sabato 4 novembre 2006

...E molti ripetono che


il cinema italiano è morto.



Mater Natura, di Massimo Andrei, 2005


E' un vezzo tutto italico,


fastidiosamente sciocco e snob,


quello di ripetere che è morto qualcosa:


cinema, teatro, letteratura, ecc. ecc.


Se mai, è il caso di dire che vivacchiano,


senza brillare (quasi) mai. Per il Romanzo


made in Italy, dal mio punto di vista scalcinato,


non ci sono dubbi: la narrativa italiana vivacchia e ha


sempre vivacchiato. Se fossi in Fahrenheit di


Truffaut, non saprei davvero quale "grande libro


nostro" mi ficcherei nella memoria.


Per il cinema no, no no.


I film di Sorrentino li salverei.


Anche qualcosa di Martone e di Pappi Corsicato.


E, or ora, ho visto questo "Mater Natura".


(Tardi l'ho visto).


E' bello. Solare e tragico.


Poi, le consulenze esistenziali,


analitico-selvagge, del travestito Europa & Company


sono geniali:)

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