lunedì 12 marzo 2007

Tre caciocavalli e quattro burrini



Nelle terre calabre c’è un’usanza ferrea che


nessuna “civilizzazione” potrà mai cancellare:


quando uno ritorna da un ospedale, pure se sta morendo,


viene invaso da una serie di visite ( parenti, vicini di casa ecc. ecc. ) con doni alimentari.


E chi se ne frega se magari sei stato operato al fegato o allo stomaco


e devi seguire un severo regime dietetico.


Mo, siccome questo non era il caso mio,


io ho accolto, apprezzato e mangiato, ovvio…


Sentite un po’ che mi hanno portato:


-         tre caciocavalli della Sila ( uno con latte di bufala slurp )


-         quattro burrini ( formaggio esterno con ripieno di burro)


-         due crostate con marmellata di more di spine ( avete presente il paradiso arabo? )


-         una sola soppressata ( L )


-         salsicce nostrane, ma poche.


-         Tre chili di zucchero e due di caffè.


E, nonostante la noia di ripetere sempre le stesse cose e i sospiri di compatimento


di questa brava gente, io spero che le visite non siano ancora finite…


:)

35 commenti:

  1. Tutto molto invitante!!!

    Però che bella usanza!

    Complimenti è un blog molto interessante.

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  2. Slurp, renée, certo che fatte le cose in grande voi della calabria!!!

    I burrini!!!!mmmmhhh!

    e le crostate poi!!!

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  3. OOOOTTTOBBREEEEEE Ti ho VISTO col ditino nella marmellata!

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  4. Renèe anch'io so apprezzare e mangiare...se dovessi aver bisogno di una mano, anzi di una bocca, per finire le scorte....cosa non si fa per un'amica!!! Buongiorno Renèe!

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  5. Senzaunameta, se proprio non sai dove andare, qua qualcosa ancora è rimasto.

    Ottobre, ascolta Nanndrunn, non esagerà con la marmellata mia:)

    Enza, io, a te, già ti aspetto e mo sai pure quali sono i doni preferiti miei...

    Buongiorno guagliùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù

    :)

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  6. Tu mi tenti!!!

    E' che son appena passato dal Bar per il solito pizzetta/caffè altrimenti roa stavo già seduto a tavola!!!

    Eh eh ciao

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  7. Il cibo, la letteratura ed il cinema: i miei ingrediendi basilari, senzaunameta.

    :)

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  8. ma a quest'ora certe cose non si possono vedere

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  9. si sopporta di tutto in effetti per una cosa del genere eh!

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  10. Arciè, Tangerì, sapete qual è il momento più bello quando vengono degli amici a trovarmi da fuori?

    Sedersi a tavola, con la cucina di mia madre e le sciocchezze deliranti e surreali di mio padre.

    :)

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  11. mi piace "il salsicce nostrane, ma poche"

    :)

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  12. Aarkel una banalità: pure questa è poesia.

    :)

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  13. Posso farti da eco?

    ...la cucina di mia madre e le sciocchezze deliranti e surreali di mio padre.



    Non siamo tutti uguali ma spesso ci si ritrova piacevolmente simiglianti.

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  14. Nannndrun, piacevolmente simiglianti, sì.

    Questione di "affinità elettive".

    :)

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  15. Anche io, anch'io..affino e mi raffino..!

    -:)))

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  16. Ottobre, Clara, ho capito: quando decidete di venire, fatemelo sapere, io faccio finta di ritornare in ospedale, così, dopo, ricomincia la processione di visite feconda...

    :)

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  17. Nanndrun, sto cacchio di virus passerà prima o poi, no?

    Ti spedisco un pacco alimentare?

    :)

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  18. Ho mangiato ieri sera un caciocavallo affumicato... hmmmm :-)

    Tarlo

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  19. Signor Tarlo, iùùùùù, quelli di qua sono più buoniiiiiiiiiiiii.

    :)

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  20. Ti hanno risparmiato la gelatina, la sardella, la nduja e la pittanchiusa.

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  21. Non è che ve state a magnà tutto?...e lasciatela quarcosetta pe me....

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  22. Grazie Renée, sei molto buona ma non merito che tu mi passi gli alimenti. Hi hi hi.

    Semmai, se si organizzasse una gita effettivo-gastronomica dalle tue parti, propongo che ognuno porti "le meglio cose" della sua zona. Secondo me ci sarebbe da farsi... una bella cultura!

    (Mannaggia a me, proprio ora che stavo dimagrendo)

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  23. allora... io porto le mozzarelle che in Italia si fanno solo nella mia regione... e nemmeno in tutte le città ma solo in due. Porto pure del vino e della ricotta di bufala...

    tu che fai metti tavola?

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  24. Enza, Nanndrun, Arciere, quella della "gita effettiva" mi pare un'ottima idea: incontri antropologici e gastronomici interregionali. :)

    Viaggiatore, iuùùùùùù? La sardella me l'ero scordata ma è arrivata, pure quella...La nduja no, non è della mia zona.

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  25. hahaha si! che bello però!? io ancor ogni tanto ricevo caffè e zucchero...altre cose si in regalo, salsicce, perette (caciocavallo), seadas ecc... (caciocavallo), ma ormai in occasioni meno ritualizzate...

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  26. alla faccia del caciocavallo, diceva uno. scappo subito in calabria ad ammalarmi... :)

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  27. Onda, un bel caciocavallo, pure se non rituale fa piacere lo stesso...:)

    Ragno, per carità, senza ammalarsi, te lo mando io, figghio. :)

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  28. Il dolce viene in fondo, io porto i cannoli siciliani e non ditemi che non vi piacciono...

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  29. Blu, io dico che mi piacciono assai...

    Ho fame, vado a mangià.

    :)

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  30. visto che blu porta i cannoli, io porto la cassata ;)

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  31. Enza, qua si prospetta una di quelle indigestioni ciclopiche fulminanti...

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  32. Allora porterò anche un digestivo...

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  33. io l'ultimo commento della mia giornata lo lascio qua, visto che tu hai cambiato in un nuovo, bellissimo, colore...

    volevo, ora, a mente un po più lucida, dirti che mi sono accorto che la mia foto#18, anche se ha la stessa provenienza della tua, é direi invadente come uno spot pubblicitario e mal si addice all'abituale equilibrio di questa, che come si dice in gergo è "casa tua". Vedrò di non far troppo il pasticcione. Buona notte a te Renée... che forse già dormi.

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  34. Non dormo, nanndrun, ma non ho capito nulla, quindi, forse, dormo.

    Ma insomma nanndrunn, dormo, non dormo, rido, che diavolo faccio io?

    :)))))

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