domenica 6 gennaio 2008

La Giardiniera


(metafore e giardini)



foto liva rutmane


Sì, vieni, vieni pure, un piccolo momento di riposo.


E finalmente possiamo parlare.


Sto potando, con queste forbici nuove,


talmente potenti che, questa volta, mi verrà fuori un bel giardino.


A forma di “concertato e ridente equilibrio”, com’è nella moda di questi anni.


Certo che mi devo adeguare, il lavoro più difficile è tutto da fare:


non ti fidare dell’apparente bellezza che già vedi, questa è solo superficie.


Mi tocca ora procedere alla potatura delle ricorrenti tendenze, quelle mie, di chi, se no?


Già mi preoccupa, tra queste, la più dura: tagliare lo Slancio,


quello che mi porta a fare subito di certe persone Alberi Imponenti di grandezza,


Alberi da venerare, da ammirare,


con scritture piccole, per non turbare le loro altezze.


Non posso tagliare loro, loro non c’entrano, che colpa ne hanno questi poveri cristiani


se, tutti assetati di Ego quali siamo, cominciano a credersi come li vedi tu,


nella tua foga esagitata di risentire grandi mari,


grandi parole,


grandi venti controcorrente,


grandi amanuensi in un silenzio fervido.


O forse, semplicemente, grandi cuori pulsanti.


Tu mi capisci, vero?


Mi sa che questo lavoro tu l’hai già fatto,


non c’è nessuna rabbia sul tuo volto,


hai colorato come un artista le tue mancanze,


te le sei prese per mano,


ci hai costruito su un grande parco di passaggio,


dove tutti arrivano liberi di essere quello che sono. E quello che vorranno.


Ehi, però le tue rose, sotto questo Sole, si sono un po’ appassite.


Vieni, che ci diamo una potatina.


Così, davvero, a Lei non le puoi presentare…



Fabrizio De Andrè, Creuza de ma

14 commenti:

  1. No, non tagliare lo Slancio, metti invece dei sostegni lì, dove ci sono quelle "mancanze"... vedi?

    Una potatina alle mie rose, vuoi?

    ... ;)***

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  2. vania, l'utente anonimo del primo commento:(

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  3. Carissima Vania, ma sì, diamo una potatina alle tue rose...:)



    Ehm, ehm, visto che ci sono, per i miei tre o quattro lettori di manzoniana memoria, che ancora ci saranno: vi prego, mes amis, non fraintendete. Non trattasi di post da Delusione Amorosa. La tendenza, di cui sopra, nella mia vita, è molto più estesa, molto più radicata. :)

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  4. non tagliare lo slancio, lo ripeto anche io...non ingigantisco e non mitizzo le persone che conosco...per cui le persone non mi deludono. mi disturba quando mi mitizzano perchè so che poi farò qualcosa per deludere, o ci penseranno loro stesse a trovare il modo. sono troppo critico, ma se una persona mi piace artisticamente l'apprezzo come se ciò che dice l'avessi detto io, se ho un' idea su una persona non la cambio, è molto difficile...

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  5. non fraintendere quel come "se l'avessi detto io" voglio dire che è come se facesse parte di me, di un mondo comune...

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  6. Sì, Onda, ho capito: del resto, esiste quel mondo comune, no? Del resto, lì si deposita e vive, si contamina pure, in nuove forme, in nuove idee, la Bellezza. Di cui, noi uomini siamo solo portatori. Sani o insani. Dipende. :)

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  7. "io" col segno meno e "tu" col segno più non va bene e se questo significa Slancio va potato certo che si...per rispetto al tu

    "tu" con il segno meno e "io" con il segno più non va bene ugualmente..potare per rispetto all' "io"

    "tu" con più e "io" con più...sarebbe bello, francamente mi suona made in Usa (tutto ok...)

    "tu" con meno e "io" con meno ....facendo sì che il nostro sia quel giardino dove due negazioni chissà dove chissà quando chissà perché possano sempre affermare...



    ciao cara Renée :)

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  8. Letizia, io non so in quale segno mi trovo. Magari, sbagliando, con presunzione, mi inserisco in un segno abbondante e generoso, come la 5° di un reggiseno. Sento, però, che urgono potature. Interne. Ripeto, gli altri, i "tu" c'entrano poco. Qualunque sia la loro capacità nell'esserci o nel dare. In sintesi, credo più che questa foga nel riconoscere grandezza sia più una malattia dell' "io". :)

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  9. Approvazione altrui ? Da tanto mi è mancata per anni ho sempre avuto lapsus di questa parola. Superato lo scoglio, ti dirò, che ora per me non esiste.

    P.S. So che sono fuori tema in parte ma mi è venuto in mente questo. Perdonami :-" NIKKA

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  10. Ciao Sigmund :)

    Nikka, a te perdonerei tutto. :)

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  11. credo in "altre inquisizioni" Borges diceva di non ricordo se trenta o quanti uomini che pur non conoscendosi tra loro, sparsi nel mondo, lavorano per la stessa causa...mi piace molto questo concetto, e qualcuno è dato di conoscerlo ;)*

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  12. Renata, io questo "grande parco di passaggio" lo trovo sempre qua da te.

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  13. prendere per mano le proprie mancanze è tenerissimo.....

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  14. Misspotter, saper fare questo è un'arte. :)))

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