lunedì 9 ottobre 2006

ArtistiAnomali


(come se l'arte non fosse già, di per sé, la più


necessaria delle Anomalie )



Dario D'Ambrosi.


Ho avuto la fortuna di conoscerlo, 10 anni fa...


Molto si è scritto su teatro e follia.


Lui, poca teoria.


Ha barato, si è


nascosto nei Manicomi,


ha frugato tra le cartelle cliniche,


ha creato, poi, da queste,


spettacoli


sconcertanti,


sull'abisso sottile


Sguardo\pazzia.




Annibale Ruccello


Troppo giovane è morto Annibale,


forse il più originale commediografo tra gli eredi di Eduardo.


Pure lui non riusciva ad immaginare


un teatro senza follia.


A differenza di Dario,


gli piaceva sfruguliare,


non nella diversità eclatante,


e forse innocua,


ma proprio


nell'anima perversa,


premeditata,


bestialmente lucida,


di chi,


nel rumorìo degli anni,


decide di


autorizzarsi


viaggiatore


irrisolto


e


"portatore di morte"...


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