:))))
bonjour
renée
queste liste sono oggetti poetici non sono mai spiegazioni fingono di esserlo
RispondiEliminaSe non quelli poetici, mi pare, aarkel, non esistano altri oggetti non consumabili. Persino i sentimenti, a volte, si deterionano. Anzi, spesso.
RispondiElimina(Parlami pure di Stalker, di Nostalghia, di Sacrificio perche adoro Tarkovskij,) mi dispiace non poterti ospitare da me e non capisco perchè...
RispondiEliminaNemmeno io, Onda, lo capisco. Ci provo in tutti i mondi, anche dalla barra degli indirizzi...
RispondiEliminaMa quanto è bello quell'albero di "Sacrificio", Onda?
:)
bonjour
renée
non ricordo " angeli con la pistola" ma ricordo perfettamente il bellissimo e divertente "Arsenico e vecchi merletti" con Cary Grant e, ricordo, Peter Lorre...
RispondiEliminaho fatto sul contatore 19999 e ho detto dai che faccio ventimila aggiorna ancora e mi ritrovo scritto 20001 quindi qualcuno mi ha "fregato" il 20000 :) cosa vince il fortunato renée?
RispondiEliminaero (sono!) aarkel
RispondiEliminaOnda, "Angeli con la pistola" lo devi recuperà: mitica Bette Davis nel ruolo di una barbona e mitico Glenn Ford, nel ruolo di ganster buono e strampalato.
RispondiElimina:)
Aarkel, il 20.000esimo visitatore vinceva un mio sproloquio: come vedi, te la sei scampata bella...
:)
Questo è blog è stato insignito di un ambitissimo premio:
RispondiEliminahttp://arsenico.splinder.com/post/10555459/2+%2B2+%3D+5+Dici+..che%3F
Arsè, mo vengo a vedè il premio...
RispondiEliminaeheheheheh
besos
renée
sarà ... se il vincitore non si presenta lo sproloquio lo voglio io eh visto che sono arrivato secondo
RispondiEliminaaarkel, trnquillo, di sproloqui ce n'è una testa piena.
RispondiElimina:)
dolcenotte
renée