Spaesamenti

No, davvero non credo che questo stato d’animo riguardi solo me.
La letteratura è grandiosa, se regala figure vive ai sentimenti.
Poi, esistono ancora quei condizionamenti sociali che impongono di trovarci un posto, come al cinema.
La letteratura è grandiosa se regala parole vive che ci fanno sentire meno soli.
Io un posto non ce l’ho.
Non l’ho mai trovato, voluto sì, anche desiderato.
Mi aggiro da sempre nelle periferie.
Da quando sono nata.
Spero ancora di deviare dalle derive estreme, e, se parlo con un cielo, gli chiedo energia per non
incarnare finzioni, che non siano necessarie. O artistiche. Di fine diplomazia interiore.
Mi sento, quando non riesco a ridere, come questo viaggiatore occasionale di Brecht.
Incontrato molti anni fa in un mercato dell’usato, dove non esistono confini netti tra le cose.
La letteratura è grandiosa, se la trovi a 1.000 lire e ti regala figure e parole che ti accompagneranno
per una vita.
Ecco, io a questo viaggiatore occasionale di Brecht sono molto legata.
Perché, in me, ha reso libero lo smarrimento.
“Mi siedo al margine della strada.
Il guidatore cambia la ruota.
Non sono contento di dove vengo.
Non sono contento di dove vado.
Perché guardo il cambio della ruota con impazienza?”
Bertold Brecht
per smarririsi le periferie del testo sono splendide. un saluto
RispondiEliminajokanaan
Osmin a volte si sente spaesato tra gli stessi sentimenti, lasciamo stare il posto nella società. E non fra sentimenti parenti, tipo meraviglia-bellezza, bontà-altruismo, ma tra contrapposti sblienchi tipo bellezza-dubbio, insofferenza-lucidità, dolore-disprezzo, amoresconfinato-totalepercezionediinadeguatezza.
RispondiElimina"ma dimmi, viaggiatore scampanato, dimmi, fammi vedere la chiave inglese, wow è quel vecchio brevetto israeliano vero? fammi vedere com sfili il dado, ma davvero sembrava che non fosse bloccato, ma fammi sentire il profumo di quella chiave, rimasta 5 anni inutilizzata nel bagagliaio, a me sembra un profumo, altro che puzza, quel mescolio tra odore di ferro, grasso, ruggine ... senti viaggiatore scampanato, spostati va, io non so dove andare, oggi, ti aiuto dai"
RispondiEliminaParto spesso dagli oggetti e ciò che noto per capire ciò di cui ho bisogno e che desidero. Credo ormai tu l'abbia capito. Questa frase di Brecht sarà il mio emblema.
RispondiEliminaUn bacio. NIKKA
Buongiorno a tuti.
RispondiEliminaE stamattina, alzandomi dal sonno, il volo l'ho preso brutto e la testa è rimbalzata più volte sul termosifone. Essere ancora qui mi sembra sempre un miracolo. Anche quello verso la veglia può essere un incerto viaggio.
:)
Jokanaan, meglio di così non lo potevi dire. Benvenuto e grazie. :)
RispondiEliminaOsmin, non sei il solo a dibatterti tra sentimenti ambivalenti e contrastanti...E, comunque, il "viaggiatore tuo", a quanto vedo, recupera entusiasmo e si dà da fare. :)
Sì, l'ho capito, Nikka. E questa è una poesia. Lui scriveva poesie così. Per anni l'ho tenuta sopra il mio letto. Te la cedo volentieri, ora. :)
Anch'io amo le periferie...assonanze poetiche...
