martedì 5 dicembre 2006

Chant



E lasciatemi blaterare in santa pace…


Le mie parole non cambieranno il mondo.


E’là, unica statua grigia


 che non muta mai colore.


Lasciatemi suggerire parole sussultorie,


inutili, superflue: sono abituata al discorso con un cielo…


Cantore del già detto, io,


con una veste nuova.


Se rido, se grido, se canto, se pasticcio con i colori,


gli autobus continueranno ad arrivare con ritardo.


E qualcuno, su un ascensore triste, continuerà


a ripetere che non ci sono più stagioni.


I fucili non si placheranno.


Le nenie si assottiglieranno.


La tua mano sarà sempre più gelida.


Ed io canto.


 


P.s.: Renée, quando si sente poeta.

9 commenti:

  1. Canta Renée canta, e se non cambia niente chissene.

    Io ti ascolto.

    ;-)

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  2. ... si può dire una cosa per far capire l'opposto, effettivamente ... per dire che le parole cambiano il mondo dentro anche se non possono scalfire la sua superficie torrida, ingiusta, banale ...

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  3. il discorso con un cielo… renée? ecco bach è anche quello quindi dovresti andarci d'accordo

    "sono abituata al discorso con un cielo" (chiudo gli occhi mentre ripenso questa frase)

    :)

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  4. ... ma il cielo poi ti risponde??? ....

    sera!

    C.K. :-))

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  5. Il cielo, Ckcris, risponde quasi sempre:)

    saluti cari

    renée

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  6. Mo vi dico una cosa stupida: i post che a me piacciono di più, sono quelli che commentate di meno:)

    E' stupida forte, ve?

    :)

    saluti cari

    renée

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  7. Forse vengono commentati di meno perchè ogni commento è superfluo.

    ;-)))

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  8. viaggiatò, lo sai che davvero può essere come dici tu?

    :))))))

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  9. rallegrati...se è il caso

    le tue poesie sono alla portata del mio intelletto..

    in ter letto?

    no! devo finire di leggere i tuoi post.

    intelletto ho detto!

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