Famiglia e altre Catastrofi.

Renatina ha 9 anni e frequenta la terza elementare,
in una scuola del Sud
che è commovente per quanto è scalcinata.
Lei adora il suo Maestro
(risulterà, negli anni, il suo più grande Mentòre).
Lo ama perché è strambo, originale, pazzoide.
Un giorno, però, ha una caduta di stile
e dà il solito tema in classe: “Descrivi la tua famiglia”.
Svolgimento
La mia famiglia è bella soprattutto Sabato e Domenica.
Abbiamo una casa sul mare Tirreno e papà e mamma,
anche quando fa freddo,
nevica, o tira un vento brutto che piega gli alberi di castagno,
ci lasciano soli e partono.
Mio fratello e mia sorella grandi organizzano delle
meravigliose feste, il Sabato sera, e invitano tutti i loro
amici. Fumano, bevono birra e si baciano tanto.
Io?
Mi nascondo un po’, perché non mi vogliono tra i piedi.
Faccio finta di guardare
come si baciano.
Andiamo a letto tardi tardi: se papà e mamma vedessero le condizioni
della casa, penso si arrabbierebbero moltissimo.
il telefono: papà lascia il lucchetto sull’1. Ma abbiamo scoperto che,
smontando la vite e girando la sfera dei numeri,
il lucchetto finisce sullo Zero.
Tutte le telefonate senza lo zero le possiamo fare.
Ogni giorno di vita è bello, ma i fine-settimana lo sono molto di più.
Il finimondo.
Dopo.
Riunioni collettive con i miei.
Inviti formali da parte della scuola.
Botte, tante, per me.
Da una parte i genitori, dall’altro i miei fratelli.
Morale?
Il “candore della libertà” non bisogna sempre rivelarlo.
:)
Viva l'innocenza! :-P
RispondiEliminastupendamente crudele
RispondiElimina:–))
RispondiEliminama dai .... troppo da ridere ... però il maestro un pochina di complicità ... poteva metterla :)
RispondiEliminaRenatina sei unica!
RispondiEliminaseee vabbè ma al mare Tirreno potevano portarci pure Renatì :D
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