sabato 18 novembre 2006

Due punti e una lista.




Anche alle Superiori si insegna la grammatica.


Si deve.


Con i ragazzi di Prima, in genere, comincio


dalla Punteggiatura. Più difficili da interiorizzà


sono i due punti. Nello spiegare che, a volte,


precedono una “lista”, io faccio così:


Guagliù, sono ad un supermercato, ho


il foglio di quello che mi serve.


Eccolo:


-due etti di mortadella.


-tre chili di felicità senza condizionamenti.


-tre etti di formaggio molle da tavola.


-almeno una, e dico una, giornata alla settimana


non contaminata dalle solite ombre.


 - un etto di prosciutto.


-  una dose decente di forza, per dire “no”,


    al momento opportuno.


Ecc. ecc.”


Loro aspettano.


Ma, quando leggono la lista,


sui loro volti,


compare un attimo, ma


 solo un attimo, di sconcerto puro…


:)

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