lunedì 25 dicembre 2006

Socrate ed io.



Socrate, Santippe e il figlioletto loro.


Siccome le cose, anche se giuste, dette con rabbia


spaventano, ma non arrivano, ai collerici-intransigenti ( come me)


consiglio un bel ripasso del "metodo socratico".


L'essenza della maieutica moderna è questa: tu ascolti tutte le cazzate che si dicono ( segretamente conti all'infinito),


poi, zac, scegli una parola sola, la più perfida, e, con il tono più angelico possibile, la dici.


Funziona, giuro.


:)

11 commenti:

  1. A me difetta sempre almeno uno degli elementi.

    O è il tono angelico o è il fatto delle sola parola...

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  2. Echì, il metodo socratico, con adattamento-Renée, si impara.

    :)))))))

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  3. E sei tanto certa sia il migliore?

    Al punto da doverlo insegnare?

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  4. No, echidna, non sono sicura. Sperimento.

    In genere, la certezza assoluta la regalo agli stupidi.

    saluti cari.

    renée

    :)

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  5. Bravissima!

    Mò sai che mi piaci sempre di più?

    Mi sa che da eunuco ti promuovo a granciambellano del mio caravanserraglio...

    :-)

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  6. Certo che da te i commenti svaniscono nel nulla come flatulenze.

    Splinder funziona quando ne ha voglia...

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  7. Sperimenterò ... Ad ascolto di cazzate sono a buon punto



    :)

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  8. però se a scegliere quell'unica parola non è renée non funziona, lo giuro

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  9. Guagliù, io l'ho buttata là sta cosa...sperimentatela, se vi va.

    Non pretendo di dare lezioni a nessuno.

    :)

    abbraccio a tutti

    renée

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  10. Merci, deank...e benvenuto :)

    saluti cari

    renée

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  11. l'ho fatto tutto , fino al girone 52, il tuo sito è un'opera d'arte

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