"Ricomincio da capo"


foto marianne breslauer
Copioni ripetuti.
Vite che leggono, everyday, delle battutacce scontate. Sempre le stesse.
Mi aggiro e guardo, dormendo un po’, un po’ cercando.
Oggi, per es., se incontrassi la luna, mi siederei su una panchina di cartone sotto un tiglio e, balbettando, le parlerei dei panni di stanchezza messi a posto ad uno ad uno, facendo attenzione alle solite pieghe, uguali, identiche a quelle del giorno precedente. Uguali uguali? Dai, forse no. Più propense a battute quasi comiche con l’irrequietezza.
vinicio capossela, non c'è disaccordo nel cielo.
su una panchina di cartone di fronte alla luna...sei immensa, ti ci vedo...l'eterno ritorno è per i deboli di cuore, per chi ha paura dei sentimenti, come dici tu. io imparo leggendo te, un abbraccio
RispondiEliminaUn abbraccio a te, Orax. :)
RispondiEliminaMeglio sottolinearlo, non si sa mai: NON HO AFFATTO ADERITO ALL'INquietante incitazione all'ottimismo di BERLUSCONI. :))
voglio leggere con calma questo tuo post, Renata.
RispondiEliminaora è tardi...anche per me...
a presto.
"NON HO AFFATTO ADERITO ALL'INquietante incitazione all'ottimismo di BERLUSCONI"
neppure io!
sorriso per te
aura
[leggendoti...ne sento le furie...i pugni tesi...a volte carezze...ti abbraccio stretta]
RispondiEliminabuongiorno a tutti.
RispondiEliminastamattina ho un grosso dubbio linguistico ( mi capita spesso, oh...): in italiano, si può dire sia INCITAMENTO che INCITAZIONE? Se no, sono una capra.
:)
post difficile sul ripetersi degli eventi...devo ammettere che sono un abitudinario (nel quotidiano), mi piace cambiare nello straordinario, che però non si presenta (quasi) mai...
RispondiEliminatutto questo lo trovo tremendamente accidentale
Aura, è tardi? Direi di sì. Hai scritto questo commento alle 4.07 di mattina. :)
RispondiEliminaMorfea, buongiorno. Essendo tu un'anima notturna, ora te la starai dormendo alla grande. :)
Onda, difficile dici? Ennò, ià, non mi dire così, ché a me sembrava semplicissimo, al limite del "banale". :))
RispondiEliminaUn sorriso di buon w.e!
RispondiElimina"...Oggi se incontrassi la luna...": bellissimo questo pezzo qui...
RispondiEliminaVorrei conoscerlo, sai, quel demone o quella strega capricciosa, non lo so..., che ti suggerisce queste cose. Lascia che sia lui (o lei!) a parlare; e tu scrivi, scrivi, scrivi...
Sia un buon sabato, renatina mia!
Ti bacio sugli occhi.
Marinella :)))
Vivendostelle, concedimi una battutaccia provocatoria: ma state sempre a ridere, voi? :)
RispondiEliminaMarinella, allora sai che faccio? Taglio tutto il resto e lascio la parte finale. Marinè, le streghe, or ora, mi dettano due paroline per te ed io le trascrivo: accanna tutti i dubbi. :))
Ok! Li accanno! ;) E c'è chi ti, le ringrazia :D
RispondiEliminaUn bacione
Marinella :)))))))))))
Un desiderio grande: sedermi su quella panchina di cartone insieme a te.
RispondiEliminaio (come Marinella) colpita dalle parole con cui evochi la luna; argomento da poeti, quelli di professione e quelli di istinto. Mi torna in mente francesco:
RispondiElimina"se ci fosse la luna, si potrebbe cantare..."
Marinè, :***
RispondiEliminaEsagerato, c'è abbastanza spazio. :)
Letizia, ora non ricordo se, nella canzone di Francesca, i cani per strada fossero 4 oppure 5. Credo 4, però. :)
Mi raccomando non dare mai a me quelle pieghe da stirare. Farei un macello ;) NIKKA
RispondiEliminaquattro cani per strada
RispondiEliminae la strada è già piazza e la sera è già notte.
Se ci fosse la luna, se ci fosse la luna si potrebbe cantare.
:))
Grazie per ricordarmi ogni giorno come è bello
RispondiElimina"Oggi, per es., se incontrassi la luna"
RispondiEliminaScrivi così bene e dici talmente tanto...
Brava Renata!
Voglio leggerti ad un'ora decente.
E' sempre troppo tardi...
Un abbraccio
Aura
Che canzone splendida!
RispondiEliminaMe la godo anche a questa ora...
Grazie.
