sabato 20 ottobre 2007

Aperture poco ciniche :*



foto rené burri


Sono belle le storie che non rimangono


“dentro”,


quando si mettono a camminare sulle strade,


incuranti dei denigratori di passaggio.


Sono belle le storie che si incontrano,


e,


senza tanti formalismi,


decidono di andare all’incontrario.


Mentre qualcuno,


qualcosa, il vento distratto


o la noia,


sta già serrando le porte,


alle loro spalle.


 




Franco Battiato, Le aquile non volano a stormi

28 commenti:

  1. Questo post, parole musica immagine, è bellissimo.

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  2. una tantum telegrafica: bellissimo!

    (mi piacciono molto le tue letture, quelle a destra dall'alto al basso ....tanto non ci riesco ad essere telegrafica)

    :-)

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  3. e prima o poi queste storie busseranno alla porta e diranno: ma proprio non ti ricordi di me?

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  4. La penso come Mondiperversi.

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  5. Sei un'artista. In poche parole trasmetti il Mondo.

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  6. Buongiorno a tutti. Stamattina mi sono svegliata tardi tardi, ho spostato le tende e, tutt'intorno, nebbia fitta fitta.

    :*

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  7. Grazie,

    Mondiperversi,

    Letizia,

    Arsenico,

    Esagerato,

    troppo buoni, come sempre.

    :*

    Onda, fiduciosa, attendo dietro la porta. :*

    Sigmund, e speriamo che ritirino, quell' ignobile, ultimo disegno di legge. :*

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  8. renèe sono incantato.

    gabriele

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  9. Gabriè, grazie. Il pezzo, purtroppo, si sente molto distorto, mah...:*

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  10. Non voler avere potere o più onestamente non averlo affatto su di esse mi mette tristezza. Sono belle e fiere soprattutto per questa loro libertà.

    Splendido post ;) NIKKA

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  11. Nikka, chissà se stai mettendo in atto i tuoi propositi...:***

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  12. ...che tanto poi c'hanno il dono di poter trapassare le porte e i muri...

    come il fantasma formaggino...

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  13. Ludo, oh, mi manchi. :*

    Qwe, pare che di fantasmi, ultimamente, ne stiano vedendo molti in giro. :*

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  14. renee, comunque ero io (ludo) a scrivere su eutrone che sono drogata di voi. :)



    sono in ansia cosmica, non sai quanto lavoro ho da fare. oggi finiro' all'alba se va bene.

    un abbraccio

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  15. Ah, ecco Ludo, svelato il mistero.

    E sai che ti dico? Usa l'ansia come cuscino. E dormici su.

    tivogliobè.

    :*

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  16. Storie che si incrociano per strada e si toccano grazie ai fili di quell'invisibile corrente.

    Suggestivo post, avvolto da vapori felliniani e incanti alla Calvino. Assai bello... :***



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  17. Sono belle le storie...tutte...

    Un abbraccio Renè :)

    :**

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  18. Che mondo sarebbe senza.... le storie, che ci permettono tante vite?

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  19. Giornata fiacca. No?

    Buongiorno a Vania e alle sue parole delicate,

    a Quero, e alle sue storie tutte belle,

    a Pyperita, che è un po' impicciata con il Make-Up.

    :***

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  20. Questo riuscire ad andare all'incontrario non è di tutti, o forse è di tutti, ma come a frammenti, poi la corrente ci (anche se va posso usare anche il "mi") riprende e ci ri-omologa. Poi c' il vedere, poi c'è il fare. E forse il vedere non basta vero Dicichè?

    Da questo luogo lontano, ma spero in vibrazioni di vicinanza che non vengano mai completamente interrotte dalle tempeste dei nostri cuori, dalla lucidità dei nostri sguardi, Suo.

    Osmin

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  21. Osmin e mi lascia questa bellissima riflessione, dandomi del Lei?

    :***

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  22. Tuo, Dicichè, tuo. Certo.

    Ma nella dichiarazione di appartenenza emotiva mi pareva meno invasivo il lei. Anche se forse è solo di invasioni che abbiamo bisogno.

    Osmin

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  23. Barbariche. Meglio. :***

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  24. Osmin ha già lasciato un commento che non si è salvato. Lo riscrive, ben sapendo che ricalcare una cosa già scritta, depotenzierà le parole uguali e renderà capricciose e casuali quelle diseguali.

    "ordine nuovo" è modo di dire pieno di sovrasensi che non ci appartengono. Ma certo ogni invasione crea una nuova prospettiva, dà una spallata al passato (la tua invasione Dicichè, ha portato certo un nuovo vedere, un nuovo sentire, forse porterà qualche frammento di nuovo fare).

    Osmin

    p.s. quindi ben vengano sempre nuovi barbari.

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  25. Osmin, sono i nuovi barbari, quelli del Sud. Mi hanno eletto loro amazzone. :***

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  26. Mi sembra, scusa Dicichè la mia logorrea di oggi, che una cosa che non si dice dei blog è che consentono una componente di "gioco" e così: luci diverse che penetrano i cristalli delle nostre corazze, con direzioni nuove, ed entrano.

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