venerdì 12 gennaio 2007

“Vedo gli amici ancora sulla strada, loro non hanno fretta…


Rubano ancora al sonno l’allegria…


All’alba, un po’ di notte…F. D. A.”



 foto Christa Renee


 



-         Signorina, io sono un Ottico,


ma i suoi occhiali sono più storti


del tempo quando infuria tempesta.


Che ci ha fatto?-


-         No, è che io ci dormo pure…-


-         Guarda la tv?-


-         No, no, è che…non so come dirglielo,


“devo tenerli” anche la notte.-


-         Forse ho capito, visto che lei è molto miope,


gli occhiali le servono


per vedere più nitidamente nei suoi sogni…-


-         Ecco, sì -


:)


Otis Redding - Sittin on the Dock of the Bay


23 commenti:

  1. "Leggimi", bonjour...

    :)

    renée

    RispondiElimina
  2. quant'e' che non sentivo sta canzone..

    RispondiElimina
  3. Eutrò, scena effettivamente svoltasi, tra me e ottico mio intelligente assà :)

    bonjour

    renée

    RispondiElimina
  4. azz, allora io sono miope nei miei sogni? non li ricordo quasi mai...



    PS: fantastico pezzo di Otis!

    RispondiElimina
  5. io i miei occhiali una volta li maltrattavo, involontariamente voglio dire, li lasciavo vicino al letto poi ci pestavo sopra e li raddrizzavo in qualche modo, erano sempre storti ... i miei pensieri a quel tempo in movimento ma meno di adesso, avevo da incontrare ancora tante persone con occhiali storti e dritti e anche senza occhiali o che dovrebbero portarli ma non li mettono perchè gli piace l'indefinitezza, tante persone che avrbbero cambiato la mia vita.

    Ora i miei occhiali li curo quando li tolgo non li metto vicino al letto, ma sotto, quanto ai sogni ... di notte ci vedo benissimo ...

    RispondiElimina
  6. Ottò, tu puo capì.

    :)))))

    RispondiElimina
  7. Machovilè, può essere.

    Aarkel, io e il mio Ottico amiamo l'Assurdo.

    :)

    RispondiElimina
  8. Ecco che qui credo di scorgere nel tuo ottico qualcosa di quel certo Dippold di cui parlò Edgar Lee Masters. E ci penso canticchiando Otis (anche il capitano lo sta facendo naturalmente)...

    Watching the tide roll away

    Ooo, I'm just sittin' on the dock of the bay

    Wastin' time

    RispondiElimina
  9. Hai una bella voce: canta, tangerine, canta...

    :)

    RispondiElimina
  10. io purtroppo vedo benissimo quello che sogno, forse se usassi la mascherina nera

    RispondiElimina
  11. Molti incubi, deank?

    :)

    bonjour

    renée

    RispondiElimina
  12. vorrei occhiali mettano a fuoco anche i sogni che non ricordo ...

    RispondiElimina
  13. beh se la F.D.A. ha approvato sti occhiali ... mmmhh ... dove sta il tuo ottico ?

    RispondiElimina
  14. L'ottico è un ricordo di quando vivevo a Roma: viale Alessandrino, cris.

    Arciè, mi pare vogliamo la stessa cosa.

    RispondiElimina
  15. l'immortale canzone di otis redding l'ho fatta ascoltare mesi addietro ai miei piccoli pazienti ed ora non la scordano +...ne parlano ancora, con varie interpretazioni e idee strambe...à bien tot...allostasi

    RispondiElimina
  16. A bientot, allostasi. Mi incuriosisce la storia dei tuoi piccoli pazienti...

    RispondiElimina
  17. Pensa che io miope, mi tolgo gli occhiali per leggere da vicino.

    Spesso mi sento dire:"lei è particolare, la gente si mette gli occhiali per leggere e lei se li toglie!"



    Nella vita tutto è relativo.....

    RispondiElimina
  18. Non lo so, iside, se tutto è relativo.

    Di questa cavolo di vita, certe volte, mi sembra di capire tanto, altre, un assoluto niente...

    :)

    RispondiElimina