mercoledì 27 dicembre 2006

E facciamo i dotti del cavolo :)



Intelligenza deriva dal verbo latino "Intelligere" , ossia:


creare legami tra una cosa e l'altra.


Questa è l'essenza.


P.S. la gestione "crudele" di tale creazione,


a mio avviso, è la gestione più semplice ( o la più comoda? )

5 commenti:

  1. quindi se uno non intelliga per niente



    dovrebbe essere crudelissimo?...

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  2. Eutrò, oggi parliamo di intelligenza, domani di stupidità.

    Comunque, per rispondere, me sa di sì.

    Butto spunti di riflessione, mi rendo conto che si rischia di essere generici.

    :))))))

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  3. la vita la vedo come un grande puzzle, ogni pezzettino ci incastra da qualche parte per creare un unico disegno

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  4. l'intelligenze che sia lucida (e quindi in qualche modo "crudele") e dolce assieme; l'intelligenza che svela si dice, e lo svelare - non può essere altrimenti - deve essere anche dolce: sono così delicate le cose che ci stanno sotto ed è così facile fare male ...

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  5. Pienamente d'accordo!

    Che poi...è solo una caratteristica, da molti e per troppo tempo fin troppo sopravvalutata.

    Gli stupidi (o come vogliamo chiamare chi manca d'intelligenza) non hanno ragione d'offendersi....

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