Catacrési ( Metafora abusata)

Atto I°, Scena prima: Telegiornale delle 20.
Io, Madre e Padre a cena.
Bla bla bla
Compaiono macchiette politiche, maggioranza e
opposiziò.
Prodi: “L’Italia deve ripartire da -26…”
Io: “Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…”
Padre guarda madre, poi si pronuncia:
“ Elena, non c’è più niente da fa’ per tua figlia,
chiama
Atto I°, Mio Monologo: “ Basta, vi imploro, basta,
non sono un’ anima politica…
Ma, vi imploro, vi imploro,
non offendete così il linguaggio…
nooooooooo,
lo amo, è la mia vita,
non potete ricorrere sempre
a metafore così stitiche e scalcinate.
E’ un abuso di potere.
Forte.
Finitela di considerarci
tutti na massa di cretini calciodipendenti.
Le parole sono così indifese, così preziose…
Attenti “uomini poveri”, attenti…
Come dice un noto filosofo: “Il linguaggio
è più saggio di noi…”,
e, prima o poi,
si vendicherà…
anche io brontolo durante i telegiornali è la sommossa del piccolo borghese che si fa sentire quando nessuno lo sente ;-)
RispondiEliminaciao renée
(visto che bravo che ho imparato come si mettono gli accenti sul tuo nome?)
Concordo in pieno con la tua analisi. Paragonare continuamente tutto ad una partita è (permettimi un termine forte) stupido.
RispondiEliminaVero è però che lo sport dovrebbe essere educativo e dovrebbe insegnare principi importanti... ma i nostri politici (di qualsiasi parte) sono ben lontani dai principi di sportività... dicano pure che siamo messi male, cerchino di spiegarci i disastri della dinanza italiana ma niente paragoni con il calcio.
:-)
Tarlo
“Il linguaggio
RispondiEliminaè più saggio di noi…”,
e, prima o poi,
si vendicherà…
Speriamo!!!
E se fossero loro i calciodipendenti?
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