C'est Printemps

E’come avere in testa cartelli brechtiani in bianco e nero,
con su scritto “No”.
“No” all’andazzo generale delle cose,
“No” ai sensi distorti,
“No” alle sterili follie,
“No” alle finte determinazioni,
“No” alle proiezioni dell’amore
che, dell’amore, esaltino solo il bisogno triste e non le stelle,
“No” alla strada unica, senza ritorno,
“No” al lamento per una solitudine inventata,
allungata e poco credibile,
“No”.
Eppure, l’altro giorno, in macchina, la radio passava questo vecchio pezzo,
in coincidenza con un sole prepotente,
quello che allunga le ombre,
quello che si insinua nei farraginosi quotidiani,
quello che si traveste da voce calda
e che sembra darti indicazioni poco convenzionali su
come “sentire” l’altra vita.
Tutti i cartelli si sono abbassati,
le ombre si sono trasformate in artisti di strada.
Io, per un attimo, sono diventata Primavera.

Raggio di sole
(a chi riesce ad immaginare altre primavere :) )
Benvenuta, se porti primavera!
RispondiEliminaL'idea che si possa essere Primavera per gli amici è cosa buona.
Non correre, però! Ti prego di entrare delicatamente. Apri pure e chiudi, come sai fare delicatamente, ma non spiegazzare gli ansiti e i piccoli timori, le lacrime trattenute e il pianto dirotto: l'inverno è stato lungo e arido; solo qualche giorno fa abbiamo avuto pioggia. Adesso tu lasciaci pure rugiada e aliti e tepore. Ne abbiamo bisogno!
Tranquillo, Kensington. Non ho nessuna intenzione di correre, nè di lasciarmi andare a forsennati, forse un po' stolti, vitalismi.
RispondiEliminaEntrerò delicatamente, con rugiada, aliti, tepore.
E quello strano pudore, che sempre mi contraddistingue.
A toi, merci toujours.
:)
E’ incantevole percorrere questa “strada” , lungo la quale si esibiscono “artisti trasformati” che sorridono ai passanti regalando loro un meraviglioso raggio di sole…
RispondiEliminaGrazie, Donna Primavera...;)*
Bello, bello, bello, il tuo modo di guardare il mondo, bello.
RispondiEliminaIl potere della natura magari solo per un attimo, ma è l'unico in grado di sovrastare e capovolgere ragioni e sentimenti. NIKKA
RispondiEliminaNote a margine: ho appena finito di vedere: "Non è un paese per vecchi".
RispondiEliminaPur apprezzando il cinema dei fratelli Coen, questo loro film mi ha procurato solo un'alta dose di disgusto.
Babel, :***
RispondiEliminaEsagerato, merci a te e alle tue solite, gradite esagerazioni. :)
Nikka, sono sempre stata un po' lontana dalla natura. L'età e la vita a lei mi stanno riavvicinando. :)
Mi hai fatto venire voglia di "un'altra primavera" e di... diventare tale io per prima. Magari...
RispondiEliminaMarinella :*
P.s. Pezzo meraviglioso!!! Lo copio e lo stampo...
Marinella, io, a dire il vero, già li ho "Visti" in te i sintomi della Primavera: l'altruismo, innanzitutto. E non credo di sbagliare, no, no. :)
RispondiEliminaè bello poter abbassare tutti questi no e diventare primavera :)
RispondiEliminaSho, sì, perchè è un po' di tempo che vivo sulla difensiva: lavoro, fiducia negli umani esseri, salute, ecc. ecc.
RispondiEliminaVorrei essere un palloncino che scoppia. Senza fregarsene delle conseguenze.
:)
ti capisco, ti capisco totalmente :-)
RispondiEliminadiamogli il benvenuto a questo raggio di sole...
RispondiEliminasiamo tutti un po' meteoropatici.
RispondiEliminail ciclo delle stagioni (e massimamente l'estensione della luce di questo periodo) ci avvisa che facciamo sempre parte delle specie viventi. talvolta con la mente ci allontaniamo troppo da questa certezza. la primavero ce lo ricorda
buonanotte renèe
Meraviglia!
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaSto incazzata.
Riporto qui breve dialogo scolastico con alunna arrogante e nullafacente:
"I....., stai scrivendo la tua descrizione soggettiva?"
"No"
"Perchè?"
"Perchè no"
E' la 200centesima volta che mi risponde così.
"Voglio parlare con i tuoi genitori"
"Quando hanno tempo, se a loro va..."
Sono diventata una furia, una furia incontenibile. A scuola mi trattengo. Ma stamattina non ci ho visto più.
L'avrei presa a calci in culo questa figlia degna di questa ottusa modernità...
Ciao Sho :)
RispondiEliminaOnda, volevo descrivere il momento di quando la vita, anche tuo malgrado, ti prende. :)
Buongiorno, Amalteo. Io sono pure ciclotimica. :)
E meno male, Ottobre, che si meraviglia ancora. :)
... sai Renata, sì, anche a me è capitato tante volte di sentire il potere magico della musica (a me pare che questa magia ce l'abbia solo la musica)... nel momento di buio totale, la musica da sola è tante volte riuscita a farmi sentire questa vena di meraviglia grata verso la vita ... in un solo istante, a fare luce, luce abbagliante al posto delle tenebre serrate ... è il mistero della nostra vitalità irrimediabile ... che esce esce esce ...
RispondiEliminaSai, Osmin? La cosa dolente è che, in quei momenti, esce fuori anche quanto essa sia tenuta serrata, in uno stato di catatonia o dimenticanza.
RispondiElimina:)
si, ti capisco anche nel caso dell'alunna...
RispondiEliminacerti sarebbero da strangolare!
Ebbene, sì, Sho: strangolare...un pochino, almeno :)))
RispondiEliminaquel "solo per un attimo", sono i momenti di grazia :-)
RispondiEliminaLisa, e forse tutto ciò che è associato alla parola "grazia" sembra un po' più lungo di quello che è.
RispondiElimina:)