Vai e vivrai.



Vai e vivrai, film di Radu Mihaileanu
Ci sono dei film che si conficcano nel cuore.
Questo, per esempio.
Ho contrastato, un po', nel vederlo,
l'antipatia per Israele, per il suo strapotere, i suoi agganci
americani...Non voglio banalizzà: è cronaca.
Il film, da questo punto di vista,
è onesto.
La cosa bellissima, invece,
è l'indagine accorta sulla fenomenologia
di un distacco: da una madre, da una terra, da una Luna.
L'amore cresce e così il dolore per un "perché"
inesplicabile.
Ma proprio quando
"sentiamo" la verità di una separazione atroce,
e ci spogliamo della sua lettura più ovvia,
ecco, allora, che avviene il "miracolo".
me lo consigli allora...!?
RispondiEliminasegnato ...
RispondiEliminala cosa meravigliosa del saper raccontare (e dicendo questa cosa non faccio che trasportare una sensazione vissuta di recente vedendo un film) è che la cosa raccontata si traforma ... viviamo immersi nella cronaca emblema del racconto silente ... e la cronaca ci lascia quasi sempre indifferente, perchè servono racconti solo racconti che muovono e che fanno accadere ogni volta il miracolo dello stupore e primo fra tutti lo stupore di capire una cosa di noi stessi che prima di quel racconto non avevamo capito
abbraccio renée
Aarkel, un'osservazione acuta e bellissima...
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