domenica 26 novembre 2006

Quelli della mia generaziò.



Stamattina (solita alba),


mi sono svegliata con una canzone in testa:


E correndo mi incontrò lungo le scale, quasi nulla mi sembrò cambiato in lei,

la tristezza poi ci avvolse come miele per il tempo scivolato su noi due.

Il sole che calava già rosseggiava la città

già nostra e ora straniera e incredibile e fredda:

come un istante "deja vu", ombra della gioventù, ci circondava la nebbia...



Auto ferme ci guardavano in silenzio, vecchi muri proponevan nuovi eroi,

dieci anni da narrare l'uno all' altro, ma le frasi rimanevan dentro in noi:

"Cosa fai ora? Ti ricordi? Eran belli i nostri tempi,

ti ho scritto, è un anno, mi han detto che eri ancor via".

E poi la cena a casa sua, la mia nuova cortesia, stoviglie color nostalgia (...)”



Ve la ricordate?


Un indizio, dite…


La cantava un mitico Francesco


:)

3 commenti:

  1. incontro..direi una delle sue più belle

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  2. Esatto pantoufle. D'accordo anche sulla valutazione.

    saluti cari

    renée

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  3. ep!

    Ad Auschwitz c'era la neve.

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