Hiver

Immaginatevi un bel mare d’inverno.
E’ il desiderio di un passato che vi ha portati lì.
Il vento è quello di un dicembre tiepido,
non forte, imperioso, no.
E arriva lo stridìo di uno stormo di gabbiani.
Il cielo di oggi è sgombro, è “A Salty Dog”,
dei Procul Harum, a portarvelo.
Vi sollevate dalla sabbia un po’ bagnata,
e vi mettete a correre, nell’aria ,
in questa musica…
Esseri malinconici, ma vivi, si rincontrano, con voi,
su di una spiaggia.
(aarkel lesse e rimase stupito)
RispondiEliminaMa dove sei andata a scovare un brano dei Procul Harum?
RispondiElimina;-)))
Viaggiatò, la cantina di renée ha vini di tutte le annate:)
RispondiEliminaspesso immagino di passeggiare sulla spiaggia, al mattino presto aspettando il sole ... immagino quello che poche volte sono riuscita a fare, è la cosa che mi piace fare in assoluto! Grazie Renée mi hai riportato in quella spiaggia, sento adosso l'odore di salsedine, il calore del sole ...
RispondiEliminaihh ihh i Procol Harum
RispondiEliminaihh ihh!
sopratutto esseri vivi...
RispondiEliminache assorbono quegli odori, che mangiano quell'aria salata a pieni polmoni...
che sprofondano i propri piedi nella sabbia, recependo il leggero scricchiolio dei granelli di sabbia...mentre il rumore della mareggiata è un nobile suono...
Grazie per la bellissima passeggiata.
...mi è venuto di pensare a eternal sunshine of the spotless mind.
RispondiEliminaRagno, vero. Se ci penso, mi viene da pensarci pure a me:)
RispondiEliminarenée
tutte ste cose pensava gigi?
RispondiEliminail cane di marco.
che in inverno senza bagnanti aveva i confini della spiaggia tutti suoi..
ed io cosa pensavo?
probabilmente poco!
non conoscevo renèe.