Rosa

Rosa è una ragazzina di oggi, culo e tette bene in vista.
Un sorriso bellissimo.
Solo che Rosa ha gli occhi perduti, occhi di lato,
che si rifiutano categoricamente
di posarsi su altri occhi.
Rosa è quella che, quando le chiedo l’infinito del verbo avere,
mi risponde sistematicamente:
“io avrò,
tu avrai,
egli avrà…”.
Due settimane ad incazzarmi con Rosa occhiperduti, senza libri,
senza attenzione, rosa sorriso bellissimo,
culo e tette bene in vista.
La prima a finire il compito di italiano, oggi.
Lo leggo, parla di un padre lontano.
La chiamo, la faccio sedere vicino a me, lei è contenta perché finalmente ha comprato il libro di grammatica e me lo mostra con orgoglio.
“Dov’è tuo padre, Rosa?”
Mi guarda per la prima volta, Rosa occhi-smarriti.
“Prof., io…ecco…”
“E’ in carcere tuo padre, vero, Rosa?”
“Sì, Prof., una rapina, una cosa di molti anni fa,
ho scritto nel compito che dovevo andare a trovarlo, sabato, però poi ho scelto di comprare
il libro di grammatica”.
“Ehi, Rosa, sai che facciamo?
Dimmi di sì.”
Rosa occhi-che-ridono capisce, mi guarda,
e poi risponde di sì.
Ecco, sarò patetica, ma mi piacerebbe davvero che qualcuno, un giorno, rivolgesse a Rosa le parole di questa canzone.
"ti va se ti faccio compagnia mentre ti tocca abbassare i tuoi meravigliosi petali verso le spine ficcate nel gambo?"
RispondiEliminasento che questo le hai proposto...con tenerezza :)
Leti e, come al solito, hai capito benissimo.
RispondiElimina:*
:-)
RispondiEliminaTarlo
Sera, Daniè. :*
RispondiEliminatu sei splendida
RispondiElimina.guarda che sono sensibile a queste cose...per cui!?...
RispondiElimina... la sofferenza dei ragazzi, e così pochi capaci di ascoltarli...di entrare nel loro mondo, nel loro vissuto...non chiedono altro
Shoruel, ho scritto questa cosa, perchè mi ha datto, oggi, un'emozione fortissima. E mi sono sentita madre, impotenza, occhi-che non vedono, scema. :*
RispondiEliminaNon chiedono altro, Onda, no. :*
RispondiElimina("Ovunque proteggi" è una delle più alte espressioni del pregare, almeno per me .. )
RispondiEliminaE quante volte capita anche a me? Credo che sia normale, i ragazzi tendono a nascondersi dietro atteggiamenti frivoli e non è sempre facile capire subito, quel che conta è cercare di capire comunque, anche se un po' in ritardo (e tante mie colleghe non fanno nulla per cercare di capire né presto né tardi)
RispondiEliminaAnche per me, cara Leti, anche per me. :*** E la preghiera alta, quella poco retorica, buddista, musulmana, cristiana, persino laica,
RispondiEliminaè la fuoriuscita da ogni piccolo individualismo. :*
riprendendo shoruel:
RispondiEliminatu sei uno splendore.
grande educatrice.
grazie
Ecco, Shoruè, so' sicura sicura, assai assai, tu sarai una "Grande", saprai accoglierli e smascherarli, nel modo più giusto. Incazzarti pure, perchè quando ci vuole, ci vuole, oh. :***
RispondiEliminaAmalteo, grazie. Mi sono resa conto che la maggior parte dei ragazzi viene da situazioni così, contorte, rovesciate. Quelli delle famiglie-bene hanno peripezie più sottili, "raffinate", ancora più difficili da riconoscere.
RispondiEliminaSi agisce d'istinto, non credo molto alle strategie preventive e "burocratizzate". E si cerca di essere "con verità".
:*
renèe ti sembra poco?
RispondiEliminabaci
gabriele
Questo non è da me, commuovermi.
RispondiEliminaLa colpa è tua.
:-)
Quant'è vero ciò che hai scritto...
RispondiEliminaSi cerca di scovare la verità vera..ma si va a istinto e tu ce l'hai bello sviluppato :)
Ribadisco che non sei facile da leggere...perchè non sei superficiale...soprattutto quando sembri leggera, abbatti delle mazzate che mi ci vogliono giorni per riprendermi.
:**
'Giorno a tutti.
RispondiEliminaA te, Gabriele,
a Esagerato, che si commuova spesso,
a Quero, a cui do la mano per rialzarsi dalle "mazzate", sperando che non cadiamo tutte e due.
