domenica 5 novembre 2006

Libertà



Un tempo,


ho 16 anni e un'inquietudine forte.


In un minuscolo paese del Sud,


smanio per trovare spazio.


Un amico che vive lontano torna e mi regala


una cassetta: Non al denaro,non all'amore né al cielo


di De André.


La libertà, allora, decide di incarnarsi:


è Il Suonatore Jones, il suo flauto,


il suo sguardo preciso e indefinito


su una Vita che, carica di senso,


nella sua musica comincia a danzare.



"In un vortice di polvere

gli altri vedevan siccità,

a me ricordava

la gonna di Jenny

in un ballo di tanti anni fa.



Sentivo la mia terra

vibrare di suoni, era il mio cuore

e allora perché coltivarla ancora,

come pensarla migliore.



Libertà l'ho vista dormire

nei campi coltivati

a cielo e denaro,

a cielo ed amore,

protetta da un filo spinato.



Libertà l'ho vista svegliarsi

ogni volta che ho suonato

per un fruscio di ragazze

a un ballo,

per un compagno ubriaco.



E poi se la gente sa,

e la gente lo sa che sai suonare,

suonare ti tocca

per tutta la vita

e ti piace lasciarti ascoltare.



Finii con i campi alle ortiche

finii con un flauto spezzato

e un ridere rauco

ricordi tanti

e nemmeno un rimpianto. "


Il Suonatore Jones, Fabrizio De André





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