On the road
(A OttobreNotte)

Sulla mia strada,
è necessario anche il buio.
Troppe luci mi abbagliano.
Sulla mia strada è necessaria la terra.
Troppo cielo mi inebria.
Sulla mia strada, a volte,
devo essere sola.
Altre volte, no.
Certe volte, anche le strade giocano.
E’ allora che desidero fermarmi.
Per diventare
un albero.
PS: su quale strada, ora, andrò a nascondermi?
:)
Johnny Cash, House of the Rising Sun

ma le strade non sono tutte a cielo aperto? come si fa a nascondersi?
RispondiElimina"Iosonome", mi nasconderò dietro l'albero.
RispondiElimina:)
Ehi...Renée, devo riprendermi...mi verrebbe da dire qualcosa di non troppo opportuno...
RispondiEliminaSono commossa e ...a bocca aperta...
grazie..per ora
Ottobre, mi sono sempre piaciute "le parole inopportune",
RispondiElimina:)
besos
reNée
gran bel film e gran bel pezzo...anche se io sto riascoltando una bellissima versione di "heroin", rifatta da mazzy star...e ve la dedico...
RispondiEliminautenteanò, grazie del consiglio.
RispondiElimina:)
Beh..allora, quello che hai scritto è bellissimo.
RispondiEliminaSono in noi, gli opposti ci appartengono e più esistiamo e più li sentiamo, come questa voce possente che dichiara sconfitta.
Chi ci crede
reNée cara?
paris texas è rimasto dalla volta che l'ho visto un film totem per me lo vidi ai tempi dell'università a milano probabilmente tu lo vedesti a roma in quelli stessi giorni che avevamo ancora da scovarci ...
RispondiEliminaOttobre, carissima, nessuno ci crede, nessuno.
RispondiEliminadolcenotte.
renée
:)