Why

La sposa siriana, film di Eran Riklis.
Un confine. Sulle alture del Golan. Tra
e i territori occupati da Israele.
Una giovane donna drusa deve varcarlo, definitivamente,
per sposare un attore siriano che non ha mai conosciuto.
Politica, sentimenti, ritrovamenti, distacchi.
Occhi intensi, rivolte.
Film bellissimo.
Lei, in abito nuziale,
rimane a lungo su quel confine,
per ottusi puntigli burocratici.
La sua famiglia straordinaria è con lei.
Ma anche noi oscilliamo tra noia,
perplessità, speranza, allucinante
stupore per la vita, gestita e violata così stupidamente
dagli uomini.
La sposa decide. Con il suo abito bianco, oltrepassa il limite.
Va.
Il seguito non ci è dato di sapere.
Ach,
RispondiEliminaun altro film che ho perso.
Mi toccherà rimediare.
Eutrò, datti da fare...:)))))
RispondiEliminala sorella della sposa ... e il suo melo ... dove andava quando il dolore si faceva troppo grande per essere contenuto ... lei è la luce più bella di tutto il film ... e quell'ultimo primo piano su lei che cammina renée ... vero?
RispondiEliminaVerissimo aarkel: la sorella della sposa, Amal, è il personaggio più intenso del film: un miscuglio acuto
RispondiEliminadi tenerezza e determinazione...
saluti cari
renée
miscuglio acuto
RispondiEliminadi tenerezza e determinazione...
sì