domenica 10 dicembre 2006

Susan Sontag



foto Susan Sontag


"All'entrata d'un mercato delle pulci. Gratuito. Ingresso libero. Folla sciolta. Volpina, festosa. Perché entrare? Cosa t'aspetti di vedere? Vedo. Controllo quel che c'è al mondo. Quel che resta. Quel che è scartato. Quel che non sta più a cuore. Quel che doveva essere sacrificato. Quel che qualcuno ha pensato potesse interessare a qualcun altro. Ma è ciarpame. Se è lì, qui, è già stato passato al setaccio. Ma potrebbe esserci qualcosa di valore, lì. Non di valore, non proprio. Ma qualcosa che "io" potrei volere. Volere mettere in salvo. Qualcosa che parli a me. Ai miei desideri. Parli a, parli di. "


S. Sontag, L'amante del Vulcano

1 commento:

  1. molte bello ... qesta idea di cose che più o meno accidentalmente ma restano ... ciarpame ma è restato qualcosa che qualcuno non ha mai definitivamente scartato ... che qualcun altro potrebbe salvare ... ricordo un giorno ero andato a verona a vedere una mostra su paul klee e io, in uno slancio organizzativo, mi ero portato dietro una specie di librettino su klee trovato abbandonato a casa ... in macchina lessi l'incipit: raccontava di klee che parlava della morte e che diceva, più o meno, di essere sicuro che, dopo morto, se gli fosse stata data la grazia di rivedere qualcosa, la sola visione di un lampione voglio dire un oggetto qualsiasi che dica la vita degli uomini lo avrebbe fatto piangere di commozione ...

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