Renée, oggi mi pari 'na scemunita.
foto, Borgni Reksten
Luoghi comuni, topoi,
tremendamente veri:
“ Vatti a fidà degli uomini, va, vatti a fidà.”
Ma poi, in fondo, cacchio è la fiducia
se non “una sospensione dell’incredulità?”.
E' necessaria, sì.
Su, non scherzate.
Bisogna rischià.
Il dolore del preservarsi da ogni dolore
è molto più brutto.
"Fidatevi". Di una che lo sa.
:)

si rischia sempre... anche stando chiuso in quattro mura .. :)
RispondiEliminaSpecie, arciere, se le quattro mura sanno di muffa...
RispondiElimina:)
renée quando è scimunita è fulminante :) e in certi casi (che capitano poche volte ma capitano) è bene stare sospesi tra la incredubilità e la fiducia, in quei casi senti una forza dolce e l'ebrezza della scoperta fusi insieme, è il volto amico nel tuo sguardo mentre il mondo vortica intorno, fantasmagorico sfondo della nostra felicità
RispondiEliminaAarkel, non sopravvalutare le scemunite.
RispondiElimina:)
renée
Sai cosa? La fiducia, come il chiedere aiuto di cui parlavi l'altro giorno, è qualcosa che cresce o non cresce con te..poi ad un certo punto uno pone domande a sè stesso e allora scopre un mare di cose..e come il mare in tempesta, quelle cose appaiono vorticose e apparentemente imprendibili...poi se hai pazienza..lentamente...vedi meglio.
RispondiEliminaChe dici renèe. dici che....? Aaaahhhhhh
Cara Ottobre, tu hai ragione.
RispondiEliminaLa sintesi è sintesi di un qualcosa sempre più complesso.
La mia storia magari è diversa dalla tua, e di tutti gli altri. Ci accomuna l'essere perdutamente uomini. A quello io parlo, quando dico che "il non lasciarsi andare verso..." può essere tossico. Con tutti i distinguo del caso.
Il mio corpo, di questa rigidezza, ne ha fatto una malattia.
Meglio l'errore, ottobre, meglio.
besos forti forti.
renée
:)
rischiare sempre e comunque...di solito sbatto il muso ma, vatti a fidà di me stessa, sempre lì torno. sorrisi e baci
RispondiEliminaE un abbraccio grande a te..ho cercato in qualche mio libro una poesia bella e allegra, da regalarti...
RispondiEliminabeh, se fossimo nella stessa regione, e tanto domani è vacanza, ti porterei un °°+=+** pacchetto di sigarette!!!!!!
Ottò, Tangerì, fumiamoci na bella sigaretta, va, mentre ci facciamo una bella chiaccherata su tutti i nostri "indinspensabili errori".
RispondiEliminaDue risate, pure, no?
:)))
Renée, ma non eri 'na donna?
RispondiEliminaIh Ih questa volta sono io che non vedo
la foto, se c'è.
Sto fumando.
Eutrò, mo ti dico na cosa scema: ero, sono e continuerò ad essere "perdutamente donna".
RispondiElimina:))))
besos
renée
rené, renée..tie..l'ho trovata, l'ho rubata a Boris, che un giornoi m'ha detto che non capisce un'acca d'inglese:
RispondiEliminaI've got a right to be wrong
My mistake will make me strong
I'm stepping out into the great unknown
I'm feeling wings thout I've never flown
I've got a mind of my own
Flesh and blood to the bone
See, I'm not made of stone
I've got a right to be wrong
So just leave me alone
così, forse non si accorge neppure che gliel'ho rubata...eh eh eh..
se hai bisogno della traduzione non fare complimenti ci sono qua io.
Non fumo, però...
Renée, te digo, sembra fatta al caso nostro, senza l'ultimo verso..però
RispondiEliminaOttò, te devo dà una cattivissima notizia: anch'io, come Boris, non capisco un cacchio di inglese.
RispondiEliminaEhehehehehehe
E io che faccio? Mi fido!
RispondiElimina;)))
Boris, tu sei il Primo a doverti fidà.
RispondiEliminaeheheheheheheh
:)
Bene, Eccovela qua:
RispondiEliminaSilenzio in sala, please
che qua me sto a esibì
E' mio diritto sbagliare
I miei errori faranno di me una persona più forte
Quando affronto l'ignoto, che è sempre grandioso
Sento spuntarmi magnifiche ali seppure non ho volato mai
Ho finalmente una mente che mi appartiene
Carne e sangue e ossa
Vedi, non sono fatto di pietra
Ho dunque il diritto di sbagliare
Clap clap clap, applausi
Thanks a lot...baby
Si due risate e perchè no, anche una sigaretta (anche se solitamente non fumo), ma queste occasioni valgono la pena. Besos
RispondiEliminaOttobre, merci: bella assai la poesia rubata a Boris. Bella. Bella.
RispondiEliminaTangerì, nessuna sigaretta per te, stai tranquilla. Fumerò solo io. Tu, parole, visto che sei così brava.
Lo so: tu e Ottobre ( lei, pure, non scherza proprio con le parole ) mi tidurrete al silenzio.
Finalmente!
Vivaiddio!
besos
:)
renée
Brava Reneè...
RispondiEliminadiciamolo
gridiamolo forte,
sussurriamolo, pure...
A 'sto mondo...
in 'sta vita...
s'ha da rischià!