erano cacofonia anche i quadri di Picasso. la musica imita se stessa perchè ormai milioni di sequenze di note sono state scritte, al punto che arte originale resta il suono primordiale e disordinato del battere sul tamburo. la metrica è tecnica e si può imparare, e non è per forza armonia
Pyperì, è Araki: la sua fotografia non ha termini mezzi. Cavalca il provocatorio, forse di quello anche un po' scontato. Ma questa serie con le macchie di colore, personalmente, la trovo straordinaria. :)
ascolto questi versi inusitati
RispondiEliminae mi chiedo se sono io a sentire
o se è un altro a suggerirmi una metrica che fa dell'ineffabile paradosso un suono
Quella foto così pasticciata e un pò storta è : le parole. NIKKA
RispondiEliminaBelle, Onda, le cose che dici. :)
RispondiEliminaClara, parlo, in maniera oscura, di un errore. Che vorrei ritrasformare in una bella coincidenza. :)
Nikka, anche la foto pasticciata è un po' metafora dei pasticci che combino io. :)
Il caos, Il disordine, l'impeferzione, passaggi obbligati per fare melodia o metrica.
RispondiEliminaCiao Michele
Yes, Michele, anche per ciò che riguarda "la metrica vitae".
RispondiEliminaCi penserò stanotte.
RispondiEliminaEsagerato, con calma, prenditi pure una settimana. :)))
RispondiEliminae cercando suoni veri e pieni, vengo qui
RispondiEliminaE così, mia piccola Orax, si potrebbe continuare all'infinito.:)
RispondiEliminaerano cacofonia anche i quadri di Picasso. la musica imita se stessa perchè ormai milioni di sequenze di note sono state scritte, al punto che arte originale resta il suono primordiale e disordinato del battere sul tamburo. la metrica è tecnica e si può imparare, e non è per forza armonia
RispondiElimina...creare un linguaggio personale...una metrica insostenibile...cacofonicamente liberi...
RispondiEliminaUmebayashi Shigeru lo adoro.
Che foto incredibile!
RispondiEliminacreai assurde, meravigliose, seducenti, cacofonie, che alle mie orecchie suonano come meravigliose melodie
RispondiEliminaAnonimo, tu hai ragione: la cacofonia, però, in questo caso, era riferita al prodotto di azioni poco opportune, in quel casino che chiamiamo Vita. :)
RispondiEliminaYllo, un linguaggio, un ritmo, e altro ancora. Certo, Shigeru lo adoriamo, specie se abbiamo amato tanto i film di Kar Wai. :)
Sho, credimi tesoro, con la parola "orecchio", ho seri contrasti in questo periodo. :)
Pyperì, è Araki: la sua fotografia non ha termini mezzi. Cavalca il provocatorio, forse di quello anche un po' scontato. Ma questa serie con le macchie di colore, personalmente, la trovo straordinaria. :)
RispondiEliminaTutto è musica in questo tuo post.
RispondiElimina:) Aura
Grazie, Aura, sei gentile. :)
RispondiEliminano, non gentile, diciche.
RispondiEliminascrivo semplicemente ciò che sento .
in poche parole.
:) aura
Aura, allora, ancora meglio è. :)
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