domenica 26 novembre 2006

Vai e vivrai.





Vai e vivrai, film di Radu Mihaileanu


Ci sono dei film che si conficcano nel cuore.


Questo, per esempio.


Ho contrastato, un po', nel vederlo,


l'antipatia per Israele, per il  suo strapotere, i suoi agganci


americani...Non voglio banalizzà: è cronaca.


 Il film, da questo punto di vista,


 è onesto.


La cosa bellissima, invece,


è l'indagine accorta sulla fenomenologia


di un distacco: da una madre, da una terra, da una Luna.


L'amore cresce e così il dolore per un "perché"


inesplicabile.


Ma proprio quando


"sentiamo" la verità di una separazione atroce,


e ci spogliamo della sua lettura più ovvia,


ecco, allora, che avviene il "miracolo".

3 commenti:

  1. me lo consigli allora...!?

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  2. segnato ...

    la cosa meravigliosa del saper raccontare (e dicendo questa cosa non faccio che trasportare una sensazione vissuta di recente vedendo un film) è che la cosa raccontata si traforma ... viviamo immersi nella cronaca emblema del racconto silente ... e la cronaca ci lascia quasi sempre indifferente, perchè servono racconti solo racconti che muovono e che fanno accadere ogni volta il miracolo dello stupore e primo fra tutti lo stupore di capire una cosa di noi stessi che prima di quel racconto non avevamo capito

    abbraccio renée

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  3. Aarkel, un'osservazione acuta e bellissima...

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