Uteri

Smarrimenti, percepisco smarrimenti.
L’io fetale è attendista, capriccioso,
ossimorico; ritiene che sia sempre
troppo tardi o troppo presto per uscire.
Si rannicchia,
chiede solo musica e tempo,
ancora tempo,
sempre tempo.
Ci prova a sporgere
due piedi tentennanti fuori, nel mondo.
Ma poi, non vede l’ora di ritornare.
E chiede tempo,
ancora tempo,
sempre tempo.
mi hai fatto tornare in mente la battuta di Allen, che provava un intenso desiderio di tornare nell'utero.di chiunque.
RispondiElimina...scusa eh :))
bella la foto meglio il commento...
RispondiEliminaRagno, hai azzeccato, anche a quella battuta pensavo...:)
RispondiEliminaOndalunga, un segreto ti svelo: io prima scribacchio quello che mi viene in mente, poi cerco le foto.
Non mi sono mai piaciute le semplici didascalie. Passione primaria, sempre e comunque la scrittura.
Diciamo che sono le foto ad essere "un commento visivo".
:)
Resto un po' interdetta... nel vedere che questo messaggio mi riguarda molto, in questo momento.
RispondiEliminaMa grazie lo stesso.
Bentrovata.
A.
molto bella questa cosa che hai scritto, renée
RispondiEliminabuonanotte :)
beh! mi avrai svelato un segreto, ma sei stata poco elegante, perché così facendo hai squalificato il mio complimento...e così mi hai svelato un altro segreto ;-&
RispondiEliminaOnda, scherzi o dici sul serio? Mah...Comunque, davvero, non mi piace chiamare ste scemenze che scrivo "commenti"...non sono commenti, no...
RispondiEliminaE, comunque...cominciamo: buongiorno Onda, Boris...LANTICAMERADELCEVELLO buongiorno e bentrovata a te...
massì che certe volte, leggendoti,
RispondiEliminami vien voglia di metterci sotto
una firma cubitale.
è troppo tardi per uscire,
quindi troppo presto,
non sono pronto, non sono pronta,
devo, vorrei, non posso,
voglio,
devo,
vado.
Sono qui.
Qualcuno, anni fa,
mi aveva soprannominata
Miss (R)ossy more.
Centro.
Solounaparola, mi si è aperto un enorme sorriso, leggendoti.
RispondiElimina:)))
bonjour
renée
anche questo post, letto la domenica mattina, hatutto un'altro effetto, caldo, languido, abbandonante; mi si rannicchia il cuore
RispondiEliminae la mia gola, priva di colazione, chiede ancora musica e
tempo
tempo tempo
e mille centomila Renée
nanndrun me sa che una è pure troppo...
RispondiElimina:)
abbraccio forte
renée
Per forza che l'io fetale chiede tempo....con quello che si intravvede di fuori ci sarebbe da rabbrividire. Lo so sono piuttosto pessimista!! Buona domenica Renée
RispondiEliminaNo Stormo, sei solo "realista".
RispondiElimina:)
Bonne dimanche, à toi.
renée
ancora tempo
RispondiEliminasempre tempo
renée,
sino a pochi, pochissimi anni fa, il tempo, mi era del tutto sconosciuto. Io ero il tempo. Immutabile. Presente. Complicato, nodoso, come dici tu, e labirintico, ma sempre presente. Tutto da decidere solo e sempre nel presente, senza tempo. Il presente era ieri, oggi e anche domani.
Così era aspettare, così era..., così, ogni tanto è.
Ottò, è una cosa che capita spesso in questi giorni: stendermi, nella musica, cercando di dilatarlo il tempo.
RispondiElimina(In reltà, è solo paura che passi troppo in fretta)
:)
Mo, non c'entra nulla, ma le considerazioni più belle sul tempo che io abbia mai letto si trovano in alcune pagine de "La montagna incantata", di T. Mann...
Stormoooooooooooo, mi sa che "domenica" è maschile, en francais, quindi rettifico: Bon Dimanche.
:)
Anche senza immagini, si capisce tutto lo stesso.
RispondiEliminamerci hadlik.
RispondiEliminahladik, ehehhehhehehhehe, nun è cosa.
RispondiElimina:))))))
bonne nuit
renée
eheheh no
RispondiElimina'notte grande renée