RispondiEliminaMiss, conoscendoti, non ne avevo dubbi...:)
RispondiEliminamolto bello il passo di Brecht, scarno ed essenziale come sapeva essere lui. Ho letto libri bellissimi in edizioni economiche, quando li compravo per poche lire, e quanto erano preziose quelle parole...e quante letture, anche non mie, li hanno usurati...si la ruota va comunque cambiata
RispondiEliminaOnda, dici bene, la ruota va comunque cambiata. Sai cosa conservo come cosa preziosa? Una lettera d'amore scritta da uno sconosciuto Achille, datata 1970, e ritrovata in un libro usato. Mi pare fosse "L'iguana", di Anna Maria Ortese. :)
RispondiEliminaUn grande scrittore diceva:
RispondiElimina"Nulla e nessuno potrà farti del male...
... Almeno fin quando non decidi di ritrovare la strada delle logiche...
Fatta di perfezioni artefatte...
Per passare dallo sperdimento allo smarrimento..."
Ammazza, Qwe, mi hi fatto risalire, tramite Google, fino al 2 dicembre 2007 del sito tuo. E questo per scoprire che il grande scrittore sei proprio tu. :)))
RispondiEliminaahahahahah!
RispondiEliminam'hai tanato subito eh!
Oi Qwe, a parte che il tuo stile sta diventando inconfondibile: vicino vicino al paradosso, lì dove spesso abitano le risposte non cercate.
RispondiEliminaPassamela, va...
:)))
"spaesamento"
RispondiEliminace ne sono di diversi generi: spaesamenti personali e altri sociali e altri ancora culturali.
tu devi aggiungere a quelli sociali e culturali - cha appartengono a tutti coloro che sentono questa situazione - qualcuno molto pesante di tipo personale.
però sei forte e vitale.
direi forte e vitale "nonostante"
ti ho detto spesso che da te imparo, apprendo.
in quel "guardo il cambio della ruota con impazienza" c'è molto da apprendere.
ciao e grazie per il tuo gradito passaggio sul colore viola
Grazie a te, Amalteo. Hai colto, perfettamente hai colto, tutto quello che non ho detto per non appesantire ulteriormente le parole. E la mia stessa vita.
RispondiEliminaAbbiamo toccato lo stesso tema...
RispondiEliminaè la primavera
tempo di amori
tempo di suicidi
;-)
Renata, tu riesci a dirlo tranquillamente il tuo smarrimento e quindi sei più libera. Quanta energia inutile reclama il mito della forza!
RispondiEliminaCerto che tra Qwe e Renee è nato proprio un bel connubio! :)
RispondiEliminaNon so da dove vengo
RispondiEliminanon so dove vado
non guardo il cambio della ruota
...
sai
io sono come la donna con la collanta di perle di vetro
quella della foto che hai postato
io sono così
incuriosita
forse un po' storidita
che non sa da dove viene
dove va
come mai è li
ma non le dispiace in fondo
...
ora la prendo quella foto
diventerà il mio nuovo avatar
la vita è una sfida e la foto lo spiega bene...
RispondiEliminale parole sono l'unica merce presiosa disponibile a buon mercato..ma mai gratis!
a presto!
Ohi, ohi, mi fa male ancora la testa per la botta che ho preso stamattina. Un altro colpo così e rinsavisco completamente. :)
RispondiEliminaVonleverkhun, così, a naso, mi sembri un portatore sano di simpatia. :)
Esagerato, mito che ha il suo fascino, al quale non mi sentirei mai di aderire. Grazie. :)
ti sei presa una botta?
RispondiEliminaBacino passabua :*
(come faccio coi piccoli di prima elementare)
Pyperì, io e il signor Qwe ci leggiamo, cazzeggiamo, e, forse, ci apprezziamo già da un bel po'. :)
RispondiEliminaSho, sei tenera tu. E questo nuovo avatar ti sta bene. Contenta che tu l'abbia scelto tra le mie cose. :)
Caro Capponi, dici mai gratis?
RispondiEliminaEppure io ne ho avute tante di parole importanti, belle, anomale, gratis. E anche il coso-blog, in fondo, non è altro che scambio reciproco. A volte, anche se non sempre, di vere e proprie perle. Grazie del passaggio. :)
Sho, botta seria, sì. Mi sembra però, e posso anche sbagliare, che mi abbia resa più gentile. O forse più grata, boh...:)))
RispondiEliminaL'uomo nasce cattivo...
