giovedì 4 dicembre 2008

Flash



I tuoi sogni di bambina:


un libro,


una casa comoda per quando non starai bene,


tre risate da condividere la sera, prima di dormire,


con due occhi che la sappiano lunga lunga,


mentre disprezzano i carri dei vincenti,


una lucciola per comodino,


la frase, da te inventata,


che vive e incide,


staccandosi da te.


L’albero è vecchio,


le linee di quei sogni sembrano arrugginite,


rimane un concetto forte e chiaro:


determinazione.


Cercalo, c’è ancora,


c’è.




 


 


 



38 commenti:

  1. mi pare che qualcosa di assai importante ci sia...

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  2. la lucciola si chiama lucia vero?

    Un abbraccio Renà

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  3. La tua determinazione c'è ed è fortissima.

    Ti voglio bene

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  4. C'è, Renata!

    C'è ancora!



    :)

    Aura

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  5. Ecco che, in quei confini, esistono

    dei piccolissimi margini di volontà

    e occorre decidere:

    lasciarsi andare

    o continuare a lottare.

    Come se la tua vita appartenesse ad un altro,

    uno che stimi,

    che tu vorresti veder brillare.

    Senza metafore inutili,

    senza bisogno di stelle.





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  6. Si cerca, Shoruel, :)



    Lisa, ovvio, si chiama Lucia. E' molto bello trovarti qui. :)



    Bacio a Orax e a Esagerato e ad Aura. :)



    Praticamente, per entrare nel mio blog, ci vuole una mezz'ora buona. Tutto imballato è. :)

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  7. "Come se la tua vita appartenesse ad un altro,

    uno che stimi,

    che tu vorresti veder brillare."

    la tua vita appartiene a te stessa.

    ti stimi e vuoi brillare.

    quell'altro sei sempre tu comunque.

    sento profondamente ciò che dici.

    comprendo anche.

    sono riuscita ad entrare nel tuo blog con facilità.

    buon pranzo.

    aura

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  8. Aura, ho già mangiato: pasta e vongole, insalata di carote. Adesso, devo aspettare la frutta a merenda. Ho sempre troppa fame: stanotte sognavo di caldissimi panzerotti, ripieni di pomodoro e mozzarella.

    Di nascita calabrese,con tendenze cosmopolite io fui. Ma la mia anima è partenopea: a Napoli, ti friggono palle di pasta di pane davanti agli occhi. Mangiarle? Un'esperienza mistica. :)

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  9. [sono desideri così...uguali ai miei.perfettamente modellabili ai miei.ascolto una canzone"la vita mi ha preso alle spalle"]

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  10. Renata, comme vorrei provare quell'esperienza mistica di cui parli!

    :)

    Aura

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  11. Permettimi, Renata. Una persona come te sa miscelare arte e parole. Chi ti vuole bene ha capito perfettamente che la vita non ti risparmia dolori, pene. Quanto vorrei che tu proprio in questi tuoi doni riuscissi a trovare antidoti e determinazione! Scrivi, Renata, scrivi, inventa le tue storie come sai fare solo tu. Ti voglio bene. Se la malattia attacca, non lasciarti andare. Disorientala con le tue bellissime parole.

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  12. anche se non è possibile, posso vederlo il concetto.

    forte e chiaro

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  13. mi colpisce la frase "l'albero è vecchio", ne ho visto uno di 1500 anni, incute molto rispetto e non mostra gli anni che ha...

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  14. ehila' Renee! determinazione, si', tu ne avrai sempre. :) un bacio

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  15. non dico chi. non è giorno di gentilezze. non è vita di gentilezze. c'è chi non ne ha. e ne cava fuori di continuo. non dico chi. ma c'è chi. e questo mi lascia interdetto. non mi chiedo nemmeno come si faccia. non ci sono risposte buone per una domanda così. non dico chi, ma c'è chi fa questa cosa. resto interdetto, e so che non so pensare troppo in là. nemmeno un passo. ma c'è chi fa una cosa come quella che qui viene detto. qui. esattamente, qui. qui è dove sono quelle persone speciali, che speciali non vorrebbero essere. per questo, maledico il cielo.







