sabato 4 novembre 2006

Le voyage



 


Vorrei potermi ficcare in macchina, stasera, e andare…


Con un Cd di bossa nova, per contrastare il sonno.


O dei Cake, sì, perché no? Mi porterei pure Miles.


Attraverserei tutta la costa calabra,


 e guarderei le luci dei radi porti.


Contorcerei una meta, contorcerei e supererei le distanze.


Dove andrei? Non so.


Seguirei, forse, le indicazioni di viaggio


di  Baudelaire.


Sono uno stradario perfetto,


per chi deve partire:


“Mais le vrais voyageurs sont ceux-là    


qui partent


pour partir; coeurs legers, semblables aux ballons,


de leur fatalité jamais ils ne s’écartent,


et, sans savoir pourquoi,


disent toujours: allons”


 

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