Un vecchio e una bambina.

Una parte "assurda" e bellissima di cuore.
PapàTuture ( mio nonno ) era un essere
alquanto originale.
Comunista incallito ( con foto di Gramsci sul comodino),
amico dei partigiani, ma anche di preti,
che cercavano, inutilmente, di redimerlo.
Aveva una “passione” assai moderna:
il riciclaggio. Biasimata da tutti tutti,
nella vecchia casa con il ciliegio.
Tranne che da me.
Armati di buste e contenitori vari, di nascosto,“partivamo”.
La meta:
“antichi” serbatoi di discariche e di spazzature.
Era pulito nonno e mi faceva mettere anche i guanti:)
Sempre di nascosto, rientravamo in
una sua vecchia tettoia, svuotavamo tutto
ed io rimanevo encantada per ore davanti ai nostri “tesori”.
Una volta ci scoprirono, e il povero “papà”
subì un processo per “corruzione di minori” (io).
L’avvocato della difesa?
Moi, naturelment.
Fui convincente.
E, con una certa moderazione,
da allora,
ci lasciarono liberi entrambi di scorrazzare
nell’ “Usato”.
:)
:-)
RispondiEliminaFantastico, usanza comune di tanti che hanno vissuto la guerra sulla propria pelle, non si butta niente, non si sa mai può sempre servire.
RispondiElimina:-)
è commovente questo tuo racconto ... un ricordo da tramandare un giorno ai tuoi nipoti ... ;O) Viola
RispondiEliminameraviglioso *-*..
RispondiEliminagrande nonnisceddu..
"SI TROVANO COSE BELLISSIME NELLA SPAZZATURA" (frase detta da Robyn Wiliams nella parte di Parry, un ex professore di storia medievale, che ha trasformato nella sua follia New York in un luogo incantato con gnomi, cavalieri e principesse.) aprendo alla vista una piccola sedia di metallo dal palmo della sua mano - LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE-.
RispondiEliminaBellissimo,
RispondiEliminabeata te.