RispondiEliminacmq grazie per i complimenti e puoi anche chiamarmi Ivänenke ;-) te lo concedo.
Ivanenke, non lo dico spessissimo, ma tu hai talento. E quel racconto l'ho letto d'un fiato. :)
RispondiEliminaSono legata molto anche io a "questo viaggiatore occasionale di Brecht".
RispondiEliminaMi hanno insegnato molto quelle parole.
Io accolgo lo smarrimento e so che la ruota deve essere cambiata.
Grazie, Renée.
Come va la botta in testa?
Sono d'accordo con te che il viaggio verso il risveglio è molto incerto...
Divertente ed interessante il tuo botta e risposta con qwe, il grande scrittore che dice parole molto valide.
Bello leggere i libri usati dove trovi annotazioni, conti, date e puoi immaginare di tutto...
Buona serata, cara diciche.
:) Aura
il mio viaggiatore occasionale avrebbe detto: perchè lo sto aiutando a cambiare la ruota?
RispondiElimina:))
bacio renatì
ehi renata! un bacio, ludo
RispondiEliminaCiao a tutti.
RispondiEliminaHo, per motivi di posta, la pagina iniziale su Libero. E, quando, come oggi, torno stanca morta da scuola e guardo fuggevolmente le notizie ivi riportate è un susseguirsi di: " Chi se ne frega, ma chi se ne strafega...". Allucinante fiera delle banalità, tipo:
"Scandalosa Viviane". Chi cacchio è questa?
Video Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo. Ma puah, puah, e ancora puah....
"Mischa Burton, un lato B che non ti aspetti". Siamo alla frutta, ma davvero, davvero...davvero.
Grazie, Aura, per la lettura attenta. :)
RispondiEliminaOh Miss, ma il viaggiatore di Brecht guarda soltanto. E' quello di Osmin che si dà da fare...:)
In Brecht condivido la semplicità delle riflessioni; è inutile crearsi immagini o illusioni, lo sguardo della realtà è semplicemente disarmante, non ci sono parole.
RispondiEliminaCiao Michele
Michele, "disarmante" è la parola giusta e, a poco a poco, si scivola nell'utero dell'inerzia...
RispondiEliminaLudo, Ludovica, oh, mi ero scordata di abbracciarti.
RispondiEliminaquelle non sono notizie, non sono nemmeno pettegolezzi, sono sporcizia e come tale andrebbe lavata via
RispondiEliminaSho, ma il nostro paese ha un problema serio di smaltimento-rifiuti.
RispondiEliminaTutti i tipi di rifiuto.
:)
vero, a partire dai rifiuti umani, è un problema così pressante quello dei rifiuti umani che non spaendo dove metterli quancuno ha avuto la pessima idea di metterli a occuparsi della cosa pubblica...
RispondiEliminaSho, ti giuro che ora mi hai fatto fare la prima, vera, risata di cuore della giornata...
RispondiElimina:)
Grandioso! :-)
RispondiEliminaIo sono un autarchico.
RispondiEliminaA Nanni (che sarà pure un grandioso egocentrico) avevano chiesto perché avesse cominciato a fare film. Perché quelli che vedo non mi piacciono, rispose.
Ho fatto qualcosa di analogo (essendo forse un piccolo egocentrico). Mi sono messo a scrivere perché le cose che leggevo in questi ultimi anni non mi piacevano.
A parte qualche eccezione, come le cose che scrivi tu, che leggo sempre volentieri.
Buongiorno Renata
Boris, buongiorno.
RispondiEliminaLa vuoi sapere una cosa, in tutta franchezza? Le motivazioni per cui scrivi mi sembrano ottime. Difficile trovare tracce di autentica originalità in molte cose che si leggono...