giovedì 24 gennaio 2008

Casa di bambola









36 commenti:

  1. non so perchè ma il quadro mi mette paura..... ç_ç°



    ciao :)

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  2. Mikit, è solo un semplice Picasso. Ma, se vuoi, ti reglo uno dei miei cassetti e la paura tua ce la piazzi dentro. :)))

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  3. Com'è possibile che tu riesca a evocare immagini così nitide e aderenti al mio modo di sentire per me resta un mistero

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  4. Sho, sveliamo o lasciamo che rimanga mistero?

    :)

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  5. e le ragioni nascoste di tutte le azioni apparentemente

    criptiche, terribilmente illogiche.

    questo mi appartiene in un modo o nell'altro..ciao;)



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  6. Stando a quanto dice il ‘cappellaio matto’, oggi è il tuo ‘non-compleanno’! Se mi dici come la desideri (dimensioni, numero esatto di stanze per i ricordi più belli, colore degli occhi, dei capelli e del vestito delle possibili ospiti, ecc…) posso organizzarmi e regalarti la casa in questione.

    Che sarà mai?! È solamente un piccolo dono per un’Alice che non smette mai di incantar...e/si.

    Marinella :)

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  7. Onda, credo che questa, davvero, sia la più collettiva. :)

    Ehi, Marinella, mo parlo con un mio amico, architetto specializzato in case di bambole. Adhunc, ti farò sapere. :)

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  8. Renata, quei foulards di seta mi sembra di sentirli sulla pelle.

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  9. Esagerà, fammi ballà 'sto lento con Coltrane, va...:)

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  10. Da leggere Tuttosenzainterruzioni, un balsamo per gli occhi

    che inseguono le sensazioni intense, calde, morbide e delicate

    e per il cuore che ne assapora l’emozione…

    Ottima scelta musicale, “buongustaia”. :)**

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  11. E un cassettino per noi, Dicichè, ce lo lasci? :)

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  12. infondo questo blog è questo. un cassettino tuo aperto per noi della tua grande bambola

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  13. Nella mia casa di bambole è tutto in ordine, anche le cose più antiche nei bauli ammuffitti e gli ammassi di polvere sotto i letti. Sono certe paure che svolazzano ancora come piume uscite dai divani che non trovano tregua. MI piace questo post o forse è che mi piace tu ad ogni parola un pò di più. NIKKA

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  14. Buongiorno, buonasera e buonanotte. Un saluto particolare a Romano Prodi.

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  15. Vania, che dire? Uno a volte sente una musica ed escono fuori parole. :)

    Ecco, Osmin, questo blog è un Settimino. :)

    Nikka, anche a me piaci tu e le piume che svolazzano al di sopra della polvere. :)

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  16. Troppo ordine, troppo ordine, non troverei più niente. Mi adatto al minestrone rombante di pensieri e ricordi e ipotesi inesplorate, condite di assurde strategie di salvezza. Amo il caos, in effetti ci vivo.

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  17. se vuoi puoi svelare, la cosa mi incuriosisce :-)



    un bacio tesoro

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  18. Quei cassetti già ci sono, solo che non riusciamo a fare alcune cose:

    - chiuderli a chiave

    - quando ne apriamo uno se ne apre pure un altro per colpa di quelle maledette calze incastrate

    - a volte cade tutto dietro ed è un macello.



    Ciò che m chiedo è: perchè cavolo hanno dato l'appalto all'IKEA e non a qualche bravo artigiano italiano?

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  19. Renata, oggi è una giornata un pò così.

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  20. Un sorriso per te..

    ti bacio

    gabriele

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  21. Domanda peregrina: ho appena finito di mangiare ed ho una fame da lupo. E' normale?

    :)

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  22. Grace, e, secondo te, perchè ho tutto questo bisogno d'ordine? Un casino so'. :)

    Sho, mo ci pensiamo un po', okè? Che non mi piace sparare irrealistiche e banali spiegazioni psicologiche. :)

    Joncur, le solite motivazioni economiche. :)

    Esagerà, non mi fare preoccupare, che ti è successo? :)

    A te, Gab, a te. :)

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  23. ok, io attendo con pazienza e pranzo



    un bacione

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  24. meraviglioso settimino, colmo di tanti "già" e di altrettanti "non ancora"; il cassetto della paura e delle sue paure, però, quello bisognerebbe imparare a tenerlo un po' socchiuso, lasciandolo in-custodito quanto basta (forse..)

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  25. Sì, Leti, tu hai ragione, ma se lo tengo socchiuso poi mi scordo quali sono le paure "toste" che devono ancora essere "trattate" dalle bizzarre strategie. Capì? :)))

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  26. Renata, oggi mi sento 80 anni. Non credo siano solo motivi politici.

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  27. Avevo una volta una stanza sui tetti di Siena e tanti cassetti. Ognuno con la sua etichetta.


    In ciascuno ci stavano emozioni e ragazzi amati o semplicemente incontrati.


    Poi m'accorsi che creavo un cassetto nuovo con la sua bella etichetta gialla e ci mettevo dentro una sola emozione, un solo viso, un 'onda del mare.
    E che l'usavo in fondo per dare un ordine proprio là dove ordine non volevo.


    (Rob.)

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  28. magari qualcuno l'ha già detto (e mi rifiuto oggi di leggere i deliziosi commenti che gli amici di questo bar fanno)

    non credo che i cassetti siano una buona idea

    sai com'è renatì, ma tu lo sai, le cose hanno proprio bisogno di mischiarsi :))

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  29. Lo immagino, Esagerà, ma oggi si sente im maniera più acuta che mala tempora currunt.

    Rob, molto bello, grazie :)

    Miss, e tu lo sai com'è, ma tu lo sai, che io ho bisogno sempre di piccoli paradossi per straparlare. :)

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  30. tu non straparli, tu parli strà :)))

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  31. Il luogo massimo per mescolare le cose sono proprio i cassetti. Infatti mentre gli scaffali esigono ordine il cassetti svelano e contemporaneamente proteggono. I casini più bestiali. Il cassetto è molto metaforico. Chiudere il cassetto. Non ditemi che non vi dà una speciale sensazione di sollievo. E aprirlo angoscia, certo.

    O.

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  32. E accontentarsi no? Lo so, vorresti una testa grande! Ma sii felice della tua GRANDE testa.

    Bacio

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  33. Miss, se una ci nasce così, che può fare? :)))

    Signor Octave, lei, di cassetti, sembra un espertone. :)))

    Perturbamento? Oh, yeahhhhhhhhhhhhhhh. :)))

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  34. Concordo con Osmin...c'è un piccolo cassetto in cui ci custodisci? ne saremmo molto felici

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  35. Più di uno, Mariafrancè, più di uno...:)

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