sabato 2 dicembre 2006

A proposito di Hillman



Il codice dell'anima, James Hillman.


"tutti, presto o tardi, abbiamo avuto la sensazione


 che qualcosa ci chiamasse a percorrere una certa strada”


 


Il Codice dell’anima è un anticonformista.


Rigetta le catene familiari, culturali, sociologiche, organicistiche.


Non vuole essere ingabbiato nella lucida insipidità


verso cui, sempre più spesso, ci spinge la psicologia.


Il codice è un paradosso straordinario, perché sfugge


alle normali decodificazioni.


E’ un daimon, una ghianda che potrebbe


diventare quercia, attraverso un percorso


solo apparentemente “misterioso”.


La nostra vita, singolarissima, enorme,


la nostra vita “bella o quella “maledetta” lo sanno già dove vogliono arrivare.


Il problema è nell’ascolto: se non riusciamo a percepire


questo suono originario, che ci spinge alla continua rinascita


in un sogno già tracciato, arrivano i sintomi “anomali”,


gli schemi mentali rigidi.


E arrivano le prigioni.


La ghianda può essere malata, come nel caso di Hitler.


La quercia sarà un male, come nel caso di Hitler.


Oppure essere una ghianda-canto, come, per es, in Judy Garland.


Ogni uomo-ghianda, come dice Hillman, prova quella indefinita


"sensazione che esiste un motivo per cui la mia persona,


che è unica e irripetibile, è al mondo, e che esistono cose


 alle quali mi devo dedicare al di là del quotidiano


e che al quotidiano conferiscono la sua ragion d'essere".


 


Adoro questo libro. Il post lo dedico a Ottobrenotte. Lei sa perché.


:)

2 commenti:

  1. hillman so chi sia vagamente e solo grazie a giri per blog ... mi aveva colpito allora e mi colpisce oggi, ascoltarsi qundo riesco ad ascoltarmi sto bene a volte davvero da dio ...

    una cosa non sono d'ccordo ... non esistono ghiande malate ma male che genera male catene incolpevoli di sofferenza ... che non hanno spiegazioni ...

    credo

    ciao renèe (come vedi sono io che mi sono strasferito nel tuo blog)

    RispondiElimina
  2. Aarkel, ti sei trasferito? Benissimo. Il sacco a pelo te lo sei portato? :)

    saluti cari

    renée

    RispondiElimina