Viaggi.

Oggi ho 15 anni.
Sto risalendo lo stretto budello della città vecchia,
alla fine del quale c’è il prestigioso Liceum, la mia scuola.
Ma questa parte della città è degradata assà: prostitute, ladruncoli,
e ancora liutai, falegnami, rivenditori di madonne in gesso.
Li incontro anche stamattina e li saluto con gioia:
peppe( è un magnaccia?) mi offre il solito cornetto.
Ho 15 anni e non conosco ancora il termine Estetica,
e tantomeno “Estetica del brutto”.
So solo che mi piace questo percorso e gli occhi sfatti delle donne
che ritornano a casa. Il loro trucco è davvero pesante, i
loro corpi sono come mandolini carnali e maltrattati.
Si infilano nei passaggi arabi, ma non si nascondono. Perché dovrebbero?
Io continuo a salutare tutti, anche Filomena,
che studia la matematica del lotto e ha il viso di megera.
E Antonio che apre le finestre e si è fissato con una canzone di Bennato:
“Un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo,
in un altro ti svegli e devi cominciare da zero…”
Dicono sia agli arresti domiciliari.
In questo mondo, mi perdo.
A scuola arrivo sempre tardi e, come ogni mattina,
mi preparo alla lavata di testa del preside.
Uff
:)
...mi è piaciuto molto questo percorso iniziatico...
RispondiEliminaOnda, merci.
RispondiElimina:)
Mentre tu sei l'assurdo in persona
RispondiEliminae ti vedi già vecchio e cadente
raccontare a tutta la gente
del tuo falso incidente.........
Deank:" Situazioni che stancamente
RispondiEliminasi ripetono senza tempo,
una musica per pochi amici, come tre anni fa...
A questo punto non devi lasciare
qui la lotta è più dura ma tu...
se le prendi di santa ragione,
insisti di più..."
:)
in quel "brutto" riconoscevi vitalità
RispondiEliminaSì hadlik. Al di là di ogni retorica fasulla, in quel "brutto" c'era molta vita.
RispondiElimina:)
renée
bellissimo l'incipit "oggi ho 15 anni"
RispondiEliminahladik