giovedì 18 ottobre 2007

Parole piccole



Gioco con il cane sotto l’albero di kaki.


Non c’è frontiera contro la commozione.


Di fronte ad un kaki


che ricorda, non ci sono haiku che tengano.


Terzani diceva che anche gli alberi hanno gli occhi.


E “vedono”.


Forse ridono, o piangono.


Gioco con il cane sotto l’albero,


la realtà cade a piccole gocce.


E tutto sembra meno duro.




 





Tito Schipa, Una furtiva lacrima

31 commenti:

  1. La "Furtiva lacrima" è sempre commovente e di una bellezza assoluta...

    Tarlo

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  2. e mi tocca dirti un haiku:



    allaperà o no

    questo kaki

    colto primiero?

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  3. Grazie per aver ricordato Terzani, un uomo vero del Novecento.

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  4. L'albero è vita e con quei colori non puoi non fare delle riflessioni piacevoli e tenere.

    Grazie Michele

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  5. Ehi, buongiorno.

    Cerco il film: "L'albero della vita". Scaricato, da mo, ma si vede una chiavica.

    Per favore, se qualcuno ce l'ha, me lo mandi.

    Al solito, contattare signorina Diciche.

    :*

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  6. Ciao Danielì. Purtroppo, per il tuo concorso, non mi viene niente.

    Onda, i due che ho mangiato ieri, dolcissimi erano. (Adhunc, non allappavano).

    Buongiorno Arsenico.

    Esagerato, "Il Senzanome", video- intervista a Terzani, credo sia una delle cose più belle che abbia mai visto. Lì, lui mette gli occhi agli alberi.

    E certo, per forza Michè...

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  7. Adoro gli alberi e attribuisco loro un grande potere. Gioca spesso col con il cane lì sotto se puoi ;) NIKKA

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  8. Nikka, per giocare con Numa, che ormai vive nel giardino di mia sorella, dovrò uscire più spesso. E sforzarmi. Ma credo che lo farò. :*

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  9. Starsene sotto la fragile protezione di un albero autunnale, regala la sensazione del cielo che si scopre piano piano. Se poi i colori sono quelli, il cane scodinzola e il cielo è pure terso ...

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  10. Joncur, il cane mi leccava pure la gamba destra. Rapporto istintivo, senza parole, fragile senso di protezione, hai capito. :*

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  11. Sai qual'è la cosa che mi commuove in modo inoppugnabile? I cani. Mi si stacciano l'anima e attacco a piangere. E' un effetto incontrollabile.

    Bacio

    Grace

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  12. stracciano volevo dire, uffa.

    Grace

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  13. Ehi, Grace carissima, ho scoperto, tardi, che hanno lo stesso effetto su di me. :***

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  14. gli alberi ridono

    e piangono

    e osservano



    è per questo che non diventerò mai vegetariana:

    ammazzare un animale per nutrirsi ci fa sentire in colpa, ma ammazzare una pianta no

    ed è ingiusto!

    Gli alberi ci guardano, René, e se impariamo ad ascoltarli hanno una grande saggezza da regalarci



    Un bacio

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  15. Shoruel, ecco, meno male che sei tornata. Mi mancavi. :***

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  16. anche tu mancavi a me :)



    se non mi ridavano la connessione venivo a trovarti a casa, iniziavo a girare per il tuo paese gridendo "René, sono Shoruel, dove sei???" e prima o poi un tuo alunno mi portava da te ;)

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  17. Shoruè, e dovevi essere fortunata. Del mio paese ce ne è solo uno. Insegno in città, a 14 km da casa.

    Comunque, magari ti ci portava Mastro Peppe a casa mia. Lui mi conosce bene. :***

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  18. la fortuna aiuta gli audaci!

    E comunque: dopo 1000 km in macchina, come minimo non mi muovo finché non ti trovo! ;)

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  19. Quanti tuoi alunni hai salvato?

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  20. Shoruè, poi, forse, basterebbe pure la scia dei cannelloni di mia madre,

    per arrivare a casa mia. :*

    Utente Anonimo, i ragazzi non "si salvano". Se si ha coscienza, si cerca, senza aspettarsi nulla, di suscitare in loro curiosità-semi, che, forse, avranno il loro pieno sviluppo a distanza di anni. Così la vedo io. :*

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  21. sì, hai ragione. e gli anni trascorrono.

    grazie per avermi risposto anche se avevo scritto da anonimo.

    jokanaan

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  22. eh! quando non allappa piace! ;)

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  23. mi ritrovo, scalda il cuore vivere una cosa piccola e delicata

    le tue parole riescono a soffiare a volte sulla polvere che avvolge il mio cuore

    un bacio

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  24. Prego, Jokanaan. :*

    Onda, yes, solo che non rientrano nella mia dieta: iperzuccherini. :*

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  25. Ehi, Orax, e mo sei tu che fai commuovere me. :*

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  26. Dicichè, questa è speranza.

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  27. Cara dicichè guardando questa foto ho pensato a una poesia di Neruda "Peuco, Arte degli uccelli":



    Vidi un falcone bianco sospeso al cielo come a un filo,

    ma non c'era alcun filo;

    il falcone bianco palpitava, era niveo il movimento,

    le grandi ali palpitavano,

    dentro di lui cresceva il fuoco come un rogo che l'ardesse;

    la fame affilava l'acciaio, il ciclone nero dei suoi artigli;

    preparava il sangue cieco per cadere come una pietrata;

    terrore terrore la luce di neve, terrore la sua pace divoratrice.



    Luisa

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  28. Mondipervè, sì. :*

    Luisa, la poesia non la conoscevo, grazie, è bellissima. :*

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  29. le picoole gocce di realtà sono le migliori...l'istante abita la magia

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  30. Mariafrancè, la realtà tutt'intera fa spavento. :***

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