"Perché tanta distruzione è caduta sul mondo? "

L'arpa birmana, film di Kon Ichikawa.
Vivevo ancora a Roma.
Gabriel, amico mio pacifista-anarchico,
quella sera al cinema non ci voleva venì.
Ma io, L’Arpa birmana, anche in remake, lo dovevo proprio recuperare.
Al cinema del Pigneto, per cinefili incalliti e senza uscite di sicurezza.
Lo costrinsi.
Un uomo abbandona una guerra stupida come le altre.
E si nasconde, e lancia al cielo messaggi d’amore con un’arpa.
Una storia pacifista sulla bellezza dell’arte.
Gabriel, all’uscita, aveva gli occhi lucidi lucidi.
Io, continuavo a piangere…
:)
a me pochi giorni fa è capitato di piangere a dirotto vedendo all the invisible children ... piangere renée ... c'è piangere e piangere, c'è la commozione fatta scoccare ad arte con la tecnica ... e poi c'è la commozione che ti sopraffà perchè ti confronti con una cosa più grande, immensa. E' un pianto di sconcerto, a volte di felicità, a volte semplicemente di gratitudine, a volte di dolore, perchè senti una cosa come se fosse la prima volta, la senti travolgerti, in quei momenti il tuo cervello ti dice: "come hai fatto a non capire prima?",
RispondiEliminap.s. poi non dico che ho pianto anche quando due settimane ero a concerto a sentire la jupiter di mozart suonata in un modo così potente e appassionato e gioioso ... non lo dico perchè, come dire, ho l'impressio che possa non giovarmi ;)
:—))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
RispondiEliminaEutrò, hai visto anche questooooooooooo?
RispondiElimina:))))))))))))))))))))
non sono uno storico, ma mi sembra che ci sia sempre stata..(anch'io vivevo a Roma)
RispondiEliminaANIMI NOBILI..Con affetto.. il vostro suddito peggiore
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