Parole piccole

Gioco con il cane sotto l’albero di kaki.
Non c’è frontiera contro la commozione.
Di fronte ad un kaki
che ricorda, non ci sono haiku che tengano.
Terzani diceva che anche gli alberi hanno gli occhi.
E “vedono”.
Forse ridono, o piangono.
Gioco con il cane sotto l’albero,
la realtà cade a piccole gocce.
E tutto sembra meno duro.
Tito Schipa, Una furtiva lacrima
La "Furtiva lacrima" è sempre commovente e di una bellezza assoluta...
RispondiEliminaTarlo
e mi tocca dirti un haiku:
RispondiEliminaallaperà o no
questo kaki
colto primiero?
Buonanotte
RispondiEliminaArsenico
Grazie per aver ricordato Terzani, un uomo vero del Novecento.
RispondiEliminaL'albero è vita e con quei colori non puoi non fare delle riflessioni piacevoli e tenere.
RispondiEliminaGrazie Michele
Ehi, buongiorno.
RispondiEliminaCerco il film: "L'albero della vita". Scaricato, da mo, ma si vede una chiavica.
Per favore, se qualcuno ce l'ha, me lo mandi.
Al solito, contattare signorina Diciche.
:*
Ciao Danielì. Purtroppo, per il tuo concorso, non mi viene niente.
RispondiEliminaOnda, i due che ho mangiato ieri, dolcissimi erano. (Adhunc, non allappavano).
Buongiorno Arsenico.
Esagerato, "Il Senzanome", video- intervista a Terzani, credo sia una delle cose più belle che abbia mai visto. Lì, lui mette gli occhi agli alberi.
E certo, per forza Michè...
Adoro gli alberi e attribuisco loro un grande potere. Gioca spesso col con il cane lì sotto se puoi ;) NIKKA
RispondiEliminaNikka, per giocare con Numa, che ormai vive nel giardino di mia sorella, dovrò uscire più spesso. E sforzarmi. Ma credo che lo farò. :*
RispondiEliminaStarsene sotto la fragile protezione di un albero autunnale, regala la sensazione del cielo che si scopre piano piano. Se poi i colori sono quelli, il cane scodinzola e il cielo è pure terso ...
RispondiEliminaJoncur, il cane mi leccava pure la gamba destra. Rapporto istintivo, senza parole, fragile senso di protezione, hai capito. :*
RispondiEliminaSai qual'è la cosa che mi commuove in modo inoppugnabile? I cani. Mi si stacciano l'anima e attacco a piangere. E' un effetto incontrollabile.
RispondiEliminaBacio
Grace
stracciano volevo dire, uffa.
RispondiEliminaGrace
Ehi, Grace carissima, ho scoperto, tardi, che hanno lo stesso effetto su di me. :***
RispondiEliminagli alberi ridono
RispondiEliminae piangono
e osservano
è per questo che non diventerò mai vegetariana:
ammazzare un animale per nutrirsi ci fa sentire in colpa, ma ammazzare una pianta no
ed è ingiusto!
Gli alberi ci guardano, René, e se impariamo ad ascoltarli hanno una grande saggezza da regalarci
Un bacio
Shoruel, ecco, meno male che sei tornata. Mi mancavi. :***
RispondiEliminaanche tu mancavi a me :)
RispondiEliminase non mi ridavano la connessione venivo a trovarti a casa, iniziavo a girare per il tuo paese gridendo "René, sono Shoruel, dove sei???" e prima o poi un tuo alunno mi portava da te ;)
Shoruè, e dovevi essere fortunata. Del mio paese ce ne è solo uno. Insegno in città, a 14 km da casa.
RispondiEliminaComunque, magari ti ci portava Mastro Peppe a casa mia. Lui mi conosce bene. :***
la fortuna aiuta gli audaci!
RispondiEliminaE comunque: dopo 1000 km in macchina, come minimo non mi muovo finché non ti trovo! ;)
Quanti tuoi alunni hai salvato?
RispondiEliminaShoruè, poi, forse, basterebbe pure la scia dei cannelloni di mia madre,
RispondiEliminaper arrivare a casa mia. :*
Utente Anonimo, i ragazzi non "si salvano". Se si ha coscienza, si cerca, senza aspettarsi nulla, di suscitare in loro curiosità-semi, che, forse, avranno il loro pieno sviluppo a distanza di anni. Così la vedo io. :*
sì, hai ragione. e gli anni trascorrono.
RispondiEliminagrazie per avermi risposto anche se avevo scritto da anonimo.
jokanaan
eh! quando non allappa piace! ;)
RispondiEliminami ritrovo, scalda il cuore vivere una cosa piccola e delicata
RispondiEliminale tue parole riescono a soffiare a volte sulla polvere che avvolge il mio cuore
un bacio
Prego, Jokanaan. :*
RispondiEliminaOnda, yes, solo che non rientrano nella mia dieta: iperzuccherini. :*
Ehi, Orax, e mo sei tu che fai commuovere me. :*
RispondiEliminaDicichè, questa è speranza.
RispondiEliminaCara dicichè guardando questa foto ho pensato a una poesia di Neruda "Peuco, Arte degli uccelli":
RispondiEliminaVidi un falcone bianco sospeso al cielo come a un filo,
ma non c'era alcun filo;
il falcone bianco palpitava, era niveo il movimento,
le grandi ali palpitavano,
dentro di lui cresceva il fuoco come un rogo che l'ardesse;
la fame affilava l'acciaio, il ciclone nero dei suoi artigli;
preparava il sangue cieco per cadere come una pietrata;
terrore terrore la luce di neve, terrore la sua pace divoratrice.
Luisa
Mondipervè, sì. :*
RispondiEliminaLuisa, la poesia non la conoscevo, grazie, è bellissima. :*
le picoole gocce di realtà sono le migliori...l'istante abita la magia
RispondiEliminaMariafrancè, la realtà tutt'intera fa spavento. :***
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