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  16. Morfea, un bacio a te ed uno al balcone di Giulietta. :)



    Aura, prendi un treno, vai. Scendi però a Napoli- Piazza Garibaldi. Ti trovi subito nella 'mboina della stazione, ci saranno maree di tassisti abusivi che corrono verso di te. Scegli quello più simpatico e fatti portare nel cuore dei Quartieri Spagnoli. :)



    Esagerato, la vuoi sapere una cosa? Oggi, il mio morale non è basso. Così, leggendo il tuo commento, mi sono permessa di piangere. Solo un po'. :)

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  17. Serve a tutti questo concetto, non è vero, Jonny? :)



    Onda, anche per gli alberi, pesco in risapute metafore. :)



    E non lo so, Ludovica, non lo so. :)



    Ramificazioni, ho capito perfettamente ogni tua parola, ogni tua parola (dunque, non sono tonta come sembro :) ). Anche per le parole invisibili, quelle tra le righe, io ti ringrazio. Ma oggi, oggi no, non malediciamo nessun cielo. :)

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  18. va bene, oggi no. anche perchè il signore mio padre mi ha raccontato una cosa a proposito del Mars e di me che ho fatto girare mezza catanzaro ad una zia per trovarlo. avevo 3 anni, poco meno di 3 anni. santo cielo, ero rompicoglioni dal principio



    PS: per dire che il signore mio padre oggi, mi ha fatto trovare a casa sua e della signora mia madre, sua moglie, nonchè madre del signore mio fratello, una scatola di mars.



    questo solo per dire: vogliono bene anche al diavolo. a volte più che ai santi ( prendo il forcone e mi butto sul divano a....mangiare mars )



    ridi, vè



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  19. E certo che rido. Dai, un diavolo che mangia i Mars, in fondo in fondo, tanto diabolico non è. :)

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  20. non mi è difficile in questa notte nella quale mi sento irrisolto, mi sento fisicamente una specie di punto di domanda, non mi è difficile dire i miei sogni di bambino. perchè non ricordo di averne avuti. è strano ma è così. e stanotte in qualche modo è vertiginoso ricordare questa cosa.

    notte renata

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  21. Osmin, lo sai com'è: certe volte, i sogni arrivano tardi.

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  22. Renata, ho visto questo film. La scena dell'abbraccio tra la ragazza e la vecchia mi ha commosso.



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  23. [quel film lì...sono curiosa di vederlo sisi]

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  24. Esagerato, momento topico quello lì. :)

    Morfea, giovani, giovani prede precarie...in mano a delle iene. :)

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  25. Restare...in qualsiasi modo restare...

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  26. Quando ti leggo, mi viene il grande desiderio di migliorarmi.

    Un abbraccio serale

    Lorenzo



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  27. Sorriso notturno per te, Renata.

    Scenderò a Napoli- Piazza Garibaldi.

    Sceglierò il tassista più carino.

    Mi farò portare ai Quartieri Spagnoli.

    Poi ti racconterò tutto.

    Aura

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  28. Io me lo ricordo, accompagnò il mio tempo per un pò :)



    I concetti, come gli stimoli, non devono mai venire meno.



    Un abbraccio Renè*

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  29. Buongiorno a tutti.

    In particolare, ai venditori di noccioline, ai frabbricanti di bolle di sapone, alle triglie ed ai cavallucci marini che non sono stati ancora pescati.

    :)

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  30. Lorrnzo, così dicendo, mi legittimi a continuare a scrivere sciocchezzuole. :)



    Aura, che mi porti da Napoli? :)





    Quero, soprattutto questo, tra i concetti, è vitale. Oggi, però, il Signor Bonaventura non riceverebbe più il suo assegno da un milione. Forse uno di 500 miseri euro, e non gli basterebbero nemmeno per il cibo della sua cagnetta. :)

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  31. Determinazione. E' una delle parole che amo di più. Vince solo a pronunciarla. NIKKA

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  32. Nikka, nonostante la pigrizia, ne sto facendo grande esercizio. :)

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  33. ma guarda, vengo qui, scoraggiata e mi accorgo che nonostante stia meglio di te sia sempre tu quella che mi fa forza, che riesce a vedere un po' di buono in questa Italia che non fa che amareggiarmi... Sei un miracolo

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  34. Sarà una sorpresa ciò che ti porterò da Napoli.

    Prima fammi rivedere Napoli.

    Poi saprò che cosa prendere per te, Renata.

    :)

    Aura

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  35. Shoruel, "SCRIVERE", anche così, come facciamo noi, dovrebbe avere sempre un piccolo scopo. Altrimenti, ricadiamo nei soliti, a volte intollerabili, narcisismi. :)



    Va bene, Aura. :)

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  36. domanda provocatoria: anche il narcisismo può essere uno scopo, non trovi? ;-)

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  37. Shoruel, e tu non credi che, in un mondo di narcisisti, rotolarsi nella ricerca di un fantomatico "quarto d'ora" di finta gloria sia ben poca cosa?

    Io, per prima, parlo sempre di me stessa, un mondo piccolo, come tanti altri. Ma mai ho nascosto che la mia vita traballa su un filo. E scrivere quattro cazzate, carezze, tentativi di riflessione, tentativi di ribaltamento dal tragico, mi serve come terapia.

    Detto questo, la scrittura è democratica. Ognuno ne faccia, davvero, ciò che vuole. :)

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