:***
Osmin, oggi ha pianto, leggendo. Che non è che il pianto nobiliti l'uomo, anzi spesso costituisce una buona via d'uscita, che salva capra cavoli ma lascia le cose come stanno, proprio come stanno. Però il pianto come cronaca di un'emozione, forse vale qualcosa.
RispondiEliminaAbbraccio, Dicichè
Osmin
Parole che rendono libera, parole per riempire il mondo, parole per capire la differenza tra un verbo all'infinito e l'infinito che anch'io vedrei proiettato nel futuro come Rosa.
RispondiEliminaPer me non è sbagliato pensare che il verbo avere "all'infinito" possa essere io avrò, tu avrai ...
L'infinito è avere, ma all'infinito è avrò. E' bellissimo!
Davvero bello!
Osmin, raccogliere un pianto è una cosa preziosa, grazie. :*
RispondiEliminaJoncur, l'hai detto, l'infinito del verbo avere, ormai non ci sono dubbi, è proprio: "avrai". :*
ho ascoltato questa musica dolcemente devastante e ho letto le tue parole di una gioia "particolare".
RispondiEliminaSei burbera ma sei dolce molto dolce.
Michele
Michè, il "burbero dolce"? Un profilo psicologico bellissimo. :***
RispondiEliminaMichè, l'anonimo sloggato autonomamente da Splinder ero io, ovvio. :*
RispondiEliminaGli insegnanti hanno un ruolo determinante nella formazione di un giovane. Cosa da sempre sottovalutata. Poi ci sono persone come te.. NIKKA
RispondiEliminaHai una capacità tutta tua di dialogare; prendere per la coda il diavolo e affrontarlo senza tentennamenti. Brava.
RispondiEliminaLuisa
Nikka,wè, oh, te lo giuro, non sono speciale, nikka, we, oh, te lo stragiuro, è Rosa che volevo rendere protagonista. E spero che lo sarà un giorno, nel modo più bello. :***
RispondiEliminaLuisa, questa è troppo bella, me la segno. :***
tacci tua diciamo noi a Roma quando il cuore vorrebbe uscire fuori e prendere per mano chi ha di fronte!
RispondiEliminaTacci tua didiche!!
Tacci tua!!!
Ciao Renée, grazie per essere passata da me..e..si...che belle sono queste ragazze e quanto aiuto vorremmo dare loro mostrandogli un mondo migliore, leggero, più giusto e più bello, quello che, forse, cercano con i loro occhi che guardano lontano...però il libro di grammatica..beh, vuol dire che un poco di bello ha iniziato a vederlo...in te.
RispondiEliminaUn bacio affettuoso a tutte e due
Dicichè, sei terribile, apro il tuo blog (pausa pranzo) e devo tirare fuori un fazzoletto, che non ho.
RispondiEliminaio ho sorriso
RispondiEliminae ovunque proteggi la dedico a te :***
Questo è essere insegnanti, per dare forma vivente a quelli che saranno il mondo sociale di domani. Grazie :-)
RispondiEliminaSì, Qwe, mortacci mia. :*
RispondiEliminaOttobre, quel libro di grammatica, un piccolo segno, sì. Rosa te l'abbraccerò domani. :*
Mondipervè, invece tu mi hai fatto ridere, tanto. :*
RispondiEliminaMissmì, :***
Lisa, e l'impressione è che non si faccia mai abbastanza perchè non diventino aridi. :*
incazzarmi, si, lo faccio perché sono una persona che s'infiamma subito e quindi è inevitabile, ma poi mi passa presto e i piccoletti lo capiscono immediatamente che se mi arrabbio non è mai una cosa seria e così mi frego ;-)
RispondiEliminaNo, Shoruè, capiscono solo che sei vera. E così ti vogliono ancora più bene. :***
RispondiEliminaIn effetti sei un soggetto molto pericoloso per il trucco femminile, perché colpisci al cuore e le lacrime escono spontaneamente, anche in luoghi poco adatti come questo ufficio.
RispondiEliminaPyperì, :****
RispondiElimina"Ovunque proteggi", l'ho ascoltata tutta la notte... RenataSorella, sarà un miracolo: la mia mano stretta alla tua ;****
RispondiEliminaRosa è un'altra "miracolata" :)
... Mi è stato concesso ancora una volta, un altro "giro di giostra" ...
RispondiEliminaVania, i giri sulla giostra li faremo insieme. Più di uno. Magari leggendo Terzani, che dà luce. :***
RispondiEliminaio vengo lì e vi do una spinta forte forte, che vi verrà persino un po' di nausea :***
RispondiEliminaTi aspettiamo, Missmì. :***
RispondiEliminaSei bellissima Renée ;)
RispondiEliminaSergio, e anche molto stanca. :***
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