Immaginatevi.

Immaginatevi un angusto paese del Sud.
30 anni fa.
Ho 11 anni e vivo spesso con mia nonna,
e con le sue amiche comari-beghine.
C’è anche una giovane donna,
considerata da tutti un povero relitto.
E’ ai margini.
Un giorno, tra le risate generali, si butta a terra,
alza gli occhi al cielo e pronuncia questa insolita preghiera:
“ Dio mio, perché non mi hai donato un po’ di intelligenza?”
E’ in queste parole che io ho incontrato il Mondo.
MUSA
RispondiEliminai
tuoi pensieri
sembrano
i
nostri pensieri
ma
tu
ce li sbatti sul
MUSO
folgorante questo racconto ... il perchè della nostra fatica nel mondo degli uomini ...è uno dei più spiazzanti, annichilisce a volte .. rimane senza risposta
RispondiEliminaMi associo imanente
RispondiEliminaa Quell'impronunciabileutente.
Forse...se ci fosse meno intelligenza... nessuna intelligenza...e soprattutto nessuno che crede di esser intelligente o più intelligente di altri...il mondo sarebbe un luogo migliore. FOrse non comodo e pieno di agi ma certo più democratico e con la natura a dominare l'uomo e non vioceversa.
RispondiEliminaForse...
Non per rompere... l'armonia,
RispondiEliminama Eutrone ha fatto no' strafalcione.
Indi esso
non essere infallibile.
Altrimenti trattasi di licenza povetica!
Hi hi