:) Aura
Buongiorno, Renata :)
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaMi sento troppo stanca in questi giorni, credo ci sia in atto un peggioramento della malattia che non riesco ad accettare. Continuo a lavorare, certo. O si è dentro o si è fuori, non si può mandare tutto a puttane. Piuttosto, si stringono i denti, e magari ci esce pure un sorriso, con le alunne nuove, quando chiedo loro i verbi ed esse guardano in aria inermi, cercando qualche uccellino grammaticalmente sapiente, che risponda per conto loro.
Non ho mai sofferto di solitudine invalidante, mai. Invece, in questi giorni, mi sento sola. Separata da un corpo, da una mente "occupata", dall'odore rivitalizzante del caffè, da tutte le parole che si usano per riempire i vuoti, dal freddo che finalmente sta arrivando, dalle risate liberatorie e sceme che aprono nuovi varchi, persino dal cibo.
Nonostante questo, consapevole che nuovi modi di vivere posso inventarli solo io, io diviso che sono, amante del "noi".
:)
Nikka, a parte che, a te, non ti ci vedo proprio a stirare. :)
RispondiEliminaLetizia, adesso la vado a trovare su you tube e la riascolto una quarantina di volte. :)
Shoruel, :*
Aura, e meno male che tu trai godimento da ogni, se pur minima, cosa. :)
E buongiorno Sebastiano. :)
[la vocina del cervello vuole che ci sia...ed io lotto per avere serenità]
RispondiEliminarenee un abbraccio volante. a me invece piace stirare (anche se non lo faccio bene) piegare mettere in fila, tutto simmetrico ed esteticamente ordinato :)
RispondiElimina"Nonostante questo, consapevole che nuovi modi di vivere posso inventarli solo io, io diviso che sono, amante del "noi".
RispondiEliminaLeggere le tue parole, Renata cara, non è un minima cosa!
Te lo assicuro.
Un abbraccio stretto
Aura
RispondiEliminaBuongiorno Renata, non ho ancora visto la spettatrice. Essendo io uno spettatore potrei identificarmi con il personaggio.
Ciao.
RispondiEliminaCostanza, avvolta in panni di stanchezza.
:)
Leggo ogni tua parola, cerco di interpretarla. Ti aspetto, Renata.
RispondiEliminaMamma mia, come mi fai "scavare" dentro di me!
RispondiEliminaQuando ci si sente soli ci si fa compagnia!
Nè dentro...nè fuori: "qui e adesso, semplicemente".
Il fatto che, tu conosca in parte, il tuo futuro, potrebbe diventere il privilegio del tuo presente: estetica della vita, cioè!
Io....credo....
Lo dico anche a me stessa, sai?
Adele
:)
passo con un abbraccio che cerca ... :)
RispondiEliminaper Renata e per i suoi amici, c'è una bella lettera d'amore nel mio blog
RispondiEliminagugl
Questo posto è molto bello. Circolano poesia e vita vera, anche se sofferente. Diciche, in bocca al lupo per tutto.
RispondiEliminaLorenzo
Uscire dal rischio della noia, dalla tentazione degli eterni ritorni è già aver vissuto.
RispondiEliminaSe poi ci metti la luna e tutto il resto, se gridi al personaggio di un film, se dici "vita", sei umana. Ti spetta un lungo corteo di giorni felici. La gioia nascerà nella tua casa. Dolci amici inattesi consumeranno con te le castagne appena uscite dal fuoco. Prepara il fuoco. L'inverno è alle porte. E' tempo di stringersi intorno alle cose sacre di sempre. Apri la tua porta. L'ospite attende il tuo sorriso.
Buongiorno a tutti, innanzitutto qua, che manco da una vita.
RispondiEliminaStamattina, ho la testa un po' più libera e c'è un sole molto bello, a Sud.
Morfea, comunque, non ti lasciare lusingare troppo dalla Notte :)
RispondiEliminaLudo, ti invierò i miei panni di stanchezza. Poi, voglio vedere come fai. :)
Buongiorno, Aura. :)
Boris, per es., io mi sono identificata alla grande. Non totalmente, però. :)
Esagerato, eccomi qua, senza frizzi e lazzi, eccomi qua. :)
Adele, ti ringrazio, il tuo commento mi ha fatto sorridere assai. :)
Letta, Gugl. In effetti, bella bella è. :)
Grazie, Lorenzo, grazie, vedremo cosa fare. (plurale maiestatis). :)
Kensington, la mia porta è quasi sempre aperta, persino quando dico di no. In quel caso, basta solo forzarla un po'. :)
Rispondendo, dimentico sempre qualcuno. Qua è toccato a Letizia e a Costanza. Me ne scuso, adducendo come attenuante la mia demenza altalenante di multiforme entità.
RispondiElimina:)