Vita
Andavo, andavo con i miei jeans strappati
e le vecchie Superga.
No, non c’era dolore in quella primavera.
perché Roma era bella e un nuovo
impulso alla vita proveniva ogni volta da quella voce.
Al primo incontro lui mi aveva detto:
“ Signorina vede quelle lastre? Sì, dicono che il suo cervello è
malato, ma lei non lo è, no, lei è viva, curiosa,
non se lo scordi, quelle sono le sue lastre e questi occhi acuti sono la sua vita…”
Andavo, andavo, orgogliosa dei miei jeans strappati, delle mie Superga
e del mio seno florido, tra i profumi di quella primavera,
attaccata al poggiamano del trenino che, dalla Casilina,
mi catapultava alla Stazione Termini.
E camminavo veloce e mi fermavo ad ogni bancarella
e canticchiavo prima di prendere l’autobus per il San Camillo.
Ed ero allegra, anche se andavo in ospedale,
perché una voce, la sua voce, mi avrebbe regalato
ancora mille spunti per sorprendermi e qualche consiglio per il
mio cervello malato, imprigionato nelle lastre, lontano,
lontanissimo dal mio sogno di vita…
E gli orecchini tintinnavano,
ed io correvo perché non stava bene arrivare tardi all’appuntamento
con un medico, e i seni dondolavano
e mi sentivo bella nei miei jeans strappati,
e nel rossetto rosso.
“Entri Signorina, prima di cominciare i test clinici,
visto che ama il jazz, volevo segnalarle
un gruppo nuovo…”
Ecco.
Ora che quelle lastre si sono avvicinate così pericolosamente alla mia vita,
darei non so cosa per rivivere
un solo giorno,
uno solo,
quel quotidiano
così intriso
di Vita.


La tua scrittura è sempre viva e acuta, i tuoi pensieri colpiscono al cuore....ti abbraccio
RispondiEliminaStormobianco
Che musica...
RispondiEliminaUn saluto signò :-)
i paper cuts di matisse: sai che me ne riempio sempre la stanza, la casa dovunque vada. questa e' la raccolta jazz. lui aveva una sua concezione dell'uso del colore per rendere l'idea dello spazio e delle disposizioni spaziali.
RispondiEliminanei paper cuts tutto questo si esprime all'estremo.
una forma un colore per esprimere il movimento dei corpi, o la vita delle cose.
i paper cuts inizio' a farli quando non riusciva piu' a tenere il pennello in mano.
l'hai mai vista quella foto di lui vecchissimo e in sedia a rotelle difronte ad un enorme paper cut?
a me sembra che di te, tutto sia vitale!
chissà perchè ma ero sicura che usassi un rossetto rosso, rossissimo...
RispondiEliminaELLE
questo dipinto di Matisse è meraviglioso, splendido nella sua semplicità astratta, segno di una grande maturità interiore....solo degli occhi acuti possono leggerne il significato profondo perchè è lo specchio della stessa anima...
RispondiEliminaCiao meravigliosa donna dai ... dagli occhi acuti :)
RispondiEliminaUna lastra fotografa il tuo cervello e resta impressionata... é un ottimo cervello e non lo si può contenere in un foglio di plastica per fortuna!
RispondiEliminaCosì, il cervello fugge, con i suoi jeans strappati, il rossetto rosso... perchè questa sei e sarai sempre... indipendentemente dal parere di una lastra.
Un abbraccio
Tarlo
Renèe ascolta, sarò un sentimentale ma tu il cuore me lo trapassi..
RispondiEliminaun bacio
gabriele
ho sempre amato superga jeans e anima:*
RispondiEliminaRaccontare di momenti difficili,dei nostri lati fragili,denota grande forza.
RispondiEliminaIo non ti conosco ma penso tu sia una che ricava vita da ogni piccola cosa,speranza e gioia da piccoli germogli.Quello che dovremmo fare un po' tutti.
Bacetti :)
Un bacio, cara Renée. Buona domenica. Grazie per la musica e ... quello che scrivi..
RispondiEliminaOhiohi, e mo che vi dico?
RispondiEliminaSensibili voi, intelligenti: cogliete, sentite, percepite persino il senso di un Matisse tra le parole.
Per questo mi viene voglia di affidarmi, di dire qua le emozioni più intense.
Un abbraccio, non cumulativo, ma singolo, forte, per ciascuno di voi.
Merci.
Bellissima signora
RispondiEliminami hai commosso con uno "spaccato"
della vita della giovane Renée…
Ciao Eutro. :)
RispondiEliminaVacanze romane alla maniera di Renée.
RispondiEliminaNo vacanze Viaggiatò: a Roma ci ho vissuto 12 anni. L'ho dimenticata? No.
RispondiElimina:)))))
oggi mi sono fatto una passeggiata...
RispondiEliminabuongiorno renée
:)
Anche per me, no Boris?
RispondiElimina:))))
anche per te, chiaro
RispondiElimina:)))
cronaca di respiri
RispondiEliminaperaltro il rossetto rosso è l'unico degno di tale nome :-)
RispondiEliminaposso lasciarti un bacetto incantato?
Statialterati, esatto: una vera e propria cronaca di respiri, ma non affannati, no...
RispondiEliminaAcuta MissMirror, ciao :) Mo ti pare che io possa rifiutare un bacetto e, per giunta, incantato?
Non so se posso, Renèe, ma condivido con te quel desiderio così tuo e ti vedo correre per non arrivare tardi all'appuntamento con quel medico, raro, credo.
RispondiElimina..e da donna a donna, complimenti per quel tuo bel seno florido!
RispondiElimina:-)))))))))))))
RispondiEliminaNon stancarti renèe di sentirti addosso le superga, i jeans strappati, il seno florido e gli orecchini che tintinnano. A volte sulla carta ferma,fredda e pericolosamente cruda di una lastra un cervello testardo, temerario e ottimista può ancora vincere ;) NIKKA
RispondiEliminaOttò, buongiorno, bentornataaaaaaaaaaaa. Uè, confidenza troppo intima, il seno florido c'è ancora...:)))
RispondiEliminaNikka, scimmietta cara, sono preziose le tue parole...
Ho sempre amato la tua ricercatezza, molto personalizzata, nel vestire....io oggi mi sentro bruttissima e vecchia...e nel ricordare i tuoi orecchini (sempre particolari) e il tuo rossetto rosso (il colore giusto!) mi chiedo: quanto coraggio ci vuole anche nel vestire come ci piace! Ciao
RispondiEliminamariafrancè, mo io a te lo posso dire, perchè ti conosco e ti ho vista tante volte: ma quale vecchia e vecchia, tu sei una bella patatina...
RispondiElimina:))))
un abbraccio renè
RispondiEliminaarci
Utente anò, arci significa Arciere?
RispondiEliminaSe sì, un saluto...:)
renée roma sta sempre qua, e il trenino della casilina non è cambiato...
RispondiEliminaposso dire che mi sto divertendo un mondo ai vostri commenti !? tra seni floridi fluttuanti, jeans e belle patatine, ma che è!? .-)))!?
RispondiEliminaOndalunga, è la primavera...:)
RispondiEliminaRagno, un giorno o l'altro a Roma ci ritorno, oh! :)
ma che altro si può fa se non volerti bene?
RispondiEliminaLisa, per es. si può odiarmi perchè ho la capa tosta.
RispondiElimina:)))))