" I Piaceri della Crudeltà"

“Un tempo in cui le cose, ritenute comunemente deboli,
saranno le più forti; quando l’ultimatum
delle margherite, portato da un grillo con un inchino,
farà tremare chi lo riceve.
La violenza del chiaro di luna (…)
I bambini in fasce, con un giro degli occhi
ancora liquido, daranno ordini ai quali
sarà impossibile disobbedire. (…)
Dall’alto della corazzata, guardando dietro il telescopio,
l’ammiraglio dà alla flotta l’ordine di tornare indietro,
perché dalla riva nemica sporge il capo
un prato di violette.
S’avanzano i piedi nudi, e volgono in fuga
i piedi con gli stivali.
Il delicato suono del violino vince
il chiasso delle trombe.
Re del mondo un uomo perbene che si frega le mani
al pensiero che ha un amico a colazione.”
Vitaliano Brancati, I Piaceri
la poesia è...decisamente molto particololare.. che mi ha colpito a morte, piuttosto è la foto...è tua? posso rubartela e postarla anke sul mio blog?..aspetto tua risposta. Grazie. e complimenti x il blog.
RispondiEliminache bella! Re
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