Colui che...

Il Soccombente, di Thomas Bernhard
Il Soccombente: colui che sta per soccombere.
Non colui che, caduto, lo è già.
O che lo sarà.
Ma colui per il quale questa azione franosa
e terribile si ripete all’infinito, ogni volta che si siede
al pianoforte e il confronto è
un pianista come Glenn Gould, ovvero L’ARTE.
Il Soccombente: l’invidia che non diviene mai
Ammirazione, l’Orizzontale che non diviene mai Verticale.
Uomini.
P.S. So’ passati 20 anni dalla lettura del libro
e solo questo ricordo.
io ho davvero questa sensazione di essere sempre lì lì per crollare, ma non per l'invidia ma per il mio modo di essere che a lungo termine porta a sgretolare le mie serenità, è incredibile renée stamattina scendevo le scale di casa, quando questo post era già stato pubblicato ma io non lo avevo letto, e mi sono detto nitidamente, sono sul ciglio che si sgretola e prima o poi finisco giù ...
RispondiEliminail libro io non lo ho letto ... ma glenn gould non è semplicemente per me ammirazione ma un luogo dell'anima dove stanno le cose che ha saputo fare solo lui ... senza quel luogo - non voglio essere iperbolico, ma mi sembra di trascrivere una vera senzazione - la mia vita sarebbe diversa ...
come se mancasse un colore non so come dire ...
abbraccio
Aarkel, ti sei espresso perfettamente :)
RispondiEliminaIl "non so come dire" l'hai detto.
